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[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
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1’ Almanacco provinciale di Como di que-

st’ anno -1840.

Altri prodotti del lago sono varie spe-cie di uccelli aquatili, non perö in moltaquantitä (V, a p. 227); v’aggiungi i carici,i giunchi, le canne delle rive paludose cheservono a variusi; e le castagne di aquaabbondanti verso le rive di Novate che ser-vono di aliinento a gente povera.

I piii notabili fra i monti che circon-dano il lago sono il Bisbino al disopradi llovenna , il Ceramede al disopra diTreinezzo, il San Jorio al disopra diGravedona, il Legnone al disopra di Co-lico-, il Legnoncino vicino al medesiino ,il Resegone di Lecco , il Grigna ed ilVarone che torreggiano sulla Val Sassina.(V. a p. 220) Cosi questi come piü altrimonti presentano una lunga Serie di cre-ste inerlate di sasso calcare, nude le une,le altre coperte di selve o di pascoli eche si scorgono assai da lontano, spe-cialmente nelle pianure della Lombardia .Sopra il loro declivio stanno poi bendistribuiti paesetti, circondati da casta-gneii, da vigne , da ficaie ed anche dauliveti. Verso le spiaggie trovansi nume-rosi borghi e villaggi, e fra essi magnili-che ville di varia struttura, che da ognilato, quasi l’una dopo l’altra si succedono,tutte colloeate in situazioni che a garasi disputano la preferenza per 1’ amenitä,per l’eleganza e pei boschetti quasi sem-pre verdi, da cui sono circondati, neiquali non mancano Ii agrumi, i cipressi,li allori, i salici piangenti e quasi ognisorta di piante esotiche,

L’ amenitä di questo lago fu celebratada numerosi scrittori. Dopo li elogi diPlinio, Cassiodoro parlando della regioneche circonda il lago, lodä 1’ aibero palla-dio , cioe gli ulivi. Il Boldoni , poeta delsecolo XVII, nativo di Milano, ma chepossedeva una villa paterna in Beilano,diceva : Se Febo abbandonar dovesse1’ Elicona , eleggerebbe il Lario per suasede. — Ed egli che aveva vedute tuttele delizie d’ Italia , assicura che nessunluogo gli pareva cotanto delizioso, quantoi lidi Lariam , capaci di trarre dalle faucidi Libitina 1’ uomo giä quasi estinto.Ugo Foscolo era solito dire, nei con-torni di Como essere impossibile il po-tersi applicare allo Studio, imperoccheogni volta si viene alla finestra, la vista,e con essa la mente, sono distratte dagliinnunierevoli, vaghi e sempre nuovi og-getti che si presentano e che delizianodi coutiuuo, Infatti oltre gl’ incantesimi

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della natura, il movitnento sul lago e ,per cosi dire, perpetuo, essendovi sopratutti i lati un incessante va e vieni dibarche pescarecchie, di battelli, di gon-dole, di gondolette che trasportano uominie merci; tre battelli a vapore, varie cor-riere lo attraversano periodieamente. Cen-to battelletti variopinti , addobbati coneleganza e guidati da esperti remigatori,radono velocemente il Lario in tutti isensi conducendo Yiaggiatori o personeche vanno a diporto. Grande oltremodovi e il concorso nella estate e nell’autun-no, nella quäle stagione non pure i Lom-bardi, ma forestieri di ogni genere, Ingle-si, Francesi , Tedeschi, Russi, Americaniaccorrono in folla a deliziarsi nelle belleprospettive Lariensi ed a respirare il puroaere di que’ contorni. Un pellegrinaggioal lago di Como , alcune pagine poetichesul medesiino, il disegno di alcune fra leinnunierevoli sue vedute, sono una speciedi obbligazione contratta da tutti li stra-nieri che visitano la Lombardia . Gl’ In-glesi sopra li altri ne vanno pazzi, emolte opulenti famiglie, lasciata la nebulosaAlhione, vengono a passare la stagioneestiva sul Lario , ed alcune eziandio vieressero magnifiche ville.

Le cose piü degne di osservazione, oltrequanto abbiamo detto nell’ articolo ante-cedente , sono la villa d’ Este ora Ciania Cernobbio ; e quasi dirimpetto, la villaCornaggia a Geno; poi la villa Muggiascaora di S. A. il principe nostro vicere aPizzo. Non lungi, cioe alla Fontanella diMoltrasio , il signor Guglielmo Cury, riccoinglese , fabbricö di recente una stupendavilleggiatura ove prima erano greppi so-litari; di rincontro stanno le ville Tanzie Sanazzaro a Blevio ; un po’ piü oltrela celebre Pliniana, presentemente posse-duta dal principe Belgiojoso: la posizionee in vero melanconica, ma pur maestoso,e singolare per la sua fönte a flusso e ri-flusso e per una superba cascata. Se-guono poi le cascate di Nesso e dellaCamogia, l’orrido di Molina e di Bellano,le ville Melzi, Giulia e Taverna pressoBellagio , la Sommariva ora Carlotta pres-so la Cadenabbia , nella deliziosa Trernez-zina ova il verno ha un cosi debole im-pero; la celebre isola Comacina, ora de-serta, li avanzi dell’antico e famoso ca-stello di Musso , le miniere di ferro aDongo , il palazzo d’Alvito ora Del-Peroa Gravedona , ec., ec.

Il lato orientale del lago e fiancheggiatoin tutta la sua lunghezza da una magni-