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Villaggio sopra una collina, con casepulite e ben costrutte; sopra luogo piueminente i Perego vi hanno un niagnifieopalazzo di villeggiatura; li abitanti sonoindustriosi e si occupano a tesser tela, aincannar seta ed ai lavori agrari, II terri-torio, quantunque scarseggi di aqua, efruttifero e ben coltivato; i colli sono co-perti di vigneti; la valle, di campi arativisparsi di gelsi. La paroechiale e fuori delvillaggio; e nel vicino cimitero vi e unricco monumento sepolcrale appartenentealla famiglia Perego. Questo villaggio nelsecolo XVI fu saecheggiato in malomododalle soldatesche di Giangiacomo Medici .Esso dista 4 o 5 miglia a levante da Cantü,e ne’suoi contorni, alla distanza di unpiccol miglio, vi sono li ameni villaggid’lnverigo, Romano, e Villa-Romano,CREMONA . Cittä Regia e capoluogodella provincia che porta il suo nome, inmezzo alla pianura della Lombardia , pressola riva sinistra del Po.
l'osizione astronomica presa dalla puntadel Torrazzo lat. 45° 07' 45" long, del-l’isola del Ferro 27° 44' 47"
Altezza al di sopra del livello dell’Adrra-tico presa dal pie del Torrazzo medesimo,metri 45,,030. Dopo Mantova e, sotto que-sto rapporto, la piü bassa cittä della Lom-bardia .
Altezze barometricho (medial 4844, 27°44 58"
Temperatura (media) 40° 40'
Massimo del caldo ordinario 26° 75'Massimo del freddo ordinario 5° 25’Temperatura media oi'dinaria nei mesid'estate 48° 37'
Temperatura ordinaria nei mesi d’in-verno 4° 60'
Venti dominanti S-E. N-O-O.
Posta sulla grande strada postale cheda Milano conduce a Mantova e quasi amezza via fra queste due cittä, cioeDa Milano . , . miglia geogr. 45
Da Lodi.29
Da Bozzolo.22
Da Mantova.37
Da Brescia.28
Nel medio-evo era una cittä popolosae fiorente ed una fra le distinte republicheLombarde, e nel 4584 a tempi di AntonioCampi contava ancora 37,293 abitanti,non compresi i ragazzi al disotto di 40anni, che potevano essere 9000, per cuila popolazione totale oltrepassava < 48,000abitanti. Ora e seemata d’ assai. Verso il
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4834 (ci manca la data precisa) ascendevaappena a 26,857 abitanti, compresi iCorpi-Santi.
Nel 4842 fu di 28,374 abitanti, cioemasehi 43,977 femine 44,394.
Nel 4843, abitanti 28,348 compresivi294 collettabili de’Corpi-Santi, ossia ma-schi dai 44 ai 60 anni che pagano il te-statico di L. 6. 67.
Alla fine del 4844 furono abitanti 28,395,cioe masehi 44,008, femine 44,387.
Superlicie censuaria de’Corpi-Santi per-tiche 43,565. 48. 1 / 4 .
Estimo de’Corpi-Santi scudi 69,094. 5.
Estimo della cittä scudi 509,974. 2. 2,
Estimo complessivo della cittä e Corpi-Santi scudi 579,075. 2. 7,
II dazio consumo nel 4844 fruttö lire582,402. 08, di cui due terzi vanno al-l’erario, ed um terzo al municipio,
Malgrado che la popolazione vadi Ien-tamente aumentando, Cremona e una cittäspopolata a fronte della sua estensione.Ha quasi 3 miglia di giro, e di forma ova-le, e circondata da bastioni ridotti inqualche pai’te a luogo di passeggio. IIrivolo Cremonella la attraversa da tra-montana ad ostro e va a gettarsi in Po dopo aver servilo allo spurgo della cittä.Uu altro canale denominato Marchionis,tutto sotterraneo, lo attraversa nella partepiu elevata e si suddivide in innumerevolirami pure sotterranei destinati allo stessofine, i quali si portano a sboccare in uncanale di circondario scorrente nelle an-tiche fosse fortilizie. Tutli que’ canali, in-sieme alla Cremonella, venivano alimentatidalle aque del Civico Naviglio. Quell’ o-pera veramente stupenda di civili prov-vedimenti, dovuta ai tempi del reggimentomunieipale, trovasi ora abbandonata, consommo danno della publica salute, edincomodo dei cittadini. Imperciocche l’a-quidotto del Marchionis, che attraversavala fossa di fortificazione, rimase distruttain una guerra sul principiare del secoloXVIII, ne si pensö mai a rinnovarlo; op-ponendovisi, a quanto pare, 1’ interesseprivato, per essersi usurpate agli usi ir-rigui le aque che alimentavano il canale,La cittä ha belle piazze, spaziose contradee molti hegli edifizi, sopratutto un grannumero di chiese eleganti e rieche di ot-time dipinture in gran parte della scuolacremonese, nella quäle si distinsero Ber-nardino Gatti detto il Sojaro; BoccaccioBoecaccino, Bonifazio Bembo, e Giulio,Bernardino ed Antonio Campi , 1’ ultimo