Band 
[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
Seite
296
JPEG-Download
 

§96 DES

DESENZANO. Provincia di Brescia (diocesi di Yerona), distretto (V) di Lo-nato, comune con consiglio e 3427 abitanticompresivi 4116 collettabili.

Superficie pert. nuove 20,048. 42,

Estimo scudi 80,472. 2. 2. 40/48,

Bello ed ameno borgo piacevolmente si-tuato sulla riva occidentale del lago diGarda o Benaco , con un comodo porto,il piü frequentato di quanti vi siano so-pra quel lago: e poi traversato dalla stra-da postale che da Brescia conduce a Ve-rona . E perö un luogo di molto commer-cio e specialmente vi e attivissimo quellodi transito fra il Tirolo, !a Svizzera e laLombardia : vi si tiene un mercato fre-quentatissimo ogni lunedi, e fiera ai 22gennaio, ai 3 Ultimi giorni di aprile,ai 23 lug'lio ed ai 4 e 2 di settembre :in quest’ultiina spacciasi molto formaggiofatto nella provincia. Yi e un seminariood istituto filosoüco pei cherici, un gin-nasio comunale, una casa di educazionemaschile detta Bagatta; e per le feminele monache Orsoline tengono una casa dieducazione con convitto. l)ista 44 migliaa levante da Brescia e 2 buone migliapure a levante da Lonato.

DESENZANO.ProvinciadiBergamo, di-stretto (VI) di Alzano, comune con con-vocato che unito alla frazione di Comen-dnno fa (4843) 949 abitanti compresivi284 collettabili. Nel 4844, 4000 abitanti enel 4843, 998.

Superficie pert. nuove 7286. 05.

Estimo scudi 33,797. — 4, i0 l48.

Yillaggio della Yal Seriana inferiore,sulla strada maestra della Yalle, 1/2 mi-glio al di sopra di Albino . Evvi un san-tuario alla Vergine molto celebre, ineui sonovi altresi alcuni buoni dipinti. Inun luogo elevato ed ameno, come sonoordinariamente quelli che scelgono i frati,eravi un convento di Carmelitani fondatoalla meta del secolo XV e soppresso nel4788. Nella loro chiesa che 'sussiste an-cora conservasi una benda colla quälepretendesi che la Madonna fasciasse unagamba di certo Ventura Bonelli e laguarisse. Questa potranno cercare i de-voti ; ma li amatori delle belle artiosserveranno con piacere un pregevoledipinto di Enea Talpino, ed un altrodel celebre Moroni. Ai 25 marzo ed agli8 settembre, ricorrenza di due feste del-la Vergine, suole farvisi fiera con istra-ordinario concorso di gente. Dista 4 mi-glia a settentrione da Alzano ed 8 daBergamo .

DES

Un altro casale col nome di Deseivzanovi e nello stesso distretto, nel territoriodel comune di Bondo-Petello.

DESERTO, Cosi chiamasi un luogo nellaYalle Frigeria, provincia di Como , distret-to (XIX) di Arcisate , territorio del co-mune di Cuasso al monte, entro una Stret-ta e selvosa gola del monte Poncione, cheripido gli sorge verso ponente. Quivi en-tro un semicircolo di selvatica pianura,coronata da monti, ed iombreggiata dafaggi di smisurata grossezza, eravi un mo-nastero di Carmelitani scalzi fondato nel4635. Quel solitario cenobio era compo-sto di due vasti recinti con celle ad ognilato, ad ognuna delle quali era annessoun orticello con un rivolo d’aqua peren-ne. Nel folto del bosco eranvi tre altripiccioli romitorii, dove usavano ritirarsicoloro che volevano condurre una vita deltutto solitaria, Annesso al convento eraviun orto di ben 400 pertiche, tutto mu-rato all'in giro, donato ai frati dalla fa-miglia Sabaini di Cuasso al monte. Quelpoetico monastero fu soppresso nel 4778;li stabili furono piü tardi aquistati dalconte senatore Vincenzo Dandolo, che vimandava a svernare le pecore spagnuoleda lui introdotte nella Lombardia , e ilconvento fu convertito in una villeggia-tura appartenente ancora alla stessa fa-miglia, La chiesa ha due pregevoli dipintirappresentanti la nativitä di Cristo e laMaddalena penitente; e nelle vicinanzevisono miniere di piriti aurifere,

DESERTO. Frazione del comune di Pa-derno, provincia.di Cremona , distretto (IV)di Pizzighettone.

DESIO . Provincia di Milano, distret-to (V) di Barlassina , comune con convo-cato e 4384 abitanti compresivi 4443 col-lettabili. La parocchia conta anime 4520,e nel 4827 ne contava soltanto 3880.

Superficie pert. 21,529, 3, 2 /3.

Estimo scudi 448,344. 4. 2. 43/48.

Antico ed allegro borgo che secondol’uso romano , prese il nome ( Der.imum)dalie dieci miglia che lo separano daMilano . E la residenza di una preturadi terza classe; ha un bell’ospedale, unluogo pio elemosiniere e scuole elemen-tari. I Cusani oriondi di Cusano, e tra-sferitisi in Desio , vi possedevano una vil-leggiatura celebre per la raritä del suogiardino, e che in seguito passö ai Tra-versi. Li ameni suoi contorni sono abbel-liti da piü altre villeggiature, Desio erauna delle dodici pievi del contado dellaMartesana, e nel 4288 aveva sotto di se