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[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
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M anfredini, dalla quäle uscirono tanti og-getiti d’ industria di ben conosciuta periziae diligenza. Fra i capi lavori della me-de;sima sano notabili i colossali cavalli dibronzo che abbelliscono l’arco della Pacea porta Sempione in Milano .

Conviene distinguere questo da un al-tro piccol villaggio di Santa Maria dellaFontana, frazione del comune di Locate ,diistretto (XI) dello stesso nome, provinciadi Milano.

FONT ANA. Frazione, del comune diCiastiglione delle Stiviere , distretto (V)dello stesso nome, provincia di Mantova .

FONTANA. Frazione del comune diPmgnolo, provincia di Cremona , distretto(VI) di Sospiro , Ha perö il suo censo apmrte, cioe pert. 4108. 5. sc. 28,436. 3.2.Altro casale dello stesso nome appartieneal comune e capoluogo del distretto (VII)di Casal-Maggiore nella stessa provinciadi Cremona .

FONTANA. Nome di Iuogo nel terri-torio di Gerenzano, provincia di Milano,distretto (IV) di Saronno , pieve di Ap-piano. Deve il nome ad una sorgente cheserve a formare la roggia Villani, la quäledopo avere alimentato un picciol lagodetto la Tensa, va ad irrigare le praterieche stanno a levante da Uboldo.

FONTANA. Nome di Iuogo nel realeparco di Monza , consistente in un nuovol'abricato gotico, terminato nel 1829. Stasopra la eostiera che liancheggia il Lam-bro dal Mirabcllo al Poggio di Vedano.

FONTANA del Bruolo. Casale del cir-condario esterno di Bergamo , dipen-dente dalla parocchia di Sant’Alessandroin Colonna, merce la sua adiacenza chia-mata la B rosela,

FONTANELLA del Piano. Provincia diBergamo (diocesi di Cremona), distretto(XII) di Bomano, comune con consigüoe (nel 1843) 2121 abitanti, tra i quali 637collettabili: al principio del 1845, li abi-tanti salirono a 2174. Nel 1819 erano ap-pena 1700.

Superficie pert. nuove 25,863. 23,Estimo scudi 158,290. 5.

Grosso villaggio sulla strada maestrache da Bergamo conduee a Cremona . Eraaltrevolte assai piii considerevole e vuolsiche contasse fmo a 10,000 abitanti) male guerre civili del medio-evo e quelladel 1710 l’hanno infinitamente danneg-giato. Contuttociö la sua popolazione vadi bei nuovo rimettendosi. Vi si vedonotuttora i residui di un vecchio castello.

Ha un territorio estesissimo ferace di

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biade e gelsi, intersecato da molti aqui-dolti, grau parte dc’quali han quivi la sea-turiggine, e da un grande naviglio cheesce dall’ Ollio al di sopra di Calcio epassa ad irrigare il territorio di Cremona ,

Ha pur varie tratture da seta e varialtri edificii; ed eIuogo assai importanteanche pel traflico delle biade che da quisi spargono sui mercali circonvicini e se-gnatamente di Romano,

Per i poveri vi e un piccolo ospitale,ed una congregazione di caritä. La suaparocchiale e di struttura gotica ed ha al-cuni buoni dipinti. I)ista 3 miglia adostro-ponente da Romano.

FONTANELLA al Monte. Piccolo vil-laggio della provincia di Bergamo , di-stretto (V) di Ponte San Pietro , ed euna frazione in parte del comune di Ma-pello , e in parte del comune di Sotto-il-Monte. Fa una parocchia di circa 170anime. II villaggio e composto di 11 ca-sali, sparsi sulla falda meridionale delmonte Canto, di cui Fontanella Ca Botta,Caprile, Porcile e Pratolungo sono fra-zioni del comune detto Sotto il Monte,e quelli di Grono , Volpera, Piana, Ca-berguino, Camaitone e Mont’Albano, fan-no parte del comune di Mapello,

Ciö che rende notabile questo villaggioe il celebre ed antico suo tempio di San-t’ Egidio, ove la tradizione popolare pre-tende che siavi stata sepolta la reginaTeutberga , moglie ripudiata di Lotario redella Lotaringia; ma il dotto antiquarioarciprete Roncbetti ne ha dimostrata lapiena falsita.

Ciö che diede origine a tale tradizione-e un avello, nel porticato della chiesa,il coperchio del quäle porta scolpita a ri-lievo una donna di mezza etä con unacorona in testa, aperta del tutto, e similea quelle che giusta le regole del blasonesi pongono sullo stemma de’conti e de’marchesi; ha eapelli lunglii e distesi eduna specie di manto fermato sul petto daun gioiello, indi una cintura che allacciala sottoveste; braccip e mani incrociatesul petto, dita senza anelli) sotto al capoun guanciale quadrato, con fiocchi agliangoli e fregi all’ intorno. Questo coper-chio e veramente antico, ma non coinba-ciasi coll’urna che porta la data del 1419.

Prima ancora del 1096 ivi esisteva un'monastero di Cluniacensi , fondato, comeprova il Ronchetti, da una Toperga, vene-rata per molto tempo come beata, ed alcui sepolcro ardevano di continuo ottolampane, Questa simiglianza di nome puö-