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nica colla strada provinciale. Altre volteera unito di comune con Gromo San Gia-como, e godeva di moiti privilegi; poi lofu coa Gromo San Martino: adesso i dueGromo formano un solo comune, ed unaltro ne forma Gandellino, ma come pa-rocchia qnest’ultimo si estende anco suicasali di Bettuno alto, Bettuno basso, Ri-va superiore e Riva inferiore, che fannoparte del comune di Gromo.
Gandellino e diviso esso pure in duecontrade o frazioni; l’una porta il nomedi Gandellino, 1’ultra dei Terzi, La ehiesaparocchiale e nel primo. II suo territorioe quasi tutto sui monti che costeggianoil Serio da ambii lati. Ha pochissimi campia segale ed a frumento e tutto il resto ea pascoli, ma segnatamente a boschi ceduie d’alto fusto , donde cavansi moiti le-gnami da costruzione e graude quantitüdi carbone per le fucine di riduzione delferro, e di fabricazione dell’acciaio esi-stenti quivi e ne' contcrmini villaggi, Oveil fiumicello-torrente Sedornia mette focenel Serio , si veggono tuttora le vestigiadi un gran forno di fusione del ferro, ditre fucine di riduzione e di un ediliziodetto lo Sinerigliatore ove s’ imbriinivanole spade quivi fabricate, Li abitanti sonomandriani, ciclopi, montanisti o carbonai,tranne alcuni pochi trallicanti di ferro.A favore de’ poveri vi e una piccola isti-tuzione detta la Misericordia. Nel Monte-vigna sonvi miniere di ferro spatico; sene trova altresi di quello dotato della fa-coltä magnetica. Un’altra cava di ferroesisteva a Monte Cornasello , ma fu ab-bandonata per troppo scarso prodotto.Trovasi pure del vitriolo marziale, che siscavava altre volte con profilto, ma cessöin seguito per mala amministrazione. Ev\ialtresi una miniera di ferro spatico mistodi pseudo-galena, la quäle fu analizzatadal Maironi da Ponte, Finalmente pressola detta miniera di vitriolo evvi una sor-gen te d’aqua minerale, ricca d’ossido mar-ziale, usabile con molto profitto per dartuono alle fibre e forza alle facoltä dige-stive del ventricolo. Anche su di questascrisse il delto Maironi.
Gandellino sta 7 miglia a tramontanada Clusone .
GANDINO, Capoluogo del distretto(XY), provincia di Bergamo . E un comunecon consiglio, con una popolazione
4820 (Maironi) di abitanti 3500
4842 (Armanni) ...» 3680
4843 .» 3377
tra i quali 874 collettabili
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4844 .abitanti 3374
4845 .» 3424
Se le due prime cifre sono anunissi-
bili, parrebbe che la popolazione di Gan-dino negli anni passati abbia patito deldetrimeqto, e ch^ segnatamente nel 4842abbia sofferto una grave mortolitä, percui scomparve i li2 della sua popolazione;ma e verosimile che quelle cifre, e segna-tamente la seconda, non siano esatte; oche il signor Modesto Armanni abbia com-preso nella popolazione di Gandino unnumero di operai che ivi lavorano , mache realmente appartengono alla popola-zione de’vicini comuni,
Superficie pert, nuove 22,884. 47.
Estimo scudi 83,408. 4. 2. 13/^jg.
Reddito annuo del comune, tutto eom-preso, L. 44,000.
Gandino e un bello e grosso borgo dellaYal Seriana, detta di mezzo, od ancheYal-Gandino, sopra una piacevole emi-nenza donde domina l’adiacente pianura,e contornato da paesetti sparsi o al pianoo alle fahle de’ monti in cui e rinchiusaquella valle, Il clima vi e incostante, cpassa rapidamente a temperature alTattoopposte: quindi vi predominano malattiereumaliclie ed infiammatoi ie; queste ul-time nella plebe sono prodotte non dirado dall’eccesso nel vino e ne’ licori forti.Vi pcriscono eziandio moiti lanciulli, mas-sime tra i contadini, che li abbandonanoesposti alle troppe frequenti mutabilitädell’aria; altri sopravivono rachitici o ca-chetici, Contuttociö li abitanti in generalesono robusti ed attivi , e di umore alle-gro, abbenche un po’riottosi e facili allerisse. La plebe, come abbiam detto, e an-che inclinata al vino; ma le persone ci-vili, quasi tutte intente al commercio ,hanno le abitudini temperate e casalinghede’ negozianti.
Questo borgo nel medio-evo fu luogomolto forte c prese auch’ egli parte allesedizioni civili tra Guelfi e Ghibellini chenei secoli XIII e XIV seonvolsero tuttala provincia bergamasca e sussistono an-cora le mura con sette porte munite digrandi torri all’antica. Del rimanente Gan-dino segui le vicende di Bergamo ; e nel4440 si diede alla republica Yeneta, chepossedeva Bergamo ed altri luoglii dellaprovincia gut da 42 anni, ed ebbe facoltädi reggersi col proprio stututo, nel quälmodo continuö fino al 4797, quando finiquella celebre repubblica.
Gandino ha molte case signorili, stabi-limenti industriali e magazzeni per le mer-