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« teri bosehi a schiantarsi rovinose in« quelll’ albergo di orrore. E scorrendo« esse sotto 1’ arco dell’ angusto ponte,« tant.a e la seossa che violentemente ne« soffre 1’ aria ivi rinchiusa, che le rupi« ed iil ponte par che traballino; e lo« spettatore sbigottito rimansi nel ritrarsi« sorpreso di essere scampato da tanto« pericolo, A non molti reggerebbe i'aniino« di alfacciarsi in quella spaventosa con-« giuntura alle sponde del ponte, che per« essere d’altronde poco elevate auinen-« tano il terrore del precipizio. Dispiace« che questa cascata non possa essere ve-« duta nella sua orridezza dal fondo della« valle dove le aque che ne sortono, si« perdono in quelle del Mera. Appena« si scorge da quel punto la parte estrema« della cascata, opponendosi ai desiderii« dell’osservatore un fianco di monte che« nasconde l’altissimo vertice da cui essa« si slancia ». ( üescrizione della Fallel-lina , pag. 52. )
GORDONA. II piü alto monte dellaValle Intelvi. provincia di Como , distretto(V) di San Fedele. Egli s’ inalza metri4414 al di sopra del livello del mare.II nocciuolo del monte c calcare , maalquanto bituminoso. Alle sne falde au-strali ha origine il torrente Breggia chepoi presso Cernobbio sbocca nel lago diComo .
Rampoldi nomina, oltre il Galbiga edil Gordoxa anche un monte Garda ilquäle « sorge non lungi da Porlezza ; ha« una vetta alta 2034 braccia (metri 4103)« sopra il livello delle aque del sottoposto« lago di Lugano (sul mare metri 284,« per cui il Garda sorgerebbe sul mare« metri 4477 ). La sua maggior vetta ,« chiamata la Calbega (Gälbiga), la sor-« passa in altezza 352 braccia (metri 206),« misure fattese dall’ Oriani ». Di questomonte Garda non trovai cenno altrove ,ne alcuna fra le persone dotte da me in-terpellate seppe fornirmene indizio. Ondeio dubito che Garda non sia lo stesso delGordona una vetta del quäle e infatti ilGälbiga. Del resto le misure del Ram-poldi non sembrano essere esatte.
GORFALEGGIO, V. Gromfaleggio.
GORGO. Una delle frazioni del comunedi San Benedetto, provincia di Mantova ,distretto (XIV) di Gonzaga.
GOR GONE, V. Gorzoxe.
GORGONZOLA. Capoluogo del di-stretto (IX) che porta il suo nome, pro-vincia di Milano, comune con convocatoe 3536 abitanti tra i quali 983 colletta-
GOR
bili. Come parocchia fa 3700 anime e nel4827 ne faceva 3208.
SuperScie pert. 45,304. 45.
Estimo scudi 435,627. 3.
Ameno e grosso borgo sulla strada po-stale che da Milano va a Bergamo , lon-tano 42 miglia a levante dalla prima cittae 6 a ponente da Cassano, altretante adostro-ponente da Monza , presso la destrariva del naviglio della Martesana. Giä finodall’835 apparteneva al eontado della Ba-zana ed e celebre nei fasti militari dellastoria milanese, Nel 4458 quivi furonosconfitti i Milanesi, presi all’ improvvistadalle truppe di Federico Barbarossa . Alcontrario nel 4245, capitanati da SimoneMuralto da Locarno , riportarono unagran vittoria contro Enzo re di Sardegnae figlio di Federico IL Enzo gettato dacavallo dal soldato Panera di Bruzzano ,fu fatto prigione. iNel 4237 nella battagliadi Corte-Nova, ove i Milanesi combatten-do contro lo stesso Federico II ebbero lapeggio, tutti i feriti e i prigionieri cadutiin balia del vincitore furono barbara-mente appiccati, e fra questi fuvvi ilpodestä di Milano Pietro Tiepolo figliodel doge di Venezia. Ma i Milanesi invecedi usare una barbara rappresaglia sopra inumerosi prigionieri imperiali fatti COsiin questa come nelle due antecedenti bat-taglie di Camporgnano e di Casorate,li lasciarono tutti liberi dopo che Enzoe Federico ebbero promesso solennementeche non avrebbero piü eombattuto controdi loro, La stessa benevolenza il re Enzonon trovö nei Bolognesi, quando tre annidopo vinto alla battaglia della Foss’Altae fatto prigione da loro, fu chiuso incarcere ove mori dopo 24 anni di pri-gionia. .Nel 4278 1’arcivescovo OttoneVisconti sperando di debellare affatto iTorriani, fu da loro disfatto a Gorgonzolae ridotto a tali strette che a stento ebbela sorte di ritirarsi inosservato nel Cam-panile, Tre anni dopo quivi aecampossiil podestä di Milano con 33,000 uominiper combattere i Torriani fortificati a Va-prio; e fece lo stesso nel 4305 colle truppedelle cittä alleate per sottomettere i no-bili Bresciani. Nel 4630 Gorgonzola fubarbaramente saccheggiata dalle orde in-disciplinate e selvagge calate di Germania e che andavano alfimpresa di Mantova ,le quali portarono via 1’ oro e vi lascia-rono la peste.
In Gorgonzola risiede il commissariodistrettuale; vi si tiene fiera ai 25 novem-bre, e il paese e celebre perche ivi fabricasi