LAZ
comsiglio e 834 abitanti tra i quali 23 4co>lleitabili.
Superficie pert. rmove 47,893. 64.
Estimo scudi 14,283. 5.
Giace nella Val Sabbia , in riva al Cli-si(o o Chiese prcsso al luogo ove i lor-reuiti Canale e Ponticello, riunendosi inum solo, vanno poi a gettarsi nell’anzi-de;tto fiume. 11 villaggio e intcrsecato dallastirada provinciale che venendo da Brescia e passando per Salö sul lago di Garda miena al lago d’ Iseo da cui e distante unmiiglio, Superiormente a questo villaggio,la valle, stretta fra due alte montagne, la-sc:ia al Chiese un passaggio angusto ondeuscendo da essa il fiume, a Lavenone co-miincia ad essere meno precipitoso. II ter-riitorio, quantunque si estenda stille faldedee’mouti, e nondimeno coltivato a viti,gtelsi e canapa. La ditta Gherardini viIna qui una bella fucina ove si lavorafcuTo lungo. Dista 3 miglia a tramontana-leivante da Yestone.
All’articolo Avemoke abbiam male apiroposito confuso questo comime con queldii Lavenone, ed applicata al primo ladtescrizione che abbiamo testerifcrita. Sonoeiatrambi nello stesso distretto, ma Ave-nione giace nei monti a destra del Chiese ,3 miglia (in linea retta) a ponente diL.avenone, ed un miglio circa dal luogoo-ive il torrente Glera si getta nel Digno-me, il quäle poi va a metter capo nelChiese presso Yestone. Preghiamo i lettoria voler correggerc Tun articolo coiraltro.
LAVEZZARA, V. Cassina-Lavezzara,
LAY1GIOLO, V. C.astel-Laveggiolo.
LAVIiNO. Frazione del comune di Na-vione, provincia di Brescia , distretto (XVII)di Vestone, nella piccola val di Tovere.Forma una parocchia di 290 anime.
LAZZAGO e nell’elenco ufficiale Luz-z ago. Frazione del comune di Breccia ,provincia e distretto (II) di Como .
LAZZATE. Provincia di Milano, di-stretto (V) di Barlassina , comune con con-vocato e 840 abitanti, tra i quali 237collettabili.
Superficie pert. 7785, 4,
Estimo scudi 38,932. 5. 4.
Villaggio presso i confini occidentalidelle Groane, in un territorio che fraquelli de’ contorni e dei piü ubertosi incereali, tra cui molto pregiato e il fru-mento. Sta quasi 3 miglia a tramontana-ponente da Barlassina , 4 U2 da Birago ,altretanto ad ostro-ponente da Copreno,e 2 a ponente da Lentate. I Biraghi, fa-miglia antica nel paese, yi hanno lorotenute,
LEC 405
LECCAMA. Una delle frazioni di Cn-mairago, provincia di Lodi , distretto (V)di Casal-Pusterlengo.
LECCO ( Leucum ), Capoluogo del di-stretto (XI) che porta il suo nome, nellaprovincia di Como , diocesi di Milano. Ecomune con consiglio e colla frazione diPescarenico fa abitanti .... 3800Secondo il Rampoldi nel 4833 (ma
la sua eifra 6 sbagüata senza dubbio) 5600
Bombognini 4790 4645
Lo stesso nella ristampa del Re-
daeili 4828 3800
L’almanacco di Como 1838 (sopradati ulficiafi). 3906
L..a, w i8ao{™ä'‘»»l. 39H
Dati ufliciali da noi rnccolti nel 4843non collettabili . . . 3254 ]collettabili o masclii dai 44 [4262
anni ai 60 . . . . 4044}
Riunendo la popolazione di Iiecco conquella del vicino comune di Castello fino alquäle *i estendono omai i caseggiati delprimo, a tal che questo secondo puö con-siderarsi come un suo sobborgo, si avreb-bero in tutto 5523 abitanti.
Superficie pert. 2479. 3.
Estimo scudi 24,956. 5. ■* 2 / 48 .
Allegro ed industrioso borgo, che perla sua popolazione, i suoi caseggiati, ilsuo movimento commerciale e i comodiche ivi si godono puo benissimo ehiamarsiuna piccola cittä, e da questi lati superasenza dubbio molte cosi dette cittä dellaGermania e della Svizzern,
Sta sulla sponda del Lario o lago diComo , all’ estremitä di quel ramo, chechiamasi di Lecco , presso al luogo donden’esce il fiume Adda , che subito dopoallargando il suo seno forma il cosi dettolago di Pescarenico . Al suo dorso inalzasi1’ alta e dentata montagna detta il Rese-gone di Lecco che divide la provincia diComo da quella di Bergamo ; ed il borgostesso e attraversato dalla gründe stradamilitare che costeggiando il lago, sale alloStelvio ed allo Spluga , circostanza cheha eontribuito non poco all’ingrandimentocommerciale di Lecco e che To avvia aduna anche maggiore prosperitä. I suoiabitanti vi fanno ogni sorta di traflico ,essendo quivi 1’ emporio del rame , delferro e delle seterie ehe si lavorano ne’contorni. Ma ciö che maggiormente lo di-stingue sono i lavori per la filatura delferro e quelli dei vasi di ghisa. Piü di440 opificii sono posti in moto mediantele aque perenni clte sgorgano dai vicini