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[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
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LOD

Boblo, Pontremoli e Borgo San Donnino.Bla sopravisse appena (lue anni, ne avendolasciato ligliuoli, il suo dominio se lo di-visero Galeazzo e Bernabö, Lodi toccö aquest’ ultimo che insieme con Cremona ,ne fece uno Stato a Lodovico uno de’cin-qne suoi figli e nel -1370 fece, col consensodella cittä , edifieare il castello che sussi-ste ancora

Passö poi sotto la signoria di Giovan-Galeazzo e di Giovan-Muria Visconti, esotto quest’ultiino, debole e crudele, l’anar-chia si sviluppö in tulti i suoi Stati, edogni cittä ebbe un proprio tiranno. Ri-destaronsi piu che mai feroci le fazioni,e in Lodi i Fissiraga perseguitarono i Vi-starini, alcuni de’ quali furono pubüea-mente abbruciati vivi. Antonio Fissiragasi fece signore della cittä; ma di li a qual-che tenipo fu levato di vita da GiovanniVignati, che subentrö al suo posto (1403).

Quest’ uomo intraprendente concepi ildisegno di togliere lo Stato a Giovan-Maria Visconti, col quäl fine si alleö conFranchino Piusca signore di Conto, etentarono di sorprendere Milano : ma l’im-presa falli; pure tolse al Visconti Piacenzaed anche Melegnano , che poi perdette dirmovo; guerreggiö non infelicemente Ga-brino F’ondulo signor di Creinona; d al larepublica veneta fu fatto patrizio, dall’im-peratore Sigismondo fu creato Cavalieree conte di Lodi ; (inche per tradimentodel Carmagnoia essendo stato un suo fi-glio consegnato a Filippo-Maria Visconti duca di Milano , ed egli stesso, in seguitoad un tratlato di pace col duca, essendostato tirato insidiosamente a quella corte,fu fatto prigione, mandato a Pavia , echiuso in una gabbia, nella quäle dispe-ratamente si uccise fracassandosi la testaeontro i travi (28 agosto 1416). Il ducane fece trasportare a Milano il cadavereed appenderlo alle forche.

Cosi Lodi tornö sotto i Visconti. Dopola morte di Filippo Maria (1 447) si diedeai Yeneziani; che ne furono subito spos-sessati dalla republica ambrosiana forma-tasi in Milano ; ma nel 1449 se ne im-padroni il conte Francesco Sforza chenel seguente anno fu riconosciuto ancheduca di Milano .

Da quest’ora in poi Lodi fece sempreparte del ducato di Milano c ne segui levicende; ma posto sovra un punto oves’ incrociano varie strade militari, fu espo-sto piü di una volta alle cahmiitä dellaguerra. TVel 1316 fu saccheggiato dagliSvizzeri al servizio dell’ imperatore Mas-

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similiano; nel 1322 lo fu dagli Spagnolidi Carlo V. In pochi anni fu presa e ri-presa almen dieci volte da Franccsi, Tc-deschi, Veneziani, Spagnoli, Svizzeri , ecertamente con tutt’altro che vantaggiode’ cittadini appo i quali, durando ancorale passioni guelfe e ghibelline, intanto chetrionfavano gli uni esulavano li al tri.

Nel 1796 a’10 maggio fu occupato daiFrancesi subito dopo la vittoria di Fom-bio, Viuti e vincitori vi entrarono quasial la i'infusa, e poche ore dopo ebbe luogoil famoso combattimento al ponte dell’Ad-da, l’aquisto del quäle fruttö a Bonaparte 1’ occupazione dell’ intiera Lombardia .

La cliiesa di Lodi ha essa pure le suepretensioni ad un’alta antichitä; ma nelcatalogo de’ suoi vescovi, offertoci dall’U-ghelli, ve ne sono vari massime tra i pri-mi, d’ incerta esistenza.

1) San Giuliano credesi aver vissutoverso il 303.

2) Dionigi verso il 346.

3) San Bassano di Siraeusa, eietto, di-cesi, l.° gennaio 378, morto 19 gennaio413 in etä nonagenaria. E il santo pa-trono della cittä: e narrasi che i Milanesidopo ch’ebbero distrutto Lodi , volesseroimpadronirsi delle reliquie del santo eportarle con loro; ma egli apparve cosimaestoso e terribile, che n’ ebbero paurae rispetto, e rinunciarono al loro disegno;e narrasi ancora che il santo fu vedutoabbandonare 1’ incenerita cittä e traspor-tarsi sul colle Eghezzone ove 47 annidopo fu piantata la cittä nuova.

4) San Ciriaco era vivo nel 432 o 434,

8) San Tiziano 473-477,

6) Uonato era vivo nel 679,

7) Raicleto, vivo nell’ 831.

8) Eriberto, vivo nell’ 837.

9) Gerardo, vivo nell’ 883.

10) Ildegario o Ildegardo: si trova me-moria di lui nell’ 898, 904 e 913,

11) Ziiio o Egidio Vignati di Lodi ,vivo nel 924.

13) Andrea, era vivo nel 972 e 4002.

14) Nocherio, tedesco ,

13) Oldarico, nel 1023 fu eietto daiLodigiani intanto che Eriberto aicivescovodi Milano aveva eietto Ambrogio Arluno.Oldarico fu ueciso nello stesso anno 1025nella famosa battaglia della Motta al CampoMalo.

16) Ambrogio di Arluno, eietto nel1025; era ancora vivo nell’otlobre 1046.

17) Obizzone, vivo nell’1075,

18) FYedenzonio ^ Passano entrnmbi

19) Rainaldo 5 per vescovi illegit-