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[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
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ture sono a Gandino, che occupa essosolo circa 3000 operai e fornisce 43,000pezze; altre ve ne sono nei comuni diSale, Marone e Marazzino, distretto d’Iseo,provincia di Brescia , Ha cessato di esi-stere la bella manifattura di pannilani cheeravi a Como . Quanto insufficiente ai bi-sogni del paese sia questa industria, lomostra la fiera di Bergamo alla quäle sonoportate annualmente da 46 a 50 milapezze di panno, e da 24 a 30 mila pezzedi lana manifatturata pel valore approssi-roativo di 9 a 40 milioni di franchi, Quellemanifatture sono principalmente fornitedalla Boemia ; e due terzi servono allaLombardia , un terzo pel Yeneto.

La concieria de’pellami o trascurata opresso che sconosciuta fra di noi nel se-colo passato, introdotla si puö dire daiFrancesi , e che progredi immensamentesotto il cessato regno d’Italia , e ora giuntaad un perfezionamento che lascia poco onulla a desiderare. I pellami forniti dainostri macelli non bastando al consu-mo, se ne tira un terzo di piü dal-l’estero. Nel 4835 vi erano 308 tra con-cierie e pelletterie, che davano occupa-zione a 4272 operai. Si lavorano ognianno non meno di 240,000 pelli di bue,400,000 di vitello, e 450,000 di pecora ocapra; e danno un prodotto di circa 45a 46 milioni di franchi, Fra li altri sonostimatissimi i pellami di Gorla e di Ca-stellazzo presso Varese .

Un prodotto proücuo, perche oltre alconsumo nostrale se ne manda ancheall’estero, e il cosi detto formaggio digrana o lodigiano, detto anche mala-naente parmigiano perche altre volte ilmaggiore spaccio si faceva sui mercatidi Parma, Questo formaggio, unico nelsuo genere, che si conserva lungamente,che resiste a lunghi viaggi di mare, chesflda la linea equinoziale senza corrom-persi o inacidirsi; gratissimo al gusto, sa-lubre allo stomaco, eccellente a condire icibi, indicato come anti-scorbutico, silavora principalmente nelle cascine delMilanese e del Lodigiano, In San Got-tardo sobborgo di Milano ed a Corsico cinque miglia lontano da esso, ve ne sonocostantemente in deposito ben 200,000forme ; ed altre 400,000 forme stanno neimagazzeni di Pavia e Lodi , ma principal-mente di Codogno che puö dirsi il centrodi questo connnercio. Una forma pesa dai25 ai 40 kilogrammi. Nel 4835 la produ-zione in quintali di Yienna fu come segue:

LOM

Provincia di Lodi . , .

. . 54,839

» Milano . ,

. . 54,429

» Pavia . .

. . 39,593

» Brescia .

. . 8,290

» Cremona .

. 3,499

457,050

Del valore approssimativo di 20, a 24

milioni di franchi.

Nel 4820 se n’ erano spediti all’ estero40,000 quintali viennesi, ma Napoli e loStato pontificio avendo accresciuti i daziper questo genere, 1’ esportazione scemö,e nel 4841 discese fino a 24,000 quintali,sommanti il valore di franchi 4,680,000,

Un altro speciale formaggio lombardoe lo Stracchino. Süll’ origine del nomevedi Gorgonzola. — Ye ne ha di duespecie: l'una e tenera, ha la forma qua-drata, ed e stagionata ad un mese di etä,L’ altra che e la qualitä migliore, e quellodetto di Gorgonzola, in forme grosse ecircolari; e esso pure un cacio tenero enon si conserva al di lä di un anno.

Nel 4835 il prodotto de’ stracchini fu

in quintali di Vienna

Basso Bergamasco .... 52,775

Milanese.15,656

Lodigiano.7,609

Pavese.4,685

Comaseo.2,534

Bresciano.4,897

Valtelüna. 30

Cremonese. 2

85,488

Si fanno altri formaggi dolci, di qualitäpiü o meno scadente, nella provincia diComo ricca di pascoli e in quelle di Berga-mo e di Sondrio . Si calcola che nel 4835 iltotale de’formaggi lombardi somrnö al pesodi 330,850 quintali viennesi, ed al valo-re di 44 a 44 milioni di franchi: e tuttii prodotti del latticinio senza contare illatte fresco, si calcola a 730,000 quintaliannui sommanti il valore di 62 a 65 mi-lioni di franchi. La maggior parte perödi questa ingente produzione si consumain paese, e non bastando ancora si tiranomolti formaggi dall’ estero, specialmentedalla Svizzera .

Nel 4843 vi erano nella Lombardia 65tipograüe che impiegavano 300 torchi, ein quello stesso anno stamparono per 33giornali 4,428,500 fogli di stampa. Con-tuttociö ö da confessarsi che il commerciolibraio nella Lombardia , e quindi anche