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d’Iseo, ove si fabbricano molte coperte dilana che poi si spediscono alle fiere diBrescia e di Bergamo . Sta 5 miglia (peraqua) a tramontana da Iseo, e circa al-tretanto ad ostro da Lovere o da Pi-so^nc.
MARTESANA. Antico distretto con ti-tolo di contea a tramontana-levante daMilano, e confinante col Bergamasco ecolla contea di Lecco mediante il fiumeAdda, Comprendeva le quattro podesteriedi Gorgonzola, di Yimercate, di Ponliroloa destra dell’Adda, e di Missaglia; questidistretti dividevansi in 42 pievi : cioe ,Vimercate, Gorgonzola, Gejano, Mariano,Seveso , Incino, Missaglia, Garlate, Brivio,Asso , Oggiono ed Aglinte. II Giulini credeil nome di Martesana derivato da Castel-marte, uno dei piü celebri luoghi dellapieve d’Incino : altri invece lo riferisconoa Yimercate, detto anticamente Fico ftlar-tio , e che divenne anche il capoluogodella Martesana.
MARTESANA. Magnifico canale navi-gabile del Milanese , cosi chiamato per-che nella massima sua parte traversa ilcontado di egual nome. Ha principio nellevicinanze di Concesa, e le sue limpideaqus, tolte dull’Adda alla riva destra, pas-sana sotto Vaprio, quindi a Gropello,Cassano, Inzago, Gorgonzola, Cernusco ,Cracenzago, e progrediscono sino a Mi-lano. Fu principiato nel 4457 coi disegnidi Bertöla da Novate, e terminato quat-tro anni dopo regnando il duca France-sco Sforza . Non fu perö introdotto inMihno ehe 39 anni dipoi, per cura delduca Lodovico Sforza e per opera di Leo-naido da Yinci, il quäle con nuova suainvmzione fece costruire sei sostegni perfacilitarne la navigazione. Dopo avere tra-versata quella ciltä va a congiungersi col-l’Oona e col Ticinello, per colä formareil canale di Pavia . A poca distanza daGo'gonzola passa superiormente al tor-rente Molgora mediante un ponte di trearcii; prima di arrivare a Crescenzagoe traversato dal fiume Lambro, che lotagia ad angolo retto; ma, non ostantele iodici porte o scaricatori, che apronsisecondo il bisogno di dare maggiore omiiore corso alle aque sovrabbondanti,saiebbe desiderabile che si eseguisse ilpregetto di formare al Lambro un alveosotto a questo naviglio, come e praticatoal llolgora. Egual lavoro eseguire dovreb-beä al torrente Seveso , il quäle vi im-me.te tutta la piena delle sue aque. Quelledi questo canale da Vaprio sino alle mura
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di Milano , tra la porta Nuova e la Coma-sina, ha metri 42. 90 di pendio, e quasialtretanto da quel punto alla loro con-giunzione coll’Olona ed il Ticinello pressola porta Ticinese. La totale lunghezzadi questo magnilico canale e di 24 migliain linea retta; ma comprese le sue tor-tuositä, con il giro nella fossa internadi Milano , se ne contano piu di 38. Lebarche delle quali si fa uso sopra questomirabile canale portano il carico di 30,000chilogrammi. Il ritrovamento dei sostegnidell’ aqua nei canali navigabili, gloria in-teramente italiana, e gli avanzamenti nellescienze e nelle arti, posero in grado iMilanesi nel XV secolo di condurre leaque dell’Adda a traverso la loro cittä edi unirle al Ticinello.
MARTIGNANA, Provincia di Cremona ,distretto (VII) di Casal-Maggiore, comunecon consiglio e 4547 abitanti tra i quali453 collettabili,
Superficie pert. 45,620.
Estimo scudi 443,949.
Villaggio 4 miglia a tramontana-ponenteda Casal-Maggiore, a sinistra della stradache da questa cittä conduce a Piadena elontano circa un miglio dalla riva sinistradel Po. Il suo territorio e ferace di biade,lini e viti.
MARTIGNANO. Frazione del comunedi Sulzano, provincia di Brescia , distretto
(X) d’Iseo . Sta in sito elevato da cui do-minasi il lago ed in un territorio che fruttabuoni vini.
MARTINENGHE. Frazione del comune
di Barco, provincia di Brescia , distretto
MARTINENGO. Capoluogo del distretto
(XI) che porta il suo nome, nella provin-cia di Bergamo . E un comune con con-siglio e la sua popolazione contaya
Nel 4789 abitanti. 3000
4820 » .
4843 non collettabili 2846 )collettabili 4430 3
4844 abitanti. 4023
4845 ». 4093
3450
3976
Superficie pert. nuove 29,744,
Estimo scudi 254,382. 3. 4.
Grosso e bei borgo murato sulla stradaprovinciale che da Bergamo per Romanoe Soncino conduce a Cremona , e sta inquella parte di pianura a cui formuno con-fine l’OUio a levante ed il Serio a po-nente e terminato a tramontana dal ter-ritorio di Malpaga e ad ostro da quellodi Romano. 11 suo territorio e molto fer-tilc in biade, ma principalmente in gelsi.