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[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
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II borgo ha molte belle case e una piazzaspuziosa: la parocchiale ha alcune buonepitture e dipende dalla pieve di Ghisalba,Vi si tiene Hera ai 5 febraio giorno fe-stivo a Sant’Agata, la patrona del borgo;ed un mercnto di besiiami ogni primolunedi dopo la metä del mese. Vi sonofilande ed altri setificii. II celebre Barto-lomeo Colleoni aveva quivi fondato dueconventi, 1’ uno di minori Osservanti , eI’altro di Francescane; eravene anche unodi Terziarie francescane: ma tutti tre fu-rono soppressi nel 1810: il locale delprimo fu convertito in pia casa d’ Indu-strie, quello del secondo in ginnasio, checome anche le scuole elementari, sonomantenute dal reddito di legati pii. Evviuna congregazione di caritä che amministraquesti legati insieme ad altri che forni-scono doti a zitteile povere. Evvi ancheun Monte Pio che somministra annual-mente a prestito cento sacchi di granoturco ed uno spedale fondato dal parocoMazza nel 1736. Questo borgo diede i na-tali a Gabriele Tadini gran priore diBarletta , il quäle come direttore del-l’arliglieria, molto si distinse nella difesadi Ilodi. E notabile, come raritä naturale,che i pozzi di questo borgo ricevanol’aqua dal fiume Serio, che pur scorrealla distanza di un lungo miglio.

Martinengo 6 terra molto antica; unalapide ivi scavata e che ora si conservanel museo di Bergamo , porta l’iscrizioneche fu votata a Minerva da L. LonginoMassimo con licenza degli edili, Vi esi-steva pure una grande piramide di grossepietre quadrate, di cui rimane ancoraqualche reliquia, e che il preposto Rotacredette dover essere un mausoleo. Fupatria e forse anche feudo dei Martinen-ghi di Brescia , che dal borgo trassero illoro cognome. Nei tempi medii aveva suoipropri statuti che nel 4428 furono con-fermati dal senato veneto , quando Marti-nengo si diede spontaneamente alla rc-publica. Sotto il dominio della medesimaera governato da un podestä e provvedi-tore mandato da Venezia , Durante il regnod'Italia fu residenza di una giudicatura dipace, la quäle al presente sotto il nornedi pretura, e trasportata a Romano . L’at-tuale distretto di Martinengo comprende44 coinuni, che oltre al capoluogo, sonoBagnatica, Boigare, Brusaporto, Calcinate,Cividate, Cortenova, Ghisalba, Malpaga,Mornico e Palosco . Quest’ultimo comune,nello spirituale dipende dalla diocesi diBrescia, tutti li altri da quella di Ber-gamo ,

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Popolazione totale:

Nel 4825 abitanti. 44,344

4842 non collettabili 11,430 } norcollettabili 4,696 $ * ’’ "

4843 abitanti.46,161

4844 non collettabili 41,640 > 1^077collettabili 4,637 5 40 ’ iä ''

4845 abitanti. 46,382

Estimo scudi 4,084,472,

Il distretto confina a levante coll’Ollioche lo separa dal distretto di Palazzolonella provincia di Brescia , a ponente hail Serio che lo divide dal distretto di Ver-dello, appartenendo perö al distretto diMartinengo ambidue le sponde del fiume;confina a tramontana col distretto di Tre-scorre e in piccola parte verso levantecon quel di Sarnico, e ad ostro col di-stretto di Romano. Il suo territorio tuttoin pianura b assai fertiie di biade, gelsie vini,

Martinengo dista 9 miglia ad ostro-levante da Bergamo , e tre a tramontanada Romano.

MARTINI. Luogo nel territorio del co-mune di Lizzola, provincia di Bergamo ,distretto di Clusone , nella parte della ValSeriana detta Val Bondione; e rinomatoper una miniera di ferro, molto atto alleopere di getto.

MaRUDINO. Frazione del comune se-guente.

MARUDO. Provincia di Lodi , distretto(III) di Sant’Angelo, comune con convo-cato che eolla frazione di Marudino fa(4843) 727 abitanti tra i quali 497 eol-letlabiii, Nel 4845 li abitanti furono 763.

Superficie pert. 6348. 44.

Estimo scudi 64,447. 5. 5.

Villaggio nella pianura fra il Lambroorientale ed il meridionale, due miglia atramontana-ponente da Sant’ Angelo insito fertiie di biade e di pascoli.

MARZAEENGO. Provincia di Cremona distretto (V) di Robecco, comune conconvocato e 446 abitanti tra i quali 417collettabili,

Superficie pert. 4466. 2.

Estimo scudi 28,658. 2. 4.

Villaggio alla destra della strada cheda Cremona conduce a Bergamo , 6 mi-glia ad ostro-ponente da Robecco, e quasialtretanto a tramontana da Cremona . 11suo territorio irrigato dal canale Palavi-cino, e fertiie di biade, gelsi e lini.

MARZANO, Provincia di Pavia , di-stretto (III) di Belgiojoso, coinune conconvocato e (nel 1843) 493 (495 nel 4844 )abitanti tra i quali 450 collettabili.