KU MIL
Massima a Milano e la pioggia nell’au-tunno, minima neli’inverno e maggiore inprimavera che in estate.
La massima pioggia cade in ottobre enovembre, ia minima in febbrajo e marzo.
In maggio si palesa la tendenza ad unsecondo massimo ed in luglio ad un se-condo minimo.
In quanto alla neve caduta nei 48 in-verni scorsi, dal 4826 al 4843, l’altezzamedia ragguagliata e di centim. 39. 24.
La massima misura si verificö nel 4829e nel 4830, ehe giunse a metri 4. 44 sud-divisi in sedici nevate. Nei quattro anni4832-33, 4834-33, 4839-40 e 4843-46 noncadde nessuna quantitä di neve.
Lostatodel cielo, colle osservazioni pos-sedute dal 4763 al 4843,varia comesegue:
Giorni sereni per un medio nei
detti anni.n. 498
» nebbiosi.»43
» nuvolosi ...... » 442
» piovosi.»34
» nevosi.» 3
» aquosi.»38
Da qui si vede che fra noi predomi-liano i giorni sereni, e questi si verificanoin estate e sopratutto in luglio e agosto,il minor numero in inverno e propria-mente in febraio e novembre. Fra que-sti due limiti l’andamento e piuttosto re-golare.
H maggior numero dei giorni nuvolosie in primavera, e si ripartono quasi egual-mente in tutti quei mesi; alla primaverain ordine di giorni nuvolosi, s’ aceostal’autunno : il numero minimo dei mede-simi cade in estate e sopratutto in luglioe agosto,
Il maggior numero dei giorni aquosi6 nell’inverno e poi nell’ autunno, il mi-nimo in estate. Ma i giorni aquosi nonistanno in rapporto colla quantitä del-I’aqua cadente, che nell’inverno abbiamovista minore che nell’estate.
La neve sulla pianura cade in invernoe principalmente in gennaio, nel quälmese i giorni nevosi adeguano, se nonsorpassano, i piovosi j rare volte ne cadequalehe poco in primavera e piu rara-mente in autunno.
Il vento dominante in Milano e il le-vante, e vi si approssima il pouente,
Il vento orientale d’ordinario e appor-tatore di nebbie e di aqua, e 1’ occiden-tale invece Ie disperde. E infatti, se siguardano le osservazioni sulle pioggie, sivedono quasi sempre accompagnate dal
MIL
vento di levante e di tram.-levante. Il chevuolsi attribuire a ciö che, dovendo glialtri venti superare altissimi monti, giun-gono a noi giä raffreddati, mentre quellidi levante possono arrivare alla nostrapianura con una temperatura tanto ele-vata da teuere in sospensione un notevoleeccesso di vapori.
La declinazinne media dell’ngo magne-tico e di 47° 28.
Le distanze da ogni cittä capoluogo mi-surate geometricamente dalla Piazza deiDuotno
. miglia 79. 99
...» 24.9
...» 27,95
. , . » 56.86
...» 84.84
. . , » 48- 48
. . . »49.28
...» 49,28
alle seguenti cittä,
in poste di miglia 7
. . . p. 43 3{ 4
...» 22 3/4
. , , » 34 3/4
. , . » 48 Mi
. . . » 27
...» 52 3/4
. . . » 41 02
...» 62 1/2
Milano giace sopra un ’area piana, madolcemente inclinata du tramontana adostro-ponenle; ha la figura di un poligonoirregolare quasi ottagono ed un perimetrodi metri 42,348 o miglia 6 *>älioo misu-rata sopra una linea condotta sulla mez-snria delia strada di circonvallazione, odi metri 41,256 ( miglia 6 7/too) secondole misure dell’ ingegnere Galli presa daltipo dei contorni delia cittä. Il diametrodal dazio di porta Ticinese a quello diporta Orientale in linea retta e di metri3223; da porta Ticinese a porta Coma -sina metri 3475. Resta bene inteso che ildiametro e piu lungo, volendo percorrerela via regolare.
La cittä e cinta da mura e da ampie grossi bastioni terra-pienati, costruttinel 4546 dal governatore don FerranteGonzaga, coli’ intenzione di fortificar Mi-lano e di comprendere nel giro delle muraanco i sobborghi. Ma que’bastioni essendodi poca utilitä alle difese di guerra, nel47B0, per ordine dell’imperatrice MariaTeresa, si eominciö a ridurli ad uso diameno passeggio, Da Porta Romana sinoa Porta Tenaglia sono ombreggiati da gi-