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data, dieesi, nel -1045. iVe raccetta 33d’ ambi i sessi e costa lir. 40,685 al-1’ anno.
Onesta non essendo sufiiciente al biso-gno, un’akra Casa d’Industria fu fondal.anel 4815 nel giä convento degli Agosti-niani di San Marco. Quivi pure vi sonoda 650 pcveri d’ambi i sessi, alia condi-zione medesima degli antecedenti. Di piüvi e aggiunto ( nel 4840 ) un istituto peifanciulli ciecbi. Dodici piazze per ciascunsesso sono gratuite: per le altre si pagauna pensbne di L. 300 austriache. Laspesa annua e di L. 402 a 403 mila.
Negli arni decorsi ambe queste cased’ induslrii erano a carico de’ Luogiii Piielemosinie'i , ma ora, stante le privatelargizioni, vantano un’annua rendita loropropria di ben L. 250,000 , e i LuoghiPii elemosinieri non vi concorrono se nonnel easo die le spese eccedano la rendita.
Vi sono due Istiiuli, l’uno per 1 p figliepericolunli 1’ aitro per le perieolate: de-vono la l(ii*o origine alla Pia Uhione cheli fondö nel 4836 , ma ne furono piena-mente seprrati due auni dopo. La casadi ricoverc per le pericolanti e debitricedel princijaie suo incremento alla geilerosit.i del nobile Giacomo Castiglioni ehele lasciö ui patrimonio di circa due mi-lioni di lire milanesi. Essa raccoglie ra-gazze povere , la cui virlü sia in pericoloo per abbandono o per negligenza o permal costuue de’ genitori. Sono ammessedai 5 ai 42 anni, vi rimangono fino ai20; hanno decente vestito ed onesta edu-cazione. Miritandosi hanno una dote diL. 200 se sono ancora nello stabilimento,della sola netä quando ne siano giä uscite,ln ogni caio, ricevono anche un corredo,e due terz del prodotto de’ loro lavori.
Fino dal 4532 alcuni fra nobili e iner-catanti foruarono a Santa Yaleria una casadi Convertte, nella quäle erano ricevutele donue d mala vita che ritiravansi dalpeccato e venivano sottomesse ad una re-gola claustrale. Dieci anni dopo la con-tessa Toreli di Guastalla fondava un ai-tro stabilinento simile, in un caseggiatoannesso alh or soppressa cliiesa del Cro-cifisso, deto allora di Santa Maria Egi-ziaca, e pel )io suo disegno si valse di certofrnte Bono da Cremona , la cui vita, comeanco 1’ »piarato esteriore, convenienteai costumi li que’tempi, incuteva alla pe-nitenza, Anlava a piedi scalzi, vestiva unalunga tonaia di tela , stretta intorno dauna corda, e portava dinanzi al petto ungran crociftso, A lui si attribuisce 1’ in-
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troduzione in Milano del rito delle Qua-rant’ Ore , e di suonar l’agonia alla noriadel giorno di ogni venerdi. Finalmenteuna terza casa di ricovero per le figlieperieolate fu eretta in Santa Pelagia pressoS. Cristoforo a Porta Vereellina dali’ ar-civescovo cardinale Monti nel 4644, Que-ste tre case esistevano ancora alla metädel secolo passato,
Andate poscia in declinazione od ancosoppresse in causa dei successivi avveni-menti, segnatamente su! ünire del secolo,circa 30 anni sono si cercö di ravvivareun nuovo stabilimento di questo generesostenuto da pie largizioni private , manon ebbe felice esito. Con mezzi piü re-golari e sotto una miglior direzione furimesso in piedi nel 4836 dalla Pia Unionecol nome d’ Istituto della B. V. Addolo-rata: due anni dopo fu separato dallamedesima , e gode altualmente di itnarendita annua di lire 20,000. Le rngazzecadute in pericolo sono ivi raeceltate finoai 20 anni e vi rimangono fino ai 26.Ol tre 1’istruzionc spirituale, il vilto eil vestito, sono anco esercitate in occu-pazioni utili , in guisa che possano riu-scire abili ed oneste cameriere o buonemudri di famiglia, Collocandosi in matri-mooio ricevono una dote,
11 Patronato delle carceri e ancora na-scente, essendo stato fondato soltanto nel4844, per le eure del benemerito sacer-dote Giovanni Spagliardi. Eo scopo diquest’istituto si e di soccorrere i überalldal carcere, provederli di vitto , vestitolavoro ed istruzione morale e religiosa ,onde distrarli da recidive ed avviarli dinuovo nel sentiero dell’ oriesto.
Le scuole di Asilo per l’infanzia, eo-minciarono nel 4836: ve ne sono einque;che tutte insieme hanno cura di 500 ra-gazzi circa dagli anni 2 1/2 ai 6, quasiuna metä per ogni sesso. Spendono lir.49,000.
Onde protrarre 1’ educazione di questimedesimi ragnzzi fino ai 9 anni, nel 4840fu eretto un Conservatorio per la pueriziaa cui il segretario Gian Domenico Fal-ciola legö la eospicua somma di L. 50,000milanesi; quattro anni dopo fu eretto unsecondo, a cui il benemerito filantropoconsigliere Enrico Mylius procurö una do-tazione eguale all’ antecedente: indi nesegui un terzo dotato di L. 40,000. Orasi pensa a concentrarli ed a farne un solo.Oui i ragazzi sono istrutti nelle materieelementari e nelle prime nozioni tecnichee fabrili utili alle arti ed ai mestieri.