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tjuello di Parma e Piacenza furono resti-tuiti agli Imperiali; se non che il ducatodi Milano soggiaque ad un terzo smem-bramento a favore del re di Sardegna acui furono ceduti le cittä e i territori diNovara e Tortona . A’ 47 dicembre il conteKevenhüller ne prese di nuovo possesso anome dell’imperatore, e tutti li stati so-pradetti essendo stati riuniti in un solocorpo, ebbero il nome di Lombardia Au-striaca;
A 20 ottobre 4740 mori 1’imperatoreCarlo VI, in etä di 55 anni. Non lasciavaprole maschia, e fu forse meglio; perchein virtü dolla prammatica sanzione glisuccedeva Maria Teresa , sua figlia primo-genita. Era nata nel 4747 a’ 43 maggio,a’ 12 febbraio 4736 fü maritata con Fran-cesco Stefano duca di Lorena e di Bar.Questo principe, allora in eta di 27 anni,aveva dovuto rinunciare i suoi stati allaFrancia , in forza del trattato di Vienna(4735); ma in compenso gli era statu as-sicurata la successione al Gran Duca diToscana, subito dopo T eslinzione dellacasa de’ Medici che si vedeva imminente,ed il matrimonio colla priinogenita del-1’ imperatore. Gian Gastone ultimo di casaMedici essendo morto a’ 6 luglio 4736j idue spo§i undarono a prender possesso de’nuovi loro stati, e nel maggio del 4738tornandosene a Vienna passarono per Mi-lano . Fu questa la prima e l’ultima voltache Maria Teresa vide questa cittä. Blaquantunque la prammatica sanzione fossestata riconosciuta e garantita dai prece-denti trattati, contuttociö la Francia , laSpagna e vari stati della Germania si con-federarono per ispogliare Blaria Teresadel retaggio paterno. La guerra scoppiönel 4742; e Maria Teresa onde assicurarsila fede incerta del re di Sardegna , dovet-te concedergli un altro ingrandimento distato, e ciö sempre a spese del ducato diMilano , che perdette in quell’occasioneBobbio , e tutto quanto rimaneva ancoradelle provincie di Voghera e Novara . Lialleati avevano fatto eleggere imperatoreCarlo VII duca di Baviera, per cui l’Au-stria stava per perdere questa prerogativaomai diventata ereditaria nella sua casa;ma tre anni dopo, Carlo VII avendo ces-snto di vivere (20 febbraio 4745), BlariaTeresa riusci a ricuperare la dignita im-periale che fece passare nel suo consorteFrancesco I (4 ottobre).
Ai 46 dicembre 4745 i Gallo-Ispanientrarono in Blilano, e due giorni dopovi fece il suo ingresso anche l’infante Don
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Filippo a cui si destinava questo stato;Bla la sua contentezza fu breve, perchedovette sloggiarne al 20 del susseguentemurzo. Tornarono li Äustriaci, che conesempio inusitato fino allora, si compor-tarono con molto rigore contro quelli chesi erano dichiarati favorevoli al dominiospagnolo, ed annullarono li atti di quelbreve governo, anche con forza retroat-tiva. Finalmente il trattato di Aquisgrana (23 ottobre 4748) restitui la pace all’Eu-ropa e quindi anco alla Lombardia , Bla-ria Teresa perdette aleuni stati in Ger-mania che andarono a profitto del re diPrussia, e i ducati di Parma, Piacenza eGuastalla, ceduti all’infante Don Filippoin luogo del ducato di BJilano. Bla fu coin-pensata da altri vantaggi: la Toscana ri-conosciuta una secondogenitura di casadAustria; ed assicurato il futuro matri-monio della principessa Beatrice d’ Este figlia di Ercole Rinaldo principe eredita-rio del duca di Blodena ed erede presun-tivo degli Stati Estensi, con FerdinandeCarlo terzogenito di Blaria Teresa al quälesi doveva eonferire la carica di governa-tore e capitan generale della LombardiaAustriaca, da supplirsi durante la suaminoi'itä da Francesco III duca di Blodenae padre di Ercole Rinaldo.
Per quest’ assetto politico, la Lombar-dia godette non solo 48 anni di pace ,ma eziandio il non comune benefizio diun governo generoso e ristauratore, sin-ceramente animato per il bene e che lopromosse con disinteresse e con fermavolontä. Sotto 1’ imperatore Carlo VI iprogressi furono pochi e lenti, ma pro-cedettero rapidamente sotto Blaria Teresae sotto il savio di lei ministro il principedi Kaunitz : a talchö il seeolo di questadonna formerä sempremai un’ epoca me-morabile nella storia della Lombardia .
Allora 1’ amministrazione ridotta ad uncentro divenue pifi spedita : soppresse legiurisdizioni feudali, la legge fu piü li-bera nella sua azione ed ebbe da per tuttoun’ ugual forza; fu compiuto il catastro,e con esso ebbe luogo un piü equo ri-parto delle imposte; fu eretto 1’ archivionotarile a custodia degli atti publici, inpria dispersi per varie mani private, e che:non di rado si smarrivano; fu data unamigliore sistemazione al debito publico, füregolato il corso delle monete; fu ravvi-vata e perfezionata la zecca, furono ri-scattate le regalie state vendute dallo spiu-patore governo spagnolo . Nel 4754 le ne-cessitä della guerra costrinsero il governo