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della chiesa ambrosiana. Mori a’ 7 dicem-bre del seguente anno.
98) Francesco I o Franchino da Parma ,vescovo di Messina, da Bonifacio VIII trasferito alla sede di Milano nel 1296.Durante le turbolenze sopravenute per1’ espulsione di Matteo Visconti fn costreltoritirarsi ad Angera ove mori nel 1308,
99) Cassone o Castone Torriani, decanonella chiesa di Aquilea ; fu eletto al prin-cipio del 4308 pel favore di Guido dellaTorre che allora reggeva Milano ; ma ca-dato in sospetto, fu dal medesimo l’annoseguente fatto arrestare co’ fratelli e man-dato nella röcea d’Angera, poi esiliato fuorde’ confini: perloche Guido della Torre fuscomunicato da Arnaldo di Pelagrue, legatopontificio in Italia . Nel 4310 fu restituitoin patria da Enrico VII a cui l’areivescovoimpose la corona ferrea. Con tutto ciöei pure fu compromesso nella sedizionecontro i Tedeschi , e per la quäle i Tor-riani perdettero di nuovo la signoria,Ritiratosi nel castello di Cassano, fulminöla scomunica contro Matteo Visconti.Tennepoi un coneilio a Bergamo nel quäl fece 34canoni, da cui si scorge che a quel tempoancora, nella chiesa ambrosiana, i rego-lari continuavano ad essere soggetti alvescovo diocesano, abbenche il Tommasinisostenga che questo costume era giä scom-parso nel secolo precedente. Scorgendoposcia 1’ impossibilitä di poter mai piüricuperare la sua sede, abdicö e da papaGiovanni XXII fu fatto patriarca di Aqui-lea nel 4317. Ma viaggiando da Roma aFirenze intanto che andava a prenderpossesso della nuova sede , fu gettato dacavallo e rimase senza vita nell’ agosto4347.
400) Aicardo Antimiano di Camoggia,francescano novarese , fu dal papa Gio-vanni XXII nominato successore a Cas-sone Torriani, intanto che il clero am-brosiano , sotto 1’ influenza di Matteo Vi-sconti , si eiesse Giovanni di lui iiglio.Cosi se da un lato il papa non volle mairiconoscere il Visconti , neppure i Viscontinon permissero mai ad Aicardo di occu-pare la sua sede. Mori perö in Milano nel 4339. V. a pag, 572 col. 2,
404) Giovanni II Visconti. V. a pag. 572.
402) Roberto Visconti, 4334 — 8 ago-sto 4364.
403) Guglieimo Pusterla, 4364 — dicem-bre 4370.
404) Simone Borsano , 4370 ; fatto car-dinale cinque anni dopo. Occupato costan-temente in affari della curia Romana e in
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missioni diplomatiche, non vide mai la suachiesa allaquale sembra eziandio che avesserinunciato, e mori a Nizza a’27 agosto 4381.
405) Antonio de’ marchesi di Saluzzo,fi incerto 1’ anno della sua elezione: alcunila portano al 4370, altri alcuni anni dopo:sembra perö che nel 4380 fosse giä arci-vescovo e visse fino al 4401.
406) Pietro II Filargo, Naque in Can-dia da poveri ed ignoti genitori; alcuniFrancescani reduci di terra santa lo con-dussero con loro e 1’ affigliarono al loroordine; si fece distinguere per dottrina esaviezza, insegnö teologia nelle universitädi Oxford e di Parigi ; per la sua cele-britä fu da Gian Galeazzo chiamato aPavia ove insegnö anco greche lettere. Fupatriarca di Grado , poi vescovo di Pia-cenza, di Vicenza, di Novara , ed occupavaquesta sede quando da Gian Galeazzo fumandato all’ imperatore Venceslao , ondeottenergli il titolo di duca; in ricoinpensadi che fu, dopo la morte del Saluzzo ,promosso alla sede arciepiscopale di Milano nel 4402. Dopo la morte di Gian Galeazzo fu dalla reggenza mandato a Roma ondeprocurare la riconeiliazione col papa Bo-nifacio IX , Dal di lui successore Inno-cenzo VII fu creato cardinale, e suo legatonella Lombardia e Liguria , nella quäl ca-rica fu confermato da Gregorio XII . As-sistö al coneilio di Pisa onde togliere loscisma fra due papi, ed anzi dal coneiliomedesimo fu mandato a Benedetlo XIIIed a Gregorio XII per indurli a dimet-tersi. Riuscita vana la sua missione, ilconeilio depose i due papi, e nell’eleg-gerne un terzo la scelta cadde su il car-dinale di Candia (luglio 4409) il quäle sifece chiamare Alessandro V ; ma cessodi vivere in Bologna il 4 maggio 4410 ede opinione che sia stato avvelenato. Dilui vedi anco a pag. 548 col. 2.
407) Francesco II Crippa, francescanomilanese. Fu nominato dall’ antecedente,dopo che fu fatto papa , ai 23 novembre4409; intanto che I’ altro papa Grego-rio XII eiesse Giovanni Visconti : seanehe Benedetto XIII ne sceglieva uno,come vi erano tre papi, cosi anco vi sa-rebbero stati tre arcivescovi di Milano. IIVisconti essendo il piü potente, I’ altronon pote mai occupare la sua sede e moriesule nel 4444.
108) Bartolomeo Gapra di Milano . In-nocenzo VII 1’ aveva fatto vescovo diCreinona; Giovanni XXIII lo depose persospetto che parteggiasse pel suo einoloGregorio XII , poi riconosciutolo innocente