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lo nominö arcivescovo di SVIiiano a’ 7 difebraio 4414. Ma tenuto lontano da Gio-vanni Visconti , il Capra andö a patrocinarela sua causa al concilio di Costanza chegiudicö in suo favore. Allora GiovanniVisconti gü cedette il posto. II duca Fi-lippo Maria lo mandö ad Amedeo ducadi Savoju per chiedergli la sua figlia inmoglie: poi io mandö a governar Genova ,In seguito si recö al concilio di Basileaove mori al 30 settembre 4433,
409) Francesco III Piccolpasso, Elettonel 4435, morto nel 4443, Fu a’ suoitempi che il cardinale Branda Castiglioni legato pontificio in Milano , si adoperö contutti i nervi per far abolire il rito am-brosiano, e per meglio riuscirvi fece por-tar via i rituali. Il popolo si sollevö, e loavrebbe abbruciato nel suo palazzo, senon gettava i Iibri dalle ünestre.
440) Enrico II Rampini di San Luigi,di Tortona , eletto a’ 24 agosto 4443; treanni dopo fu cardinale e legato a laterenella Lombardia . Nella carestia del 4449,onde soccorrere il popolo affamato, siprivö di ogni cosa e vendette persino imobili del suo palazzo, Mori a Roma il 4luglio 4450.
444) Giovanni III Visconti; il medesimoche aveva contrastata la sede cogli arcive-scovi Crippa e Capra. Fu nominato daKicolö V pel favore di Francesco Sforza allora duca di Milano . Mori a’ 2 di marzo4453.
442) Nicolö Amidano, cremonese, 26marzo 4453 — 24 marzo 4454.
443) Timoteo Maflei, agostiniano, Ve-ronese, fu eletto da Nicolö V, ma non ac-cettö.
444) Gabriele Sforza fratello del ducaFrancesco I , 24 giugno 4454 — 42 set-tembre 4457.
445) Carlo I da Forli , benedettino,abate del monastero di San Celso, prin-cipio d’ottobre 4457 — 4464,
416) Stefano Nardini da Forli . Elettoda Pio II nel 4464, che lo fece an chegovernatore del Piceno; Paolo II lo spediaila corte di Napoli , poi lo fece governa-tore di Roma; Sisto IV lo creö cardinalenel 4473. Dopo si occupö della sua chiesa,fu anche legato di Avignone e mori aRoma a' 22 ottobre 4484.
417) Giovanni IV Arcimboldi, milanese,Aveva prima seguita la carriera forense,Figlio di un legale studiö egli stesso lalegge; fu membro del Senato di Milano,poi ministro di finanza del duca, Perdutasua moglie Briseide , si fece prete; il duca
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Galeazzo Maria Sforza lo occupö iii varielegazioni; fu vescovo di Novara nel 4468;nel 4473 fu ambasciatore del duca a papaSisto IV che lo fece cardinale, e l’anno se-guente arcivescovo di Milano; ma nellostesso anno il papa lo mandö suo legatoall’imperatore e nella Germania , Unghe-ria, Boemia . Finalmente nel 4488 rinun-ciö a favore di suo nipote e mori a’ 2ottobre 4494.
448) Guid’ Antonio Arcimboldi, nipotedell’antecedente. Fatto arcivescovo versola fine di aprile 1488. Mori 48 ottobre 4497.
449) Ottaviano Arcimboldi, eugino del-l’antecedente. Mori in Roma subito dopola sua elezione nella florida etä di 32anni. Era dotto in molte scienze e versa-tissimo nel latino, greco ed ebraico ,
420) Ippolito 1 d’Este, Eletto da Ales-sandro VI, 48 novembre 4497. Sembra es-sere stato il primo che fece il solenne in-gresso in Milano , con pluviale, mitra esopra un cavallo bianco, od almeno altempo di San Carlo Borromeo non se neconosceva un eseinpio piü antico. V. n.° 52e 435. Ippolito era cardinale, fu impiegatoin varie legazioni a principi, fu vescovodi varie chiese, senza riseder mai in nes-suna, e cosi fece anco di quella di Milano ;la quäle rinunciö a favore del nipote e moripoco dopo a’ 3 settembre 4520.
424) Ippolito II d’Este che fu poi car-dinale. Succedette allo zio nel 4520, equantunque fosse vescovo o lo fosse stato dialmeno otto altre chiese, pure non risedettemai in nessuna e quella di Milano nonfu da lui mai veduta. Sempre occupato inmissioni diplomatiche o passando il tempoalla corte di Roma o in quelle de’ prin-cipi, godeva le rendite delle chiese e lefaceva governare da altri. Mori in Roma a’ 2 di decembre 4572.
422) Giovanni Angelo Arcimboldo, ve-scovo di Novara , poi arcivescovo di Mi-lano per una specie di contratto con Ip-polito d’Este, il quäle si riservö una pen-sione e il diritto che morendo 1’ Arcim-boldo , la sede ambrosiana tornerebbe inproprietä del Cardinal d’Este . Questo av-venne a’ 5 febraio 4550, I Milanesi fu-rono lietissiuii di vedere dopo tanto tempola faccia del loro pastore, Ma la gioia nonfu di lunga durata perche 1’ Arcimboldo mori a’ 8 di aprile 4555 in etä di 70anni.
423) Filippo II Archinti, milanese, ve-scovo di Saiuzzo e giä distintosi in variemissioni diplomatiche ed ecclesiastiche.Nel 4556 fu eletto arcivescovo di Milano