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nd ostro de! monte dell’Oro, a tramonlana-levante da Sondrio ; i) suo versaute orien-tale pende sulla Val Mallenco, 1’ occiden-tale sulla Val del Masino e la sua vettas’inalza 3675 metri sul livello dell’Adria-tico. La parte boreale guarda sulla vallePregallia nel cantone de' Grigioni. Dallesue falde australi scendono precipitosi vavitorrenti, il maggiore de’quali e il Masino.II passaggio di questa montagna aspra,dirupata e deserta, e malagevolissimo an-che nel cuor della estate, ed ebbe perciöil nome dalle frequenti disgrazie.
MONTE-GAUDIO. Frazione del comunedi Assago, provincia di Milano, distretto(II) di Corsico. I Certosini nel 4296 vieressero un loro monastero. Ma un se-colo dopo furono trasferiti alla Certosadi Garegnano .
MONTE -GIARDINO o Mongiardino.Frazione dal comune di Corzano, provinciadi Brescia , distretto (II) di Ospitäletto.E luogo circondato da Campagne ubertosedi biade, viti e gelsi,
MONTE-GRINO o Montegrino. Pro-vincia di Conto (diocesi di Milano ), di-stretto (XXI) di Luvino , comune con con-siglio e 917 abitanti tra i quali 225 col-lettabili.
Superficie pert. 40,828. 4.
Estimo scudi 23,944, 3. 7.
Villaggio sul colmo di un’ alta monta-gna al cui piede scorre la Morgorabbia,due miglia (in linea retta) ad ostro-levanteda Luvino . Il suo territorio scarso dibiade, abbonda di pascoli e di castagneti.Se il nome di questo luogo potesse avereuna origine Iongobarda, o germanica perlo meno, ei significherebbe il Monte Verde(Grün, verde).
MONTE GENEROSO, V. Gionero.
MONTE GIARDINO, V. Mongiardino.
MONTE-GLZZO o MonteguzzooMon-guzzo, eioe Monte-Acuto. Una delle tautefrazioni che compongono il comune diBorghetto, distretto dello stesso nome,provincia di Lndi.
MONTE-GUZZONE, o Eghezzone, V.Lodi .
MONTE INTROZZO, V. Introzzo.
MONTE d’ISOLA. Frazione del comunedi Siviano, provincia di Brescia , distretto(X) d’Iseo . E un’ isoletta del lago Sebinosu cui vedi Siviano.
MONTE-LEONE. Provincia di Pavia , di-stretto (IV) di Corle-Olona, comune conconvoeato che colle frazioni di Cantelmae Gotta fa (nel 4843) 457 abitanti tra iquali 447 collettabili. Nel 4844 li abi-lanti furono 468.
MON
Superficie pert. 5228, 49.
Estimo scudi 37,023. 4. 2.
Villaggio presso i colli di San Colom-bano, tre miglia ad ostro da Sant’Angeloed altretante a tramontana-levante daCorte-Olona. E luogo ubertoso di cereali,pascoli, ma di un’ aria alquanto greve.
MONTE-MARENZO, Provincia di Ber-gamo , distretto (VII) di Caprino, comunecon convoeato e 553 abitanti tra i quali467 collettabili.
Superficie pert. nuove 3460. 40.
Estimo scudi 45,893. 0. 5. 3/48. 6.
Sotto questo nome di Monte-Marenzosono comprese le due parocchie di SanGottardo e di San Paolo, nella valle SanMartino, sui monti che tiancheggiano lasinistra delP Adda.
San Gottardo , Iontano un miglio daCaprino, sta sulla strada che da questoborgo conduce a Lorentino, e dipende daesso la frazione di Favirano. Il suo ter-ritorio quasi tutto in pendio ha fertili vi-gneti, qualche campo a biade, boschi ce-dui ma specialmente fruttiferi castagneti;ed abbonda eziandio di calce fortementeidraulica. Nell’ ecclesiastico era soggettaalla diocesi di Milano, e dipendeva anti-camente dalla parocchia del vicino SanMichele, ma ne fu separata nel 4589 dal-l’urcivescovo Gaspare Visconti ; e sebbenedopo il 4784, per decreto del senato ve-neto, sia stata sottoposta alla diocesi diBergamo , pure ella conserva tuttavia ilrito ambrosiano.
San Paolo, Iontano due miglia da Ca-prino, sta sopra un’eininenza, ed e com-posto di oltre una ventina di casali, dicui ciascuno ha il proprio nome. Il suoterritorio, comecehe sparso di piccoie ine-guaglianze, e coltivato eccellentemente abiade, viti e gelsi; e li abitanti sono as-sai periti nell’educazione de’bachi da seta,per cui nella stagione de’bozzoli, molti diloro si dispeidono nelle provincie Bre-sciana , Cremasca , Veronese , ecc. ovesono impiegati come istruttori e direttorinelle bigattiere, La parocchiale fu erettanel 4495 e rifabricata nel seguito. Essapure era soggetta alla diocesi ambrosiana,e ne fu distaccata come T antecedente,Sülle alture de’contorni ravvisansi vesti-gia di piccoli fortilizi che dovevano esi-stere in altri tempi. Un colle su cui sorgeora una casa signorile conserva ancora ilnome di Torre; evvi anche una ValleMarzia, ed un Prato Marzio, lo che aglietimologisti ha fatto supporre l’esistenzadi un tempio a Marte.