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ivi scavate. Fertilissimo di biade e gelsiö il suo territorio; ha belle case e sonovimolte vileggiature. Ogni lunedi vi si tieneun molto frequentato mereato di animalibovini. La chiesa e prepositurale. masoggetta alla pieve di Lallio : ö bella edornata di buoni dipinti. Vi sono vari altrioratorii. Pei poveri evvi una congrega-zione di caritä fornita di oneste renditecolle quali provvede alle scuole pe’ragazzi,dota ragazze nubende , e fornisce limo-sine. Stezzano ha dato i natali al preteGiuseppe Ronzelli buon pittore, del quäledue bellissimi freschi rappresentanti l’unoil levare, 1’ altro il tramontar del sole sivedono nella villa Moroni; e credonsi puredi suo pennello alcuui dipinti nella chie-siuola detta la Madonna.
STILO de’MARiAM. Provincia di Cre-mona , distretto (IX) di Pescarolo, comunecon convocato e 447 abitanti, tra i quali425 collettabili.
Superficie pert. 8751. 47.
Estimo scudi 44,616. 3. 6.
Villaggio tre miglia in linea retta ecinque in via regolare ad ostro-levanteda Pescarolo, ed un miglio alla destradella strada postale che da Cremona con-duce a Mantova .
STIMIANICO. Frazione del comune diRovenna, provincia e distretto (II)d i Como ,solle falde del monte Bisbino , superior-mente a Cernobbio . Da questa piccola terrasi hanno amene ed estese vedute sopra illago Lario e specialmente sopra i seni incui stanno la cittä di Como e la Pliniana.Col vicino casale di Casnedo forma unaparocchia di 200 anime o poco piü.
STIRPI, V. Ca de’ Stirpe
STIVIERE, V. Castiglioxe delle Sti-
VIERE.
STIVIGLIAVO. Frazione del comune diRuno, provincia di Como , distretto (XX)di Maccagno.
STOCCIIETTA. Piccolo villaggio enomedi territorio e di un eanale artißciale e-stratto dal Mella nella provincia e dis-trelto di Brescia : la parte superiore allaMacina e frazione del comune di Con-cesio e la parte inferiore e frazione delcomune di San Bartolomeo.
STOZZO o STROZZO. Nome che alcunidanno al torrente Rabbiosa. V. Campo-Dolcevo.
STRACOVCOLO, Provincia di Cremo-na, distretto (VI) di Sospiro , comunecon convocato che con Straconcolo ex-Parmigiano fa 614 abitanti, tra i quali468 collettabili.
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Superficie pert. 43,723.
Estimo scudi 83,441. 4. 4.
Villaggio 7 miglia ad ostro-levante daCremona , tre ad ostro per ponente daSospiro e circa due dalla sinistra del Po.Una porzione del suo territorio piü pressoal Po dipendeva altre volte dallo stato diParma.
STRADE FERRATE. Quantunque laLombardia per le sue estese pianure siaopportunissima a questo genere di co-struzioni, pure fino al presente una solae compiuta, la strada ferrata da Milano a Monza , che fu intrapresa dal signorGiuseppe Putzer di Reibegg il quäle neebbe la concessione nel 4838 ed a' 45novembre 4839 ne ottenne il privilegioper 50 anni, coll’obbligo perö di doverlaincomineiure fra un anno dalla data delprivilegio e fosse aperta entro quattro:essa perö fu aperta molto tempo prima,cioe al 48 agosto 4840, Essa percorre unterreno quasi sempre orizzontale per lalunghezza di poco meno di 43,000 metriovvero 8 miglia. Stazioni intermedie nonve ne sono trenne qualche voltn a Sestodi Monza . E provveduta di 4 loco-motivedella forza di 430 cavalli, e finora nonserve che alle persone. La spesn non econosciuta , ma quando si trattö di ce-derla ad una societä di azionisti, il pro-prietario la stitnö un milione e trecentomila fiorini o franchi 3,380,000. Al pre-sente e proprietä della casa bancaria Arn-stein e Eskeles di Vienna . Questa stradae assai frequentata, siccome quella chefacilita le comunicazioni fra Milano, Lecco ,Como e la popolosa ed industriosa Brianza.IS T eI solo primo anno si contarono 330,000passaggieri.
Una strada meravigliosa cosi per la sualunghezza come per la qualitä delle re-gioui che dovrebbe attraversure e la StradaFerdixaxdea che deve congiungere Milano e Venezia e comunieare con Bergamo ,Cremona, Brescia, Mantova, Verona , Vi-cenza. 11 progetto fu fatto nel 4835, lasocietä fu sovranamente approvata nel4837, e il privilegio per 99 anni fu datonel 4840. La spesa fu calcolata a 60 mi-lioni di lire austriache, Secondo il dise—gno primitivo la strada doveva percorrereuna linea dolcemente curva, fra i duepunti estremi, e per via di tronchi spe-ciali comunieare colle cittä intermedie.Poi questo disegno fu essenzialmente cam-biato, ed ammesso quello proposto dal-l’ingegnere Milani che da Milano procedea Brescia , indi per via di serpeggiamenti