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passaggio, che unisce la Lombardia co’suoi Stati ereditari, e pel quäle dall’Au-stria e dal Tirolo puö dominare quellaprima provincia, riprese nel 4848 1’ anzi-detto progetto, e col disegno e sotto ladirezione dell’ingegnere Donegana, quelmedesimo che contemporaneamente aprivala strada dello Spluga , i lavori furonoincominciali nel 4820 e terminatinel 1823,La sua lunghezza sul versante lombardo
e di.metri 21,702
Sul tirolese.» 27,542
Larghezza.» 5
Ha lormcheili, o girivolte . » 86
Percorre in dieci gallerie una fuga
di.» 3,930
La ragguagliata sua pendenza 7 °/o.
Costö tre milioni di franchi compresiambi i lati della montagna, e per la suamanutenzione appena bastano 400,000 lireaustriache all’anno.
La strada militure dello Sielvio nellatotale sua lunghezza partendo da Milano,attraversa la Brianza, giunge a Lecco , eda costi iino a Colico costeggia la rivaorientale del Lario; da Colico passa aMorbegno, Sondrio, Tirano e Bormio , sa-lendo continuamente il corso dell’ Adda,quando da destra e quando da sinistra.A Bormio' ha gin rnggiunta 1’ altezza di4200 metri sul livello del mnre, e da quialla colma ne percorre altri 4(514, Subitofuori di questo borgo comincia la salita,ancorche dolcemente. Ma al di sopra deiBagni, lä ove s’incontra la prima galleria,le Alpi cominciano a presentare le loromaggiori colossali masse, offrendo ovun-que nude ed ineguali pareti, che il piü«teile volte scendono a picco nel letto del-l’Adda, fiunie che in molti luoghi sbuc-ciando da monti oltisdmi precipitasi conenormi cateratte. Ivi la natura non e im-ponente che pe'suoi orrori: squallide mon-tagnecoinudi loro omeri, spaventosi squar-ciamenti di rupi, alti pontisovra pree.ipizi,gallerie e replicate giravolte, Frequentisono le valanghe che precipitano da vettealtissime e che con le immense loro massedi neve ingombrano 1’ intiero fondo dellavalle, Le quattro cantoniere o case di ri-fugio, e la dogana a Santa Maria sonole sole abitazioni che trovinsi nel per-correre questo tratto di strada intera-mente deserto. Nel selvaggio ed orrendoluogo detto Piatta Martina sembra chela natura lottar volesse contro l’ardi-mento umnno, ma prevalsero i calcolidell’ingegno. Robuste gallerie, fabricatecon grosse pielre di granito destinate a
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serviredi paravalanghe, con gallerie squar-ciate neH’interno della montagna, poi connuove gallerie ad uso di paravalanghe,provedettero alla generale sicurezza. Or-ribili ed insieme maravigliosi sono purei luoghi chiamati, il Yallone della neve,il Diroccamento, il Rio Peder, ove unasterminata mole, da cui piovon continue,grosse e fredde goccie, sembra che stia lili per precipitar rovinosa sul capo delviaggiatore atlerrito. In quesli luoghi, gal-lerie ed altre opere d’arte, di quasi pro-digioso ingegno, furono costiutte sopraabissi spaventevoli o per impedire la fu-ria devastatrice delle valanghe. Al RioPeder ove i gioghi de’monti vanno avvi-cinandosi a quelli del Braulio, s’affaccia te-tramente grandioso l’ingresso ad una gal-leria, a guisa di una spaventosa spelonca,Il monte che sta d’ incontro inalza ine-guale lo spazioso suo dorso ed e lä ap-punto che libera dalle vinte angustie sislancia aperta la strada salendo per con-tinuati hingbissimi serpeggiamenti sovra-posti li uni agli altri. Quivi si gode diuna vista spettacolosa abbellita da unacascata magniüca che fanno le aque delmonte Braulio.
Dal giogo di Santa Maria, a 2330 me-tri sull’Adriatico , e dove e la IV canto-niera e la stazione di finanza, si dotninala vicina valle di Monastero nel Cantonde’Grigioni; poi si continua a salire ftnoalla colma dello Stelvio .
Per l’interesse coinmerciale questa stradacostosissima e di pochissimo profittoj esotto questo punto di vista sarebbe statoassai meglio se invece di salire lo Stel-vio , avesse tenuto la via di Santa Mariao meglio di Fraele, donde si vu nei Gri-gioni; perche questo passaggio sarebbestato di 300 ed anche di 800 metri piübasso; ed aprendo una eomunicazione frala Valtellina e il Cantone de’ Grigioni,avrebbe dato un po’ di anima a quellaprima provincia mercä le transazioni com-merciali coll’altra. V. S. Maria.
STEZZANO. Provincia e distretlo diBergamo , comune con convocato e (4843)2063 abitanti, fra i quali 572 collettabili.Nel 4845 li abitanti furono nove di piü.
Superficie pert. nuove 9668, 38.
Estimo scudi 424,983. 4. 2. *3/48 4.
Grosso e bei villaggio sulla strada cheda Bergamo conduce a Verdello e a Tre-viglio, tre miglia ad ostro da Bergamo ,altretante a tramontana da Verdello. La-tinamente cbianaasi Statianum ) e luogoantico come apparc da romane iscrizioni