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[Volume primo. Parte primo. Parte seconda.]
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882
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8;82 VAL

I principali

eomuni

sono:

Angolo

ccm

abitanti

3(53

Artogne

B

dl 42!)

Bienno

))

1393

Borno

2228

Breno

»

24(50

Cttpo di

Ponte

»

•1463

Cerveno

»

521

Cividute

»

•1970

Darfo

B

J 711

Edolo

B

41323

Malegno

9

834

Malonno

m

4 482

Paisco

»

493

Pisogne

»

3137

Sonico

B

4482

Vezza

»

4390

In questi

coinnni

trovansi ancora qua

lä sparse le

vestigia di antichi castelli,

i qualiservono a teslimonio o del feuda-lismo, o «teile guerre storniere, o dellegelosie municipnli.

Nella Val Camonica, quantunque coperlnda scoscesi ed erti monti, ne’qntdi la neveed il ghiaccio sono continui, trovansi perövarj boschi, che assai prosperosi sareb-bero, se l’imperizia de’valligiani non vi fa-cesse guastare i v legal ti dalle capre chevi condttcono a pnscolare.

Tra le ghiaccioje che trovansi sui montidi Val Camonica, 6 la giognja sinistra, laquäle comincia da Sonico, e pnssando daimonti al di sopra di Mu, di Vezza, diTemü, di Ponte di Legno, arriva ad Os-sana nel Tirolo per la lunghezza di 20miglia e prcnde i nomi di Giognja o Ve-dretta di Bombia, di Miler, ecc. Questagiogaja da le stie acqne all'Ollio e alChiese.

I piü alti monii di questa volle sono:

Monte Frerone a levante di Pustinealto metri 2017;

Corno delle Granate a levante di So-nico alto metri 3440;

Monte Guglielmo anch’ esso assai ele-

YOtO.

Rinvengonsi pure prati e pascoli, comeneicomuni di Edolo, di Malonno, di Ceto,Borno, ecc,, i quali servono ad ingrassaregli armenti.

Queste montagne nelle loro vette sonodenudate di terra e steriiissime ; si com-pongono in parte di pietra rozza calcare;altre d’una pietra schisto micacea, dellaquäle vedonsi sovente nella piü regolarepianura piecole monlagnole a similitudinedi scogli.

ln generale perö il suolo della Val Ca-monica e fertile, ma questa fertiütä viene

VAL

in gran parte tolta dalle innondazioni del«1’ Ollio e dagli altri torrenti, che precipi-tandosi rovinosi da siti elevati, mandanoa sossopra le fatiche de’coltivatori, e ren-dono incerli e scarsi i raccolti. Produceperö frumento, segale, sorgo turco, spelta,miglio, orzo; come anco vi si semina illino, la canape, beuche non riesca di ot-tima qualitä. La vite (1) e il gelso non in-darno vi si coltivano. Prosperavi ancorail salcio, il pioppo, ed altre piante alpi-giane. Vi si fa raccolta di huone casta-gne, ma in poca quanlita, perche i lorotronelii vengono tagliali ancora giovani,e innndnti alle fucine delle miniere. Glialberifruttiferi,quantunque vi searseggino,servono tuttavia abbastanza alle lauteinense de’signori della valle.

II raccolto oi'dinario non essendo ba-slevole a! mantenimento degli abitanti,viene introdotto il manco dal piano diLoinbardia, e in quanto al bestiame bo-vino, dalle Alpi Retiche .

Quello perö che reade prosperosa lavalle sono le sue miniere di ferro, le qualiin gran numero esistono nelle sue mon-tagne.

Queste miniere sono di proprietä deiprivsti, e contengono nove fonii, cioe: inMalonno, Paisco, Loveno, Cenimo, Cer-veno, due in Pisogne, Cadegolo e Darfo.Questi nove forni ordinariamente dannodai trecento ai trecento venti mila pesi diferro in gbisa ogni anno.

Viene esso lavorato in non meno disettanta fucine che si trovano nella valle,e il soprappiu si spedisce in ghisa, in Val-tellina, Val Sabbia, Val Trompia , Val Se-riana.

Fassi parlicolare commercio di utensilida cucina e doineslici; come pure slru-menti rurali e anelie sprezze , che sonoque’piccoli cerchj i quali contengono l’assedelle ruote; cerchi per le medesime, niassida maglio, mortaretti, oltre di ciö moltoferro in verglie e in diü’erenti forme cheal di fuori si spedisce.

Obre «pieste miniere trovansi pure in-dizj d’altri mineruli, come: rame, piombo,vitriolo, piriti, granate, ece.

Negli ultimi anni fu scoperta un’abbon-dante miniera di carbonato di magnesia,

(i) Quantun(|U8 il Capoferri chiami poco grali ivini di Val Camonica, cd Ottavio Rossi ci attestiche a’ suoi tempi ( seeelo XVI ) tjue’ Valligiani com-peravano il vino della Valtellina e della Francia —Corte , oggidi e certo che vi si tanno buoni vini ,specialmenie da Rogno a ßreao sulle pendici voltaad Oriente ed a mesrodi. (Notiz. lstoriclie, ece.j