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YALLI. Frazione del comune ili AequaNegra, distretto (VII) di Canneto, pro-vincia di Mantova .
YALLICELLI, Frazione del comune diMondonieo, distretto (XXIV) di Brivio,provincia di Como .
VALLIO. Provincia di Brescia , di*stretto (XIV) di Salö , comune con con*siglio, ed ha 502 abitanti, fra i quali 425collettabili,
Superficie pert. 22,535.
Esiimo scudi 49,289.
Villaggio alla destra del Chiese , il suoterritorio e coltivato a viti, biade, pratie pascoli. Esso e situato a ponente diSalö, ed a tramontana-levante da Brescia ,dalla quäle citlä dista 48 miglia.
VALLI di SAVIORE, V. Val Savioke,
VALLI del TICINO. Cosi viene chia-mata quella parte di terreno in mezzo alquäle scorre il fiume da Sesto Calende aPavia , Avvertasi perö che non apparten-gono alla Lombardia , se non quelle dellasponda orientale, perche l’oceidentale ap-partiene ul Piemonte . Il territorio di que-ste valli e assai fertile in risi, boschi eprati. V. Ticino .
VAL LIVIGNO, V. Valle di Livigno.
VALLONE. Casale nel comune di Al-bosaggia, provincia e distretto (I) diSondrio .
VALLONE della NEVE. Luogo nellaprovincia di Sondrio , distretto (VI) diBormio , situato sulla strada che va alloStelvio. V. Stelvio .
VALLORIA. Frazione del comune diGuardamiglio, distretto (VI) di Codogno ,provincia di Lodi ,
VAL LOZIO o LOSCIO. Valletta nellaVal Camonicn e poco lungi dal fiumicelloLanico che da il nome ad un villaggioassai popolato. V. Loscio.
Trovansi pure in questa valletta tre al*tri vilieggi detti Laven, Sussinia e Som-maprada, i quali tutti fanno parte di Lo-scio, si nello spirituale che nel temporaleV. Laven, Sussinia, e Sodimaprada,
VAL LUMEZZANA, V. Valle Lumez-
ZANA.
VAL MADESSIMO o MADESIMO, V.La descrizione di questa valle ali’urticoloMadesio, pagina 476, colonna prima.
VALMADRE. Frazione del comune diFusine, distretto (I) e provincia di Son-dern. Questo villaggio e situato alla de-stra del torrente Madre, o Madrasco, ilquäle ha sua foce sulla sinistra dell’Adda.Quivi perö Ia via che conduce ai gioghi
dello Stelvio , non ö a quel lato del fiumema sulla destra, si corre sino a Sondrio dalla cui citla, discosto sta otto migliaverso libeccio (Rampoldi).
Ha una popolazione di 220 abitanti.
Questo villaggio da il nome ad una Valle ,Ia quäle viene attraversata nella sua lun-ghezza dallo stesso fiume. V. Fusine.
Questa valle, secondo la topografia dellaprovincia di Sondrio , confina a levantecolla Val Cervia, e a mezzogiorno collaVal Brembana (Bergamo ), a tramontanacoli’ Adda e a ponente col fiume Tartuno.Territorio alpestre coltivato solo a pratie pascoli. I suoi abitanti sono boschierio pastori. V. Madrasco.
YALMADRERA. Provincia di Como ,diocesi di Milano, distretto (XII) di Og-giono, comune con consiglio; la sua po-polazione e di 2840 abitanti insieme allafrazione di Parfe, compresivi 600 colletta-bili. Come parrocchia nel 1842 avevane3000, secondo l’Almanacco Sacro di Mi-lano .
Superficie pert. 46,673.
Estimo scudi 3ß,554. 2. 35.
Questo borgo^e situato alle falde au-strali di un’alta montngna calcare vicinoa Leeco. Questa montagna essendo assaierta e scoscese, da pochi terreni alla col-tivazione, sopraltutto congiungendosi collevette le quali vengono chiamate le Cornadi Canzo. La nuditä di questo monte versola cima fa si , che neil’ estate sofTransi icalori con molta tensita, A ponente, versomezzogiorno ha il monte Baro, di assaielevata altezza.
Il territorio di questo villaggio producein gran quantitä buona calce, come pure,vi sono assai ricercate le sue grosse e sa-porite lumache. II borgo e assai gentile,ed e rimarchevole la sua principale chiesala quäle e di moderna architettura e ti-toluta a S, Antonio Abate . E di una solanavata ed otto colonne di marmone sosten-gono la volta. Queste colonne vennerocavate da un masso che solo stavasi amille due cento piedi superiormente alleacque del Lario (Rampoldi); e il massoaveva nella sua totaliUi trenta mihi piedicubici. Nelle altre parti questa chiesa pre-senta un complesso di buon gusto del-1’ architetto, essendo tutto in otlima ar-monia.
La narrazione de’cronisli patrii, dice,che, nlloraquaudo nel 4296 essendo pode-stä di Milano Zanazio Salimbeni, uomoferoce ed inumano, avendo dato ordineche I^ecco fosse distrutto e raso, gli abi-