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tanti di Valmadrera accolsero con gaudioe contento i poveri Lecchesi , e ne rice-vettero conforto ed ajuto,
L’inumano podestä, tanto spinse oltrela vendetta, che bandi pei dintorni, sottopene rigorose il rifabbricare di nuovo so-pra le rovine del borgo. Ma i Lecchesi ,che vivevansi in Valmadrera , non si tostomori questo uomo feroce, corsero a rifub-bricar le loro case. Oggi Lecco deve forseparte del suo splendore alla bontä di quellidi Valmadrera . II suo territorio e a pa-scoli e prati; produce ancora segele, granotureo;vi prosperava anchela vite e il gelso,dimodocchö vi sono varj filatoi da seta.Questo villaggio e lontano tre miglia a po-nente da Lecco , cinque da Oggiono equindici da Como . Nella montagna chespalleggia questo villaggio trovasi un beisautuario che viene frequentato assai da-gli abitanti di Valmadrera .
VALMAGGIORE. Villaggio che fa par-te del coimine di Piano-Gajano, distretto(XVI) di L overe, provincia di Bergamo .V. Valmaggioke all’ articolo Piano-Ga-jano.
VAL MALENCO. Valle assai rimarche-vole nella provincia di Sondrio . Vedineper esso la descrizione sotto 1’ articoloMalleko da cui questa valle ha preso ilnome.
VAL MALGINA. Valle nella provinciadi Sondrio . V. Malgina,
VAL MARCHIROLO. Kella provinciadi Como, distretto (XXI) di Luino .
Marchirolo, villaggio appie d’ alta mon-tagna, da il nome a questa valle, la quälechiamavasi anticamente Vallis Mercuriola.Essa si estende dal fmme Tresa e da La-veno presso il lago di Lugano, e va finoai monti che la dividono dalla Val Tra-vaglia, e confina pure ad ostro colla ValGana.
Questa vulle unita alla Val Travagliaconta oltre 400Ü abitanti.
Nel medio evo la Val Marchirolo facevaparte della Svizzera , ma ne! d526, sottola preponderanza dell’imperatore Carlo V ,se ne fece permuta con Mendrisio , e collapieve di Balerna vicino a Como .
In questa valle coltivasi specialmente ilrafano oleifero cinese; quantunque menoeccellente delTolio d’ulivo, pure e pre-feribile a quello d’ altra sorta, perche ar-dendo , dura piu che 1’ olio d’ ulivo inparitä di lucignoio; e, (come dice il Giojanella sua Discussione econornica sul L)i-partimenlo del Lorio\ perö con luce piü»raonta, ma non con fumo maggiore Que-
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sta pianta a clrcostanzeeguali produce piüseine che il ravizzone, ed eguale quanlitädi seine soniministra piü olio. Raccolgonsicirca quattro staja di seme da una per-tica di terreno, e questo seme macinatoed espresso da circa un terzo del suo pesoin olio.
Questa valle, posta in situazione pit-torica e vicina alla Svizzera ; presenta al-cun che di dileltevole al viaggiatore. Vpg-gansi le particolari notizie intorno a questavolle all’articolo Marchirolo.
VAL MARC1A. Valletla nella provinciadi Como tra il Pioverna ed il Varronenella Val Sassina: abbonda di miniere;ma la difficollä delle strade le rendonoinfnittuose, come anco la concorrenza chene fanno quelle del monte Varrone e So-glia. Non solo contiene essa miniere diferro, ma di piombo, piombaggio e dipiriti,
VAL MARZIA, V. Val San Martino.
VAL MARZIa, V. Monte Marenzo.
VAL MASINO, V. Valle del Masino.
VAL MELLA, V. Valle Mella.
VAL MENAGGIQ. Nella provincia diComo, distretto (IV) di Menaggio . Inquesta valle trovansi varj forni di fusione,che per lo passato erano in assai rino-manza.
Ecco quanto ne dice il Gioja nella suaDiscussione Economica snl Dipartimentodel Lario.
I forni di Val Cavargna e Val Menag-gio che attesa 1’ abbondanza e la bontädel minerale potrebbero restare accesiper fnesi otto, appena possono reggereper mesi tre ciascuno, trovandosi in con-correnza nel eonsumo del combustibilecolle fubbriche di vetri e cristalli postiin Porlezza , quindi i proprietarj temonodi non poter a iungo protrarre l’esistenzade’ loro forni. Si ealcolano ottanta inoggiaper giornaliero eonsumo, e il prodottoin ghisa pesi duecento per ciascun forno,
II forno posto in Val Menaggio puöessere ogni anno approvigionato di pesicentomiia di miniera scavabili dalle cavedella Gaeta .
Per fondere questo metallo richieggonsigiorni centosettanta circa col giornalieroeonsumo di moggia ottanta.
In tutto 13,600,
La fucina grossa colla sua sotiladoraunita al forno puö lavorare 8000 pesidi ghisa, per cui richieggonsi giorni 266e moggia di carbone 23 al giorno, in tutto0630.
Totale 20,230.