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Trn quelli primeggia Cressogno rasenteil lago, e 1’uUo Campanile della sua chiesa,posta sopra un promontorio, si rifletteassai leggiadramente nelie onde, coine cor-teggiato dagli alti aiberi che ne rallegrunola spiuggia.
Tutta la Val Solda, chiusa e difesadalle aspre rupi, puö considerursi comeuno di qne’beati recessi che la natura di-spone agli ozj trunquilli, premio deile «tilied onorate fatiehe.
In effelto. gli ahitatori di essa, dotalid’ingegno vivacissimo, hunn.o buon nomaper belle opere di architettura, di pitturae di sculttira, lasciate in ogni parte d’Eu-ropa. E per lunghe che siena le peregri-nazioni du essi intraprese ad esercitareharte che professnno, quahiuque sia lasortc che gli accompagni, mai perö nondimcnlicano il loro suol natio. Di qui na-sce che vcggonsi tante abitaziuni sopratutli i poggi e per ogni verso, pin orgo-gliose ed in niaggior numero che noneomporterebhe forse la rislretlezza delterritorio, quunluuque ricco di vigne e dioliveti,
Val Solda delte i natali el fainoso pit-tore ed arehitetto Pellegrino Pellegrini , ilquäle portö il gnsto llaliano lin nelleSpagne sotto Filippo II , e dal quäle neebbe titoli ed onori,
Quesla valle doveva giä formar partedel contado di Lecco , «Horche questo ap-parteneva nH’arcivescovo di Milano, checra considerato quäl principe della ValSolda, ed alleato colla Svizzera (CantoneTicino ); imperoeche, come nbbiarn detto,questa valle ne e conlinante. Stuva adunquesoggetta sia nelio spirituale che »el tem-porale a questo arcivescovo; ma coll’an-dar degli unni camhiatosi la politica, esu! principio del XIX seeolo, rinrdinun-dosi la Lomb.udia, venncro i feudi ecele-siastici lolli alle loro giurisdizioni, e quelliche appurtenevano alla polenzn, tanto dellaRepuhblicu Cisalpinn che del Regno Ita-lico, o deilTmpero d’Austria , si fusero nellerispettive provincie sotto la forma politicadi Preturu, di convocato e di consigiio,e si amministrano secondo le leggi uni-versali del Rpgno Lombardo-Veneto.
La Val Solda contiene varie piriti sul-furee, come pure altri oggetti interessantipei naturaüsti.
Per le altre particolaritä intorno aquesta valle, si legguno gli articoli de’co-inuni che la compongono,
VAL di SOPRA 1 Casali nel eomune di
VAL di SOTTO j Colere, distretto(XIV)di Clusone, provincia di Bergamo .
VAL
VAL SOTTO, V. Valle m Sotto.
VAL STR0VA o VALLE di STRONAo dello STPtONA. Vaüetta nella proviu-cia di Como . V. Stroma.
VAL STROZZA, V. Strozza.
VALSURIO. Frazione del eomune diOltresenda Alla, distretto (XIV) di Clu-sone. provincia di Bergamo .
Yillaggio posto in territorio montuosopresso le pendici della Presolona, ed ab-bondunte in bosehi e paseoli, e contienevarie cave di marmo detto occhiaUno.
Vaismio unito alle frazioni di Plazzoe Spinelii contiene 230 abitanti; ed e di-stante 3 miglia a greco dal capo distretto,e 24 da Bergamo .
VAL SÜSSERSE, V. Valle di Sus-
SERSE,
VAL TALEGGIA o TALEGGIA. Vallenella provincia di Bergamo , distretto (II)di Zogno. V. Talegüio.
VAL TARTANO. Valletta nella provin-cia di Sondrio , distretto (IV) di Morbe-gno. V. Tarta.to.
VAL TAVALO, V. Vallf. di Tavalo.
VAL TEGNA . Celebre cascata nel ValAssinn, provincia di Oomo, distretto (XIII)di Ganzo. V. Asso.
VAL DEL TICINO , V. Valu delTlUISO.
VALTELLLNA , o VAL TELLINA, oVALLE TELLINA.
Per maggiore comoditä e chiarezza sie giudicato cosa ntilie di dividere in dueparti la descrizionei della Val Tellina.Nella prima si Iraceerä un sunto dellasua storia dagli antäehissimi tempi finoal giorno d’oggi; la secondu sarä ia partestatistica ed economica. Per la quäl cosapoträ il lettore secotido il proprio biso-gno, ora l’una ora l’altra a suo agio con-sultare.
Quanlunque la Val Tellina non ubbiadi molto romoreggiato in quello che ap-partiene alla storia universale d’Italia , peressere situata in regione montuosa e nei-Testrema settentrionaie sua parte, confi-nando essa coila Svizzera per il cantonede’Grigioni, col Tirolo, col Trentino , ea mezzodi colle valli bergamasebe e bre-sciane, pure ancb’essa ebbe la sua parlenel drainma universale degli eventi poli-tici, i quali furono fieri e strani, eoine-ch£ per la imperizia de’cronisli non pa-trj siano stati dimentichi. Soprattutto ce-leberrime sono le guerre religiöse susoi-tatesi in questa valle nel XVI e XVIIseeolo.
Nata la riforma, la quäle mise a soq-iquadro non solo tutta la Germania e l’lu-