934
VAL
La jiroporzione.
Hei nuti sulIa popoiaz, e di N.
4
a
N..
24
» sui niatrimouj »
54
a
»
40
Dei morti sulla popolazione»
4
a
»
29
» sui nati »
10
a
42
Dei inatrimonj sulla popol. »
4
a
»
428
» sui niorli »
40
a
54
Personale sanila r
■io.
Medici e Medici Chirurg
; hi
N.
50
Chirurghi inaggiori ,
»
3
Flebotomi
»
2
Veterinarj cd Ippiatri
,
»
3
Speziali
,
»
47
Levatrici .
,
»
57
Anni 4708» 4805
» 4805-4840
» 4815
» 4824
» 4826
abitanli 75,000»> 81,648
»> 80,496
» 80,373
.> 82,777
»> 83.947
» 4830
» 4832
» 4833
» 4840
» 4842
» 4843
» 4845
» 4846
» 4848
86.29487,77788,54090,70291,45394,583
95.29496,44497,050
La superGele totale della provincia,come giä diceinmo, e di pert, 3,495,747,L’estimo ascende a scudi 4,764,090.
Le autoritä poliliche e civili che diri-gono la provincia risiedono a Morbegnoed a Sondrio .
In Sondrio , avvi tin delegato govferna-tivo, un tribunale provinciale di primaistanza civile, criminale e mercantile. Unapretura urbana. Un arcbivio generale no-tarile. Un ufiicio provisorio delle Ipoteche,Una congregazione municipale. Un sot-tispettorato ai boschi , ecc, A Morbegnoun Imperiale Regia giudicalura di Finanza,ed una pretura di terza classe.
La provincia viene rappresentata da undeputato nobile, da uno non nobile e daquello della cittä.
Pel resto vedi Particolo Sondrio.
La eatena dei monti, dice il dottore
VAL
Balardini, che fianciheggiano la Val Tel*lina a destra e che dalla Rezia la di-vidono, siccome quell» che guarda a mez-zogiorno e a levante, appare pel mag-gior tratto feconda di frequentissime viti,che coltivate con tutta cura e maestria esostenute da tanti muriceiuoli I’ uno so-pra l’altro a guisa d’anliteatro, produconovini generosissimi, celebri anche nei tempiremoti, e in tanta copia, che non solo laVal Tellina stessa, ma ancora la vicinaRezia, e parte della Germania e delle fi-nittime provincie di Bergamo e di Como ne sono provvedute.
La sinistra giogaja volta a settentrionee poneute, piü aspra e selvaggia, s’abbe-lisce verso il fiuine ed alle falde di prativerdissimi, di campi a biade, d’alberi frut-tiferi, di folte sclve di castagni, e piü inalto, e verso le cime, e coperta di forestedi faggi, d’abeti, di pini, di larici chevarino ora sempre piü diradandosi perimprovvidi tagli.
In generale il territiorio della Val Tel-lina in pianura e assaii ubertoso per lacoltivazione dei cerealin delle piaute frut-tifere, dei gelsi, ecc.
I regni animale, veiggtäle e mineralesono di assai importanza in questa valle,come si puö desumere dal Prodromo dellaflora Faltellinese, assai esattamente com-pilato dal dottore Giuseppe Massara diPavia .
Indicheremo soltanto alcune specie lepiü rimarchevoli senza parlare degli ani-mali comuni, come le lepri, le volpi, ecc.
Animali-
L’ursus minor; fei ix linx, capra egor-gus, vultur barbatus, falco chrisaclos,falco acsalo. Tetrao uragalla , corvus co-rax major , picns marlius, turdus solita-rius, turdus seu rnerultt, cerchio muraria,parus cristalus, otis tarda 3 ampellis gar -rulus, oriolis galblua scapolax major,charadius major, ecc.
Nei fniini e soprattutlo nell’Adda vi sitrovano trolle, tencoli, tinche, anguille,contra, ecc.
Vegetali
Ohre i comuni vi si trova:
Aster alpinus, alisma plantago, digi-tales purpurea, arnica cunitana, cactusopantia, adiantuin capillus veneris, aco-nitum napellus, liehen islandicus, sangui-sorba dodecanclria, ietmnclria, vahriana