Val
buone annate , perocche nelle callive servesolo per quattro.
I campi producono altresi:
Quintali di lino 440» cannpe 4,000» bozzoli 4,200
Monele, Pesi e Misitre
I contratti si fanno generalmente neüaprovincia di Sondrio eolle rnonete delpaese. La lira corrisponde a 40 soldi diMilano , la quäle si divide in soldi, e ilsoldo in denari. II bluzzero corrispondea centesimi ouslriaci due circa, e ad ansoldo di Val Tellina. Le altre moneted’oro e d’argento di Lombardia vi hannocorso, le qnali vengono agguagliate allemonele del paese.
I pesi e le misure variano quasi daborgo a borgo. La misura lineare e ilbraccio.
V’e quello che serve per il panno el’altro per le stofle: e si divide in 42 once.La loro corrispondenza colla misura me-trica c come segue:
Bormio
Braccio lungo
ha mctri
0,672
»
» eorto
»)
0,545
Tirano
» lungo
»
0,680
))
» corto
))
0,527
» lungo
»
0,672
»
» corto
»
0,531
Moibegno
» lungo
»
0.678
»
» corto
))
0,532
Chiavenna
» lungo
»
0,674
»
» corto
))
0,526
Le misure di superficie
si fanno
gene-
ralmente a pertiche.
Le misure di capacitä si fanno a mog-gia ed a some, le quali variano del nu-mero di staja a norma dei distrelti.
Pei liquidi si usa la soma e la brenta,le quali variano dagli 86 ai 420 boccali.
Pei pesi si üsa la libbra grossa, la quäle'anch’essa varia dalle 32 once fino alle 42.
Commercio.
Principale oggelto di esportazione com-merciale per la Val Tellina e il vino. Losmercio primario si fa pei lago di ComosulComasco, e per Io Spluga nella Svizzern,com’ anco dalla parle dello Slelvio se neesporta nel Tirolo, ma non se ne ricavaquel profitlo che si dovrebbo pei fortidazj dalla parle della Svizzera , e per lamancanza di strade carreggiabili, di modoche i Yaltellinesi troyano miglior partito
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di consumarne essi medesimi una glanparle.
Il legname d’opera e da fuoco, e il car-bone, sono altri oggetti di esportazione.Nel decennio del 4830 ol 4840 si sonointroitate 130,000 lire annue per legnamevenduto, inu nou sempre cosi avviene (4).Dopo il combustibiie avvi il bestiame.L’esportazione, compresa quella de’ vi-telli, e di circa 6,600 capi. üuella dellepecore, capre e'capretti ammonta a 4,600,e questo smercio si fa sopruttutlo nellefiere di Chiavenna, Bormio, Delebio e Ti-rano.
Ohre i Valtellinesi, si portano alle com-pere nelle dette fiere, Bergamaschi, Bre-seiani, Cremaschi, Cremonesi, e,cc.
Dalle pelli che sono vendute puossi de-durre il consumo del bestiame che si fain paese.
C’ol bestiame le pelli delle quali, si hannoin computo, comprese quelle che il paeseconsuma:
Di B«öi , . . N. 4,030
Vitelli ...» 3,400
Pecore, capre e cuprelti » 42,000Gamozzi ...» 30
Volpi e Tassi , . » 20
Lupi cd Orsi . . » 2
Come gia fu detto, la provincia com-mercia assai in formaggi, burro, in ca-stagne verdi e piste, che invia in Tirolo,in seta, bozzoli, ferro, e vasi ollari.
Chiavenna esporta la sua rinoinuta birra,e Bormio il suo miele squisilo.
In granaglie, olii, cera, sapone, tele,stolfe, panni la provincia ha difetto.
Quadro della qualitä e della quantitädeiprodotti de’ quali ha eccesso o difettola consumazione , da cni si polrä cono-scere le attivitä e le passivitä di questaprovincia (2).
Grano lurcoFrumentoRiso
Olj diversiCeraSaponiCuvalliAcciajoCalce
Quantita mancanto
mctriche 35,000» 46,000
» » 2,500
libbre d’once 30, 36,000
some
»
cnpi
libbre d’once 30,centinaia
7,75095,00043030,0002(1 OOO
(1) Estratto dallWimaaacco provincialc, e riportatodall’ziutorc della suindicata Opera.
(2^ Yisconli Yenosta notizie ec#.