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[Volume primo. Parte primo. Parte seconda.]
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AIST

11 villaggio di Andrian sta sulla costadi monte che sorge al piede delle estesepaludi cagionate dall’Adige sulla destra fraLana e il ponte della Muta. E lontano 6miglia da Lana, 7 dalla cittä di Bolzano .L’aria e insalubre a cagione delle mefitidelle vicine paludi,

Curazia filiale della parocchia di Ti-sens, decanato di Lana, diocesi di Trento,ANGHEBENI, Frazione del cormine diValarsa , distretto di Roveredo, circolodello stesso nome.

Piccolo villaggio di 30 case situato nellavolle del Leno.

ANTERIVO, Circolo di Trento , di-stretto di Cavalese , forma un comune coicasali Cuccal e Pramarin,

Abitanli 504, case 87.

Estimo fior. meranesi 48,402 car. 42,Villaggio situato alla destra dell’Avisio lontano 5 miglia da Cavalese , II suo ter-ritorio non produce che cereali; la segaledei campi di questo comune e ritenutaper la migliore del distretto,

Curazia di II ordine filiale di quella diValfloriana, decanato di Cavalese .

* ANTPIOLZ. Circolo di Pusteria , co-munc del distretto di Welsberg.

Abitanti 959, case 121,

II comune di Anlholz si estende peruna valle subalpina che si apre sulla de-stra della Rienza e poggia col fondo allasommitä della giogaia delle Alpi . La vallee ripartita in tre sezioni che portano ilnome di Valle di mezzo, Valle di sotto eValle di sopra; vi sono due villaggi cioeS. Valpurga e il villaggio della Valle dimezzo, Questi villaggi sono piü di nomeche di fatto, imperocche le abitazioni sonoquasi tutte isolate e disseminate alle faldedei monti. Il comune e ricco di selve edi pascoli e gli abitanti vivono di pasto-i'eccia e traggono la principal renditadall’ingrassamento di animali da macello.

Nella parte inferiore di questa valle sitrova lo stabilimento di bagni che portail nome della valle. L’ aqua zampilla invena assai abbondante alle falde d’ unaroccia granitica friabile: e chiara, limpida,ha odore e gusto quasi naturale: la tem-peralura 4 - 3 Reaum. Contiene in pic-cola quantitä soltanto del gas acido car-bonico di calce, e alcuni indizi di solfatodi ferro e solfato di soda, Fu riconosciutautile parlicolarmente negli incomodi me-struali e nelle clorosi, epperciö sono que-sti bagni frequentati in specie dalle per-sone di sesso feminile, Lo stabiljmento fudi recente ricostruito.

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Nella stessa valle si trora un’altra fontela cui aqua nppartiene alle alcalino sa-lino-sulfuree, Viene adoperata dal minutopopolo eontro i dolori reumatici ed ar-tritici.

Parocchia dipendente dal decanato diBrunecco, diocesi di Bressanone,

* APPIANO, per tedesco Eppan . Circolodi Bolzano, distretto di Caldaro .

Abitanti 4174, case 414.

Estimo fior. meran. 436,514 car. 59.

Esteso comune, il quäle comprende ilterritorio di 4 villaggi, cioe di S. Paolo,di S. Michele, di Girla c di Missiano esei casali.

Fra il Iungo monticello che fiancheggiala destra sponda dell’Adige di sotto a Bol-zano , chiamato dalla sua forma il Picco-longo e volgarmente Piclon, e il montedetto la Mendola si eleva un altipianotutto coltivato a vigneti e dalla sua posi-zione derivö a questo territorio il nomedi Appiano , cosi chiamato negli antichidocumenti.

Questo comune anticamente era divisoin due dinastie cioe in quella di Piano ein quella di Altenburgo, le quali giä nelsecolo X e XI stavano sotto la signoriadei conti di Piano. Questi conti di ori-gine guelfa furono viluppati in lunghee aceanite guerre coi vicini conti ghibel-Iini del Tirolo . L’ultimo dei conti di Pianofu Egnone principe e vescovo di Trentoe con esso si estinse verso la fine del se-colo XIII la casa di Piano. I feudi spet-tavano per diritto d’alta signoria al prin-cipato di Trento , ma furono usurpati daMainardo II conte del Tirolo. I conti delTirolo ne investirono ora l’una ora l’al-tra famiglia e dopo lunga successione disignori la dinastia di Appiano venne aisignori di Fuchs, dai quali fu rinunziataal governo il 4.° aprile 4827 e unita allagiadicatura di Rarneid. Avendo poi ri-nunziata anche i conti Giovanelli di Ve-nezia la dinastia di Caldaro , il comune diAppiano fu il 4,° ottobre 4844 distaccatoda Karneid e unito al distretto di Cal-daro .

Tutto il territorio di Appiano h colti-vato a viti, le quali tenute a forma dipergolati presentano un aspetto ameno esingolare. Il commercio dei vini e l’^og-getto principale di rendita ; i gelsi vi sonorarissimi e come eccezione di coltura seb-bene il clima e il terreno sarebbero moltoconfacenti a questa coltivazione.

La chiesa parocchiale ö nel villaggiodi S, Paolo, antico e magnifico tempio di