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denline. II principe Alberto nell’anno -1185rilasciö un privilegio ai lavoratori e pro-prietari di queste miniere, col quäle licsimeva dall’ ordinaria giudicatura, toltele trasgressioni di polizia, e dall' allrocanto essi si obbligavano di pagare alprincipe un annuo tributo in due rate.Siccome il principe, seguendo la consue-tudine degli antiehi duchi Longobardi diTrento , fruiva di queste miniere senza un’investitura imperiale , fu dall’ imperatorecitato per questo diritto a Ini solo ser-bato in tutta l’estensione dell’impero, manello stesso anno I’ imperatore confermöal principe Corrado di Trent» questo di-rilto esclusivo,
Le miniere di Trento salirono in fioresotto il principe Federico Yanga; il suostatuto montanistico dell’anno 1207 ö ilpiü antico documento di questo genereche si trovi in Europa ; il piü antico dellaGermania e ritenuto quello di Yence-slao II re di Boemia e Polonia esteso fral’anno 1300 e 1305 e perciö d’un secoloposteriore al trentino .
Da quell’epoca in poi le miniere delmonte Argentario andarono in decadimen-to ; in una vecchia cronaca montanisticadella Germania e delto, che le minieredi Trento svanirono in un giorno, forseiperbolicamente accennando al loro discio-glimento: certo, ehe verso la fine del se-colo decimoquinto erano in piena deca-denza, imperocehe in una suppliea di queltempo che il Capitolo di Trento facevaal sonmio Pontelice per una mitigazionedelle annqte, fra gli altri motivi era adottopur quello del decadimento delle miniere,
Tanto e poco piü si conosce dalle me-morie del paese riguardo alla storia diqueste rieche miniere. Esse non erano diargento come si potrebbe sospettare dallememorie premesse e dalla tradizione po-polare, ma di piombo argentifero (piombosolforato).
La rupe ove corrono i filoni della mi-liiera e un’ arenaria rossa sovraposta alporfido rosso; sopra l’arenaria sta il cal-care del Jura da un canto e la dolomiadall’altro, che formano la massa del monte,La ganga della niiniera e la barite sol-fata, volgarmente spato pesante e vi pre-domina in tanta quantitä, che si trovöd’interesse utilizzarla e fu recentementeeretta da Antonio Fedrigoni un’estesa fa-brica di biacca. Scavando la barite si vennesui filoni dell’ antica niiniera tridentina edagli assaggi fatti si ottenne il seguenterisultato:
ARS
-100 libbre di minerale puro dann»piombo libbre 55 lolli 46 -liargento » » » 46 2/3
rame » » » 6 2/3
ARMEYTAROLLA. Frazione del co-mune di Badia, distretto di Marebbe , cir-colo di Pusteria ,
Casale poco discosto dalla chiesa diS. Cassiano e perciö chiamato anche conquesto nome, Üuesto luogo ha conseguitauna rinomanza europca per le belle pie-trificazioni che si rinvengono nei vicinimonti calcarei note sotto il nome di pie-trefatti di S. Cassiano . La localita e vi-sitata da molti naturalisti e i piü celebrigabinetti di storia naturale posseggonola collezione di pietrefatti di S. Cassiano .
ARMO, Circolo di Roveredo , comunedel distretto di Condino .
Abitanti 263, case 49,
Estimo fior. meranesi 5490 car. 59,
Yillaggio situato nella valle di Yestino,40 miglia lontano da Condino .
Curazia filiale della parocchia di Tur-rano.
ARVAGO, anche Derxago, Circolo diTrento , comune del distretto di Male,
Abitanti 452, case 23.
Estimo fior. meranesi 4973 car. 42.
Piccolo villaggio situato nella valle diSale di sotto a Male da cui e un miglio«lontano.
ARYÖ. Grosso rivo che trae originesul monte Cima grisa, diramazione dellaghiacciaia di Adamello , bagna la valle diBreguzzo ed inlluisce sulla destra del Sarcapresso il villaggio di Tione , Dalla sor-gente al Sarca l’Arnö ha una lunghezzadi 46,000 metri. Presso Breguzzo e in«grossato da un piccolo conlluente chescende dalla val Caverdina.
ARRABA. Frazione del comune di Li-vinaiongo, distretto dello stesso nome, cir-colo di Pusteria ,
Piccolo villaggio dei piü alti luoglii abi-tati, La sua altezza dal livello del maree metri 4622,53.
Il clima vi e cosi rigido che si tengonole sLufe calde in lutto l’anno e talvoltavi cade la neve nel mese di giugno. Lapopolazione vive di pastoreccia e il 30giugno e il 30 settembre d’ ogni anno sitengono due fiere di besliami.
Curazia filiale della parocchia di Livi-nalongo, diocesi di Bressanone.
ARSIO, Frazione del comune di Brez,distretto di Fondo, circolo di Trento .
Villaggio alla destra della Kovella traFondo e Cles dal primo dei quali e lon-tano 2 e dal secondo 5 miglia,