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del Xoce sopra Mezzana ö miglia a po-nente da Male.
MEADOLA, Monte sitnato fra la volledi Aon e qtiella dell’ Adige . Esso ha unpassaggio non molto agevole e serve diconutnicazione alla volle di Aon per lacitta di Rolzano ed i villaggi vicini.
* MERANO . Circolo di Rolzano, di-stretto, comune e eiltä dello stcsso nome,
II dlstretlo di Merano conlina a setten-trione con cpndlo di Passiria , ad Orientecol distretto di Val Sandra, a mczzo-giorno coi distrelli di Karneid e Lana,eil a ponente col distretto di Sehlanders.
Esso e composto di 15 romuni e sonoMerano , Maja di sopra, Maja di sotto,Burgstall, Gargazone, Yoeran, Schoenna ,Iliflian, Kuens, Tirolo , Gratseh, Algunda,Parisehins, Aatnrns, Plans.
Abitanti -14,460 ilci quali 601 4 di sessomaschile, 754!) di sesso fetnminile.
Gase -1876 ahilatc da 2040 famigüe.
Estimo iior. meran. 4,093,434.
Superiieie geogr. tornat. 32,582. 20.
II distretto paga d’ imposizione direttalire anstr. 58,057 cent. 23, d’ indnstriaUte anstr. 3002 cent. 25.
11 coimmc di Merano conta abitanti2313, case 226.
Estimo fior. meran. 4,016,532 ear. 30.
La eiltä di Merano e situata 45 migliaa seltentrionc da Bolzano e giace sullasinistra dell’Adige ove la volle divergeverso ponente e prende il nome di ValYenosta. Sui peiulio de’monli che stannoa setlentrione della citta sorge il castellodel Tirolo , dal quäle prcsero nome i priu-cipi del pacse. Siccome per« la loro sedeprineipale fu Merano , cosi a questa cittiiappartengono i principi, di cui daremola serie. ’
I primi dominatori della Yalle Yenostanon erano che conti feudatarii dell’impero)la loro origine e ignota, sembra perö cheprovenissero dalla casa di Coira .
Nell’anno 4050 la Yenosta era signo-rcggiata da Ottone . Quest’Ottone ebbe trefigli, che furono Gerungo, Adalberto edEgnone, Sembra che Gerungo abbia go-vernata la contea prima di Adalberto,fratello pid giovane.
II sassone annalista narra, che nell’ anno4106 si assembrarono nella citta di TrentoBruno arcivescovo di Treveri, Arrigo ve-seovo di Magdeburgo , Ottone di Bamber-ga, Eberardo di Aichsladt e Geberardodi Costanza, i quali pernottarono in que-sta citta per poi unitamente partire versoRoma , ove andavano mandati da Arrigo Y
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ad acctisarc il proprio padre. Adalbertoconto della Yenosta, ancor giovinetto, conmolti cittadini di Trento armati, sorpresesull’albeggiare del giorno que’vescovi eli pose sotto custodia, dicendo di ciö fare]ter ordine di Arrigo IV suo imperatore.AI terzo giorno sopravvcnne il duca Gtielfodal lA'orico e coslrinse il eonte della Ve-nosta a consegnare i prigionicri ed il ea-slello di Trento .
Sembra da questo fatto che i contidella Yenosta esereitassero gib allora unpotere sul principato di Trento .
BßiiTOLno ed Adalberto figli del pre-messo conte di Venosta si fecero patra-cinatori od avvocati del vescovado diTrento e cercarono semprepiü di esten-de're il loro potere sopra le spondeineridionali dell’Adige . Adalberto accom-pagnö nell’anno 41o8 Federico Barba-rossa in Italia e si distinse sotto le rnuradi Milano . Mori il 23 febbrajo 4163 eBerloldo il 7 maggio dell’anno 4466,
Amtu:o. Prima ancora della morte diBertoldo Arrigo suo figlio aveva assuntoil govcrno della contea. Gli omminislra-tori dipendevano da lui, e come unicoereile subentrö poi in tutta l’estensionedei diritti del padre. Egli e linnato quälpatrocinatore del vescovado di Trento aldecreto ilell’imperatore Federico deH’anno4 182, in forza de! quäle la eiltä di Trento non poteva reggersi pei jtroprj magistrati,ma doveva dipendere dal governo del suovescovo.
La tendenza d ingrandimento di questiconti era sempre diretta verso mezzo-giorno, e non Io poteva essere altroveessendo la loro contea verso il setten-trione confrnata dalle montagne gelatedella catena del le Alpi . AH’opposto il con-tado di Bolzano e il principato di Trento stavano loro aperti, ed Arrigo sotto iltitolo di avvocato del vescovado di Trento seppe esercitare un potere. Arrigo morinel 4262 ed ebbe due figli, Alberto, chefu l’ultimo dei primkivi conti della Ye-nosta, ed tina fanciulla, ch’era promessasposa di Mainardo conte di Gorizia, mache mori avanti il matrimonio.
Alberto. Le prime traceie di questoAlberto le abbiamo giä da un documentodel 1490, dal quäle risulta che i contidella Venosta eonsegtiivano un terzo dellerendite della contea di Bolzano rnentreil vescovo di Trento ne percepiva dueterzi.
Alberto si associö alla sesta croeiata,tneditata c posta ad elfetto da Iunoccn-