MER
Plsarco fiT« Bolzano e la Chiusn. Mcrnnoeoniinriö ad esser ehinmata citta sollantosollo Enrico, il quäle ebbe cura di nian-tenere in credito la zccea di Merano , ron-servnndo inultmiMle il peso delle mom te.
Enrico Insclo una figlia di noine Mar-gherita. la quäle si niarilö con Giovannidi Lucemburgo.
Giovasm aveva sedi i mini quando nel1338 nssunse le redini del governo; prin-cipe inespcrlo ed arrogante non seppe af-fezionarsi gli anitni e si creö dei nemii i.Margherila, che per se slessa aveva iin’in-dole incostante e capricciosa, nutriva al-tresi una imilua ed invincibi'e ripugnnnzaverso il ninrito. Si pretende ch’egii fosseoiiclie stalo inabüe al matrimonio, e que-sto brutto peccato messe tanto dispeltonell’ animo della principessa, che pubbli-cnmente di ciö Io andava incolpando, e sidiede con ogni premura a togliersi d at-torno questo sposo da poco. La vigiliadel giorno di lulti i Santi dell’anno 1341uscito il principe a cavallo per godere1’ninenitä del bei giorno autunnale scop-piö la Irnmata congiura. La sua guardia,composla di Soldati boenii, fti sorpresa ccnccinla dal castello del Tirolo. II prin-cipe al suo ritorno irovö chiuse ie portedel castello, ed alle rimostranze cbe feceper otteneie l'ingresso, gli si rispose chela principessa aveva seelto altro sposo, ech’ egli poleva andarsene oie piu gli ag-gradiva, Errante di castello in castello,eercö tin asilo presso i suoi vassalli, mavenne ovunque scacciato. C'osi il destinovendicö in ltii la vergognosn fuga da Pra-ga, alla quäle suo padre aveva tui giornocostrelto il padre di Margherita.
Lodovico di BltAMiKBlJitGO. Margheritasposo in seguito questo principe dellaeasa di Baviera : il matrimonio segui congran pompa il giorno 40 febbrajo del-ranno 4342 liel castello del Tirolo, alquäle intervenne Pimperatore padre dellosposo con gran seguito di prineipi. IIgiorno seguente P imperatore investi Lo-dovico nella cittä di Merano della conleadel Tirolo e del ducato di Carinzia .
11 papa, che con fondaniento temevada Lodovico di Baviera im’invasione inItalia , non maneö di soilecitare Carlo IVfratello dell’espulso Giovanni di Boemiaa vendicarc Ponta di questo matrimonio.Nella primavera delPanno 1347 Carlo sitrasferi in Trento sotto il mentito nbitodi peilegrino, ove, rinforzato dalle truppedie gli mandarono Luchino Visconti ,Mastino dalla Scala, il patiiarca d’Aqui-
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leja c il signore di Mantova si pose inistato d’ uscire in cnmpagna. Ai 27 dimarzo intervenne ad una messa solennenel duoino di Trento in abilo imperiale,e rassenibralo poscia il suo esercito, siavan/.ö lungo le sponde delP Adige senzarilrovare opposizione.
Era giunlo nell’ amenn piannra di Me-l'ano, e Margherita, rinchiusa col iiglioMainardo nel castello del Tirolo, facevauna vigorosa resistenza al principe lioeino,die l’nveva slietta d’assedio, ipiando per-venne il consorle con uii rinforzo dallaBaviera , e eostrinse Carlo a piegarc allesuperiori stie forze. La eitlä di Merano venne incendiata, e tutte le terre cbefiandieggiano i! corso delP Adige furonodevnslale dai fuggitivi. Lodovico gPinse-gui, e raggiunli diede loro una sconfllta,nella quäle molti rimasero uccisi e moltifurono falti prigionieri. Carlo e Nicolavescovo di Trento fuggirono e raggitm-sero felicemente la Boemia . II principatodi Trento fit occupato dalle armi del vin-citore, ne fu restituita ai veseovi che nel-l’anno 4359 onde liberarsi dalle scomu-nicbe del papa.
IVel volger delPanno 4361 Lodovico se-gnet il terniine della sua carriero, c.oltoda inorle improvvisa. Egli non lasciö cheuii ßglio di nome Mainardo il quäle morigiovane nell’anno 4363.
Bimasla sola Margherila essa cedette aRodolfo duca d’ Austria ogni suo diriltosulla contea del Tirolo e si ritiro inVienna , ove mori il giorno 3 ottobre del-Panno -1369.
La citta di Merano cessö dt essere lasede dei prineipi del Tirolo, ma conservönon per tanto ancora per molti anni levestigia dell’anlico suo splendore. Le duelinee della casa d’Austria stabilite in Inn-sbruck trasferivano sovente la loro cortenel castello del Tirolo ove si tenevanoper qitalcbe lempo, e le Diete degli Statidella provincia si congregarono soventenella eitlä di Merano .
In questa cittä havvi nn ginnntio, edim convento di dame inglesi fondalo nel4722. La chiesa parocchiale di Merano fu fabbricata fra il 4310 e il 4335, e Bur-cardo vescovo di Bressanone la consacrönel 4367,
11 decanato e soggetto alla dioeesi diTrento ; in esso vi sono 40 parocchie, 8chicse minori e 53 sneerdoti.
MORI. Circolo di Roveredo , distrettoe eoinune dello stesso nome.
II distretto di Moriconfma a settentrione