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[Volume primo. Parte seconda.]
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5 febbrajo 1816. Disla 18 miglia da Fcl-tre verso greco ed allreltante da Pievedi Cadore verso scirocco. Sorge su deli-ziosa collina fra l’Ardo ed il Piave e frai gradi 9" 48’ di longiludine e. 46" 9’ dilatitinline. Calcolala l’allezza dal campa-nile della calledrale, elevasi 582 melrisul livello del mare. Gira in circuito quasiIre miglia distendendosi verso setlentrioneov’ e siluato F ameno sobborgo dello ilCampcdello.

Le alpestri montagne circostanli ne ren-dono il clima assai aspro nel verno.

Novcra circa 8000 abilanti compresiquelli delFindicalo sobborgo.

Belluno ha litolo di cilta regia, e re-sidenza del diocesano e del delegato pro-vinciale.

Della diocesi diremo in apprcsso, vo-lendo prima riassnmere tnlto che spcllaal civile.

Obre il delegato avvi mi vice-delegato,il mcdico di delegazione, Fispellorc pro-vineiale dcllc scuolc cleinenlari cd altriimpiegali snbaltemi. La congrcgazionenmnicipale e formala dal podeslii, daquallro assessori e da un scgrctario; lacongrcgazione provineiale, da due depu-1 ali dei nobili, da due dei non nobili, daldepolato del capoluogo e dal rclatore.Gome in ogni altro cenlro di dislrello, an-che in Belluno risiede il commissario di-slretlualc. Nella cilta sonn ancora altromagistraturc, vale a dire, il Iribunale diprima islanza civile, eriminalc c merean-lile. l’archivio nolarile , la pretura ur-bana , la conservazione delle ipoleclie,F inlendenza di linanza, F ispettorato po-slale, la spedizione minerale, ecc. Per ciöche spelta alla "' " a. istruzionc Bel-liino c provvcdula del liceo e ginnasiovescovile gregoriano, d' una scuola ele-mentare maggiore pei maschi c d'allrasimile per lc feminine. F’ispetlore di-stretluale scolastico ne sorveglia il rego-lare andamenlo. Nel monastero delle Bc-nedeltine che sorge nel sobborgo de’Sanli Gervasio c Prolasio, Irovano Je gio-vani bcllunesi cducazionc analogaal lorosesso. Profittano di larle istilulo lc alunne,che vi sono mantenute dalle rispellivefamiglie. Nella biblioleca capitolarc la-sciata a’ canonici nel 1623 del dolto ve-scovo Lolliui trovasi buon numero di an-1ichc e rare edizioni, e qualche pregevolemanoscrillo; in quella del ginnasio ve-scoviie non mancano le prineipali opercdi letleratura e di storia: in entrambipoi avvi copia di operc teologiche e lilo-sofiche.

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I.a seconda fu donala dal ponteßceGregorio XVI , e il capilolo volle imi-larne la generosila arriechendola ullinia-mente anche della propria. Medianle ilconcenlramenlo di allre pie fondazioni,Belluno ha un ospitale civile, che in se-parat! riparlimeidi da accoglienza a 60infermi ed esposli.

II monie di pielä fu istitnito nel 1801con Offerte di particolari individui, mossidalle esorlazioni del frate servila EliaBresciani.

Nella casa d’induslria si eseguisconolavori che aliinentano il commereio men-Ire danno occupazione alla classe indi-genle.

ln Belluno liensi mercato ogni sabato,e ficra quattro volle ad’ anno , cioe ai 5e 7 di febbrajo, ai 28, 26 e 27 d’aprile,nel lunedi dopo la fesla del Corpus Do-mini , nel lunedi, marledi c mercoledidopo S. Martine.

Fa cilta e altraversata da una magni-lica via , assai vantaggiosa al commereioIra 1 Jlalia c la Germania. Begli e bencoslrulli edilizj Fadornano. Ottima i; Far-chiteltuia dorica della marmorea portaDoglioni: un acquedoüo lungo un miglioe piii il quäle ]iassa per un ponte digrandiosa e solidissima coslruzione , ali-menta le molteplici elcganti fontane dimarmo sparse per la cilta. La chiesacalledrale fu eseguila da Tullio Fombar-do , e per quanlo accennano il Tenloried il Bampoldi . sopra disegno di An-drea Palladio , che gli fu maeslro. Falorrc delle c.anqmne che sorge annessavi,fu edilicala con csuberanlc sfarzo secondoil disegno di Filippo Juvara . Due allrechiese sono osservabili , quella cioe diS. Stefano di slile lendenle al golico, eFallra di S Pielro , moderna nel gusto ,e ricca di bei marim nonche di due pal-le a bassorilievo in legno delF esimioBiusloloni. Fra gli edilizj pubblici sondegni di special« ricordanza il palazzoprelorio , magnifico in ogni sua parle ,decoralo di marmi, di sculture c di an-lichi monumcnli; il palazzo della cilla ,ornalo d’ iscrizioni e busti in marmo edin bronzo; e rcccnlcmcntc da alcuniegregi dipinli del Demin , rapprescnlantide’ falti patrj con alcuni rilralli de’ piüiliuslri citladini, l’episcopio, che posa sulluogo dell’anlico caslello, il \>alazzo Gap-pcllari in Campilello ed il lealro di re-cenfe coslruzione e l’uno e l allro giuslail disegno delFilluslre architelto GiuseppeSegurini.