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[Volume primo. Parte seconda.]
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BRF.

slra le site live coperle tli bosehi eilalberi. A Campo 8. Marlino torna a eo-stituire un solo loüo eil incomineia adessere navigabile, sebbene lungo 1 . 111 alinea assai lortuosa. Di lä per Curlaroloe Vaocarino ariiva a Limena, quiiuli ]>erVovenla a l'iesso.

Giuiilo a Fiesso partivasi anlicamenlein due raini , il minore de’ quäli , c.hia-niato Piecol-Una o Preallo , diseendevaper la Mira ed Oriago e ineltevu foee iniaguna a Fusina, presso Venezia . II mag-giore poi , che da l'iesso dirigevasi alsud altraversamlo Pievo di Sacco, andavaa scaricarsi, passando per Io Bebbe, inniare , nel sito ora detto la Conca diBrondolo. Onesla divisione perö oggidinon ha piü luogo e il fiume inlicro con-tinua fino al Dolo . Sulla sua sponda si-nislra derivasi un eorpo d’ acqua sufli-ciente a dar niolo a dodiei inulini e qtic-st’ acqua raccolla nell’ anlico alveo delPreallo o Piccoi-Una melle capo nellaIaguna di Venezia a Fusina , formamloun naviglio a comodo del coinincreio fraquella cittä e 1’allra di Padova . Medianleun grande sostegno a Conca di Brondoloconiunica i! dello naviglio eol fiume. ilquäle con un alveo manufallo dalla ve-nela rcpubbliea e che e ehiamalo Breit-tone , dirigesi al sinl e quindi volgendoal sud-est, fino al DFiO andava a scari-carsi in essa Conca. Se non che le inon-dazioni del 1839 e i conseguenli rcclamidelle provincie di terrafcrma consiglia-rono ad accorciarne il corso fneendoloenlrare immediatamenle in Iaguna nellavalle detla delP Inferno, seeondando cosiil purere eincsso su tal proposilo dalFossombroni.

Il corso del Brenla e di 60 miglia.Seguc la direzione di Iramonlana-levanledalla sua originc sino a borgo di ValSugana ; di la piega ad ostro-levante sinoalla eiltä di Bassano ; ivi si rivolge perbreve Irallo ad oslro-ponenle c rilor-nando ad ostro-levante segne sino allacilta di Padova , dove si dirige a levautesino al Dolo e rilorna quindi ad ostrolevanle fino alla sua focc nelle lagune diVenezia .

I principali aflluenli di queslo fiumesono, il Cismone che viene dal Colbricoue sbocca presso Cismone, e il Baccln-glionc ehe vi si unisce al borgo di Slrapresso Padova dopo di essere slalo in-grossato dall’ Astico e dal Tiinonchioprovenienli dai nionli Lessini.

II Musone che discende dai colli d’A-

BRE lis

solo e riunisc.e molti alfri torrenli, get-lasi pure nella Brenta presso al pontedi Vigodarzere. In fine da parecchi scoliehe principiano verso S. Marlino di Lu-pari, piglia originc un altro corso d’acqua.ehiamalo pure Musone, il quäle tendea Mirano e correndo ristretto in un ca-nale si searica poi nella Brenta alla Mirarimpetto al canale detto Taglio novis-simo.

Presso al Dolo ha un sostegno a porlesulla riva sin ist ra , per cui passano lcbarche nel naviglio di Brenta morta.Fino a Campo 8. Marlino , ove cessa dicsser torrenle, risalgono questo liume lezaltare cariche anclie di sacchi di car-bone; inferiormente Io navigano barchedella porlata di 30,000 fino a 60,000 chi-logramnii. N’cllc acijue ordinaric si passaa guado in molti luoghi.

Le roccic convertile in eiotloli che tro-vansi sul letto del Brenla sono eguali aquelle del 1’ Adige , per cui se ne pu6 Ieg-gcre il calalogo in quell’arlicolo.

Fra le opere idrauliche spetlanti acpiesto liume , citiamo le arginature diterra, alle sopra le Campagne persino dimelri 8 c larghe 5 alla sommita ; il so-stegno al Dolo , suindicato; la chiusa adesso conligua medianle la quäle passaregolala 1’ acqua che serve ad animare imolini del Dolo ; la chiavica detta la Se-riola j col cui mezzo si croga F acquadolce pci bisogni della cilta di Venezia ;il ponle al Dolo , detto Ponte della Giu-de ccßj i cui piloni notevolmenle influi-scono a impedire il corso libero dellepiene; oltre a molte allre opere di variouflizio, che troppo lungo riuscirebbe1’ cnumerarc.

Ai lempi del regno d’ Ilalia il Brenladava il nomc a un dipartimenlo, il cuicapoluogo era Padova .

Ma qualche anno prima, eioe nel 1796il suo passaggio fu causa di micidialeeonibaltimenlo fra Alemanni e Francesi .Il generalissimo Alvinzy erasi’fallo signoredel passo della Brenta con occuparc Bas-sano , Citfadclla e Fontaniva ed avendoavulo avviso delle jirime vittoric di Da-vidowich nel Tirolo, aveva ordinato chei suoi varcassero il fiume. Sboccava Quos-nadowich nella parle superiore da Bas-sano , e posava le sue stanze a Marostieaed a Novc. Liplay correva ad alloggiarsipiü sotto Ira Carmignano e l’Ospedal diBrenta : ma siccoine quegli che solo gui-dava l’avanguardia, fu stimato troppo de-bole, e.perö fu falto seguitare dalla bat-