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CAÜli’INALni. Frazione ck’l commu: diCasteldazzano , ne! dislrello e provineiadi \ erona.
CADIVAKaNA. Frazione de! oomunediNogaroie, nel dislrello di \ illafranea ,provincia di Verona .
CADOLA. Frazione del coimino di Ca-podiponlc , nel "dislrello e provincia diliclluno.
CA-DOLFJN. Frazione del eoninne edislrello di Bassann, nella provincia di\ ieenza.
CADONF.G11F. Coimmc del dislrello,provincia c dioeesi di Padova .
Compronde le segnend frazioni : 1.5a-gnnli, Bragni-di-.Megianiga e Megianiga.
Popolaxione l'Ifiä.
F.slimo. iiio äO.K‘><). (»5.
Ila eonvooalo generale c dne parroe-(diie.
II lerrildrio di queslo eoimme e assaiaceoneio alla enllhazionc del fnmienlo .j non vi inaneano neppnre le \i!i ne i!
I I! borge di Cadonegne e sitnalo presseJ la deslra riva del Brenla e disla 5 i 11 i-i glia a gieco da Padova e II ad oslro da■ Ünm/ola.
| Conla da solo eirea Ko:> abilanli.
;• CADOBF. Begione sellcnlrionale dellai, voiiela Icrral’enna. oggidi eompresa nellaj provincia Bellnnese. (Yedi Pn.vr ni C.vnoui:.)I C.onlina eol l'riuli a levanle, een Bel-I Inno a mczxodi . eol Tronlino a Iranion -i lana <* poe.enle. I.ougiludine 12'’ 17' :i lalilndine i\(> ' 2ü'.
[ K eireondala in ogni parle da allissimeI inonlagne, la maggiore dolle quali e ilJ nionle Maure , donde lia origine ii Ta-\ gliamenlo. ln alctini luoghi ha orrihilct aspcllo: balze burroni e preeipizj di? que' ehe lanlo piaecvano a Salvator Rosa:
in allri. pilloreselie vednle di colli , di; prali , di case campest ri , di rascale diaequa. F pari ila , quasi per mezzo da!Piave. Aeeade talvolla che i suoi monli| in alcuna parle si sfranino o s.:oscendanot een rovina e disaslro degli adjacenlivillaggi. Gib avvenne pure nel 17!)'i, nellevicinanze di Lavazzo, ovo eenio e piiicapannc, 22 persone e 180 eapi di be-sliame bovino, vimasero subilumcnlcschiaeciali.
I principali luogbi sonn Pieve di Ca-dore, Perarolo, Auronzo, Candido. Agoido.Lorenzago, Lavazzo c Forno-di Zohlo.
Fl poco fevlilc di grani e di vini ; magli estesi suoi l)osehi tlanno un grau mo-vimenlo al traffico dei legnami, che per
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le actpie del Piave Irasporlansi lino aVenezia . Ollre a eiö ha rieche minieredi ferro, le quali cosliHiiscono pure unafoule di lucro pe’ suoi abilanli. Molto allaliepubblica venela il Cadore fonuava di-slrello da se, ed era diviso in novo een-lurie popolaie da 20.000 abilanli e sone eaieolava la oirconfcrenza in73migliailaliano circa.
.Ne' rimoli tompi apparloucva al No-rieo; poseia. dai re longobardi vonne in-eorporalo nel dnralo IVhdano, di enisegui )c vieoudo , linrhö i palriarehi diAquileja. divenuli signori temporali dellaprovincia friulana. ollenncro pure la lein-porale signoria del Cadore. Ad essi pa-Iriarelii rimase soggello lino a! 1V20 ineui von ispoiilanea dediziono passb solloil governo della liepubblica di S. Marco,da eui riccvcllo njia parlicolare ammini-slrazione. come rilevasi dailo Stalulo iVn-vicipale slainpalo nel IU/iF. A norina dilale Slalulo eravi nel Cadore un eonsi-giio general^ 1 mislo. da eui cleggevansigli ::l’fizj lulli del dislrello. Duo depnlalipresi dal eorpo dolle nove oenlurie , Ioeosliluivauo. Aveva osso facolla di <unauaieIo leggi munieipali. ehe doveano per al-Iro csserc approvale dal doge. Tra le nia-gislratnro subalterne dislinguevasi qnelladel vicariu e de'quatlro eonsoli. Quesli.elelli dal eonsiglio generale, escreilavanopiena giiuisdizione eosi eivile come eri-irinale. sopra lull« il dislrello. Al vicariurra allidala la eassa del pnhblieo danamo la presideii/.a a molli »flizj subailerni.I'gli peib senza F assislcnza de’eonsoli,o (F uno de’savj del ooinunc noii jiolcvaprommziare senlenza nollc cause civiii ;ma nollc oriininali avea dirillo , anchesolo, (F inqnisirc , d incoarc c formarc iprocessi. Dal foro vicarialc portavansi loappcllazioni al luogoleuenlc d’ Fdine comeal capo di provincia. Finahnenlc a ilifesac cuslodia de! dislrello spedivasi dal laliepubblica un nobile del eonsiglio mag-giore eol lilolo di capilano, il quäle aveapme Fincombenza di far eseguire conaulorila pubhlica i gimii/j del viearialo.c di spedire a Udioe le appcllazioni degliaggravali. Pieve di Cadore era il capo-lnogo del dislrello. A’ lempi della legadi Cambrai avendo i Cadorini dileso ilproprio paese con grande amore e ee-slanle ledellä eonlro ie armi dei 1 ’ inqn -ralore iMassimiliano 1 e del re di FranoiaI odovieo \I1 . il governo di Venezia gliesentb per rieonoscenza dal pagameniodi ogni lassa.