144 CAO
e Rainaldo nel 124 7 il quäle consacrö congrau magnilieenza l’altare maggiore dellasua chiesa cailedrale.
Dopo Rainald') resse la dioeesi di GaorleVitale monaro. nia iguorasi a quäl regolaappartenesse, allra memoria di ini nonrestando che il solo 110111 c inciso nellalapida sepolcrale. (di suecedeUe Buono.ma non si sa precisamente in ehe anno;Marino fu elello ncl 1207 e consacrö laehicsa pairocchiale di S. Felire di Vene-zia . Nicoold Natali nel 1282 inlcnennealla solenne eonsaerazione della cliiesa diS. Geremia pur di Venezia . Nel 128!) oc-cupo la sede vescovile Gioachimo, a euisuccedette Giovanni Zane dell’ online diS. Agoslino, il quäle nel 1508 consacröauch’egli in Venezia una cliiesa parroc-cliiale, quella eioe di S. I’anlaleone. An-drea Giorgi, veneziano, fu elello nel 1558,indi nell’anno seguente gli succedelleAndrea d’ Orvieto dell’ ordiue dei Servidi Maria , iiomo doltissimo, e, seeondo nelasciarono scrilto gli sloriei. degno pa-slore. Governd la dioeesi lino al 1548 ineui mori. e fu sepolto nella chiesa diS. Maria del suo ordine a Venezia . Vi-)enle aneora queslo veseovo il ponlelieeGlemenle VI crasi riserhato di disporredella sede di Gaorle ogni qualvolla fossestala vacanle: ma cid non essende noloai canonici di quella cailedrale, clesscrn,dopo la morle di Andrea, cerlo Gerardodell’ oidine dei Minori. Quesli ottennesenza dilicolla la conferma della sua ele-zione da Guidone veseovo di Porto ecardinalc legalo di papa Glemenle: quindivenne fregialo della ecclesiastica conse-crazione da Andrea Dotlo, padovano, pa-triarca di Grado. Avuto notizia di Indocid il ponleliee volle far valere la suariserva; per la quäl cosa eiesse cerloBarlolino, o Bartolomen, c ricusd di con-ferinare Gerardo, il quäle poi nel jionti-ficalo d’lnnocenzo VI \eiino elello al ve-seovalo di Civitaveechia. Morlo Bailoliuonel 1585 gli succedelle Teobaldo dell’or-dine dei Minori; ma siccomc quesli eraveseovo di Gorone, nella Morea, e nontrovasi trasferilo a Gaorle che nel 1568,cosi convicn dire o che la sede vacasseper dodici anni, o die Teobaldo reggessein quel pei iodo entrambi le cliiese, ameiio che non sia interrotla la serie deivcseo\i. Dopo Teobaldo oceupd la ealle-dra un nomenico di Albania , eletlo po-ehi mesi appresso arciveseovo di Zara.A quesli suecedeUe Andrea Bon nel 1578,ma trasferilo nel 1594 al vescovato di
CU)
Pedena gli fu soslilnilo Niceold, il quälenegligenlc del suo minislero, abbandonoper ipiallro anni la residenza. Irritalopereid il ponleliee Giovanni WH Io privödel veseovalo.sosliluendoli nel 1412 fra An-lonio Galanco dell’ordine dei Predicaloriche governd fiuo al 1451 in eui eessd divivere. In quell’anno Iroviaino veseovo diGaorle Andrea di Monleccbio, ma nel 1454cssendn egli passato al vescovato di Fos-sombrone, gli succedelle Luca Muazzodell’ ordine dei .Minori, che resse la dio-eesi lino al 1481 in eui mori nel eastellodi Ponlenone, ove lullavia vedesi il suosepolero. Cinque anni dopo ollenne ilvescovato cerlo Gotlardo, indi un PietroCarlo, di eui sappiamo ehe nel 1490 fecerifahhrieare dai fondamenti il palazzo ve-scovilo dell’ lsola. Nel 1815 assunse ilgoverno della dioeesi Daniele llossi, diBurano, il quäle ai 16 dimaggiodel 1829eonsaerd la ehicsa di S. Maria degli An-gel i di Murano, e mori nel 1838. GlisuecedeUe suo nipotc Sehastiano llossi,ma qualtro anni dopo essendo morlo Iosostilui Kgidio Falcetla da Cingoli, linehenel 1865 fu trasferilo dal pontefice Pio IV a reggerc la chiesa di Bertinoro . In luogodel Falcetla fu elello nello stesso annofra Giulio Superchio Garmelitano, nato aManlova, di eui si ha memoria che eon-saerd a Venezia le cliiese di S. Mariadella Consolazione detla la Fava , diS. Giuliano, di S. Francesco della Vigna,e de’ SS. Cosma c Damiano. Cessö di vi-vere nel 1886 cd ebbe per suecessoreGirolaino Ragazino, di Treviso , ehe nelseguente anno 1887 consacrö a Vcne/.iail tempio del 1c Benedetline delto d'Ognis-sanli. Iguorasi P anno preciso della suamorle, ma c cerlo per altra parle ehenel 1895 fu elello veseovo di Gaorle fraAngelo Cafarino, di Treviso , dell’ ordinedei Predicalori, il quäle mori setlc anniappresso. A lui fu surrogato fra Codovicode Grigis M. 0. 11. nel seguente anno1601, cd oecupö la sede lino al 1609 ,con gründe zelo, dieono, e con vila esem-plare. Nel 1610 venne iualzato alla sedeslessa Beuedelto Benedelti, il quäle ressela ehicsa pel eorso di dieiannove anni.Dopo quesli (roviamo fra Angelo Castel-lano, di Venezia , dell’ordine dei Minimidi S. Francesco di Paula, che muri nel1641. Vincenzo MHani gli sueeedetto neldello anno, ma trasferilo poseia nel 1644a reggere la dioeesi di Curzoiu, fu de-slinalo a quella di Gaorle fra GiuseppeMaria Picciui dell’ordine dei Predicalori.