168
CAS
slata operala nelle holle di cui parliamoprima ehe la massa fosse formala , ossiaiieU’inlcrvallo in cui eiascuna di esseholle dovette esser lispetlivainenle loccadall’ agenle di decomposizione che lefornisse un’ almosfera.
Una hella collezione di minerali e pe-frificazioni vedesi nel liiuseo Caslellini.
CaSTELGÜGLIELMO. Conmne del di-slretto di Lendinara, nella provincia diRovigo, diocesi d'Adria .
Comprende le due seguenti frazioni :Caslelgugliehno-a-destra e Castelgugliel-mo-a-sinistra.
Popolazione 5034.
Eslimö, lire 86,798. 19.
Ha eonsiglio eomunale e una parroc-chia.
E circondato da paludi verao il terri-torio ferrarese : il Castagnaro bagna lealfre sue parti.
Princ.ipale prodotto ne sono le grana-glie.
Castelguglielmo, capoluogo del coinunegiace a inezzodi del Castagnaro, 8 migliaa libeccio da Lendinara e 10 a ponenteda Rovigo .
E assai ricordalo nelle storie del Po-lesine e di esso fa pure menzione ilIloeeaccio nel Decamerone, ma dell’ an-liea sua forza oggidi non conserva cheuna grossa torre. (Vedi Silvestri, PaludiAdriane.)
CASTELGUGLIELMO-a-DESTRA e ca-STELGUGLIELMO-a-SINISTRA. Due fra-zioni del comuiie suindicato, cosi deno-minate per riguardo alla rispeüiva po-sizione.
CASTELPORPETTO. Frazione del co-niune di Porpetto, nel distrelto di Palma,provincia di Udine .
CASTELLARO Frazione del coinune diS. Eufemia, nel distrelto di Camposam-piero, provincia di Padova .
CASTELLARO. Frazione del eoniunedi Codevigo, nel distrelto di Piove, pro-vincia di Padova .
CASTELLARO. Frazione del. coinunedi Teulo, nel distretlo e provincia diPadova .
CASTELLAY r AZZO. Coinune del di-stretto di Longarone, nella provincia ediocesi di Belluno .
Comprende.le seguenti frazioni : Cod-disago, Olantreghe e Podenzoi.
Popolazione 2099.
Estiinö, lire 10,918. 61.
Ha eonsiglio eomunale e una parroc-chia.
CAS
Dipende dalla prelura di Relluno.
Vi si fa attivo commercio di ferro, dirame, di seta, di laue gregge c filale.
Castellavazzo giace alla destra dellaPiave j laddove il torrente Mae si con-giunge a questo liume e dista circa unaora da Longarone. Lungo il lianco delmonle che gli sla a sopraccapo moslrasiuna delle mrgliori pietre da costruzioneche si Irovino uel Bellunese. E un calcarebianco-cenerino e rosso venalo: appar-tiene al calcare jurese che giace sopra1’ arenaria variegala e contiene moltiframnienti di ammoniti, V ammoniteSj cioe,serpentinus di Schlotheim ed il sulcatusdi Lamarch, nonche qualche dente diDiodon.
Molte cave se ne coltivano allato lastessa strada postale di Alemagna chepassa a Castellavazzo : ivi la roccia pre-sentasi a strati, la cui potenza varia trai 8 centimetri ed un metro , quindi tra-versa sulla sponda sinistra dove se necoltivano pure alcune cave sul marginedel liume al villaggio di Codivago.
Antichissimo 6 1’ uso di questa pietua;i piu vecchi fabbricati di Belluno e dellavallata vedonsi costrutti con essa e ilmonle donde si eslrae se ne mostra ine-sanribile. E suscettiva di pulknento quantoil marmo, epperö atta altresi a qualun-que opera architeUonica, solo che siponga mente alla scclta dei massi, es-sendo spesso attraversati da filamentisfogliati che la sfregiano.
11 suo consumo si estende alle liuii-trofe provincie.
Sono occupati attorno alle cave ordi-nariamente 80 operaj.
CASTELLETTO-m-BREINZONE. Cornu-ne del distrelto di Bardolino, nella pro-vincia e diocesi di Verona .
Comprende le due seguenti frazioni:Caslello e Brenzone.
Popolazione 1783.
Estimo, lire 26,047 67.
Ha eonsiglio eomunale,- uffizio proprioe Ire parrocehie.
Il territorio e poco fertile di cereali,ma vi abbondano i pascoli ed i casla-gneti.
(laste!letlo di-Brenzone giace ai piedioccidenlali del monte Baldo , presso lasponda orientale del lago di Garda . Quivile acque h»nno una profonditä di 884melri, la maggiore che ordinariamente sitrovi in esso lago, il quäle poi progre-dendo verso borea non e piü fiancheg-giato da colli, ma bensi da scogli.