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fizj seniplici, e fu allora separata la di-gnila arcidiaconale dalla prebenda cano-nicale. ln appresso vennero stabilile 4prebende sacerdotali, oltre l’arcidiaconale,3 diaconali e 2 suddiaconali. 11 vescovoMarcantonio Mocenigo istitui nel 1589 laprebenda teologale: e nel 1897 fu stabi-lilo il canonieo penitenziere coll’aspetta-zione d’ una prebenda , ina opponendosiallora il capitolo, qucsta disposizione nonebbe effetto se non nell'anno 1729.
L’ Uglielli assegna a Ceneda, quäl pri-mo vescovo, Evenzio, vissnto ai teinpidell’ imperatore Teodosio , cioe sul caderedel secolo IV; ma sono da vedersi aqueslo riguardo le dispule insorle fragli erudili di cui diseorre il Bernardinell’opera citata.
Difatti se ad Evenzio volle il medesimoUghelli trovare un successore, gli funiestieri Irascorrere saltuariamente a Sa-tino, vissulo secondo lui nel 751 , ossiaIre secoli e inezzo dopo di Evenzio. Nondee per altro occnllarsi ehe nel 879 in-tervenne al concilio di Grado un Blin-demio vescovo eenetense e che un secolodopo un sno successore Orsino sedette,come giä abbiamo osservato, fra i padridel concilio adunalo da papa Agatonenel 680.
Incerla e dunque l’epoca in cui Cenedacominciö ad essere cittä vescovile , maargoinenlando dalle sue vicende primi-tive, potrebbcsi per avventura, senza al-lontanarsi di molto dal vero , cominciarla Serie de’ vescovi dal suindicalo Vin-demio. Tuttavolta noi la presentiamoquäle con giunte e correzioni venne ulti-mamente compilata dal Bcrnardi e nellariduzione dell’ anla Comunale si dipinsein giro all’aula stessa con gli stemmi diciascun vescovo.
Serie cronoi.ogica de’ vescovi di Ceneda.
1) Evenzio. Visse ai teinpi di Teodosio .
2) Vindemio. Intervenne ai concilio diGrado nel 579.
3) Orsino. Inlervenne al concilio adu-nato da Agatone papa nel 680.
4) 731. Satiso.
8) 739. Valentino. Ebbe la conferma daCarlo Magno di lutli i privilegj inerentialla diocesi.
6) Dolcissimo. Teneva la sede nel 794.Anche a quesli Carlo Magno confermö idiridi della cliicsa cenedese, ed anzi1’Ughelli ne riferisce il diploma osser-\ando non essere sincero quello inseritonegli Staluti della cittä.
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7) Eomonio. Fu al concilio di Mantovanel 824.
8) Ricoedo. Vivea nel 908.
9) Sicarüo. lticevelte estesi possedi-menli da Ottone imperatore nel 962.
10) Grauso o Gauso. V r isse a’lempi del-1’ imperatore Oltone III.
11) Ekamicerio. Era presente alla sen-lenza pronuneiata da Enrico I a Verona il 6 dicembre 1021 in favore del mona-stero di S. Zenone e conlro Rainhaldoeonle di Treviso . Nel 1031 sotloscrissela donazione falta a’ suoi canonici daPoppone palriarca di Aquileja .
12) Almagnino. Nel 1083 soltoscrisse ilprivilegio coneedmo dal ponlelice Leo-ne IX al inonastero di S. Vincenzo diVollurno.
1.3) Sigismondo. Vivea nel 1130.
14) Azzio. Vivea nel 1186, e secondoil continualore dell’ Ughelli teneva lasede giä nel 1140.
18) Sigifredo. Trovasi per la primavolta mcntovalo nell’anno 1174.
16) 1190. Matteo , di Siena . Fu ca’ oad Enrico VI da cui oltenne imiuunilä eprivilegj.
17) Gerardo da Camino. Morl prima diessere confennato da Gregorio IX .
18) Alberto. Trovasi per la prima voltamenlovato nell’anno 1220 in un docu-inento che statuisce alcune contribuzionida pagarsi dai vassalli del vescovalo ce-nedese.
19) Un vescovo, di cui ne’registri apo-stolici e tacciuto il nome , venne per leenormi sue scelleratezze rivocato da Gre-gorio IX circa il 1238.
20) Gcamf.rio. Trovasi menzionalo al-1’anno 1242 nei registri dei signori daCamino .
21) 1282. Rocerio.
22) 1254. Gaspare.
23) 1287. Alberto de Colbice.
24) 1260. Giovanni. E fatta menzionedi lui nell’istromento con che Gueeellode Prata chiese la conferma d’ un feudoda lui possedulo nel Cenedese.
25) 1261. Oderico owero Odonio.
26) 1262. Prosavio de Novello, trivi-giano. Fu da Niccolö III trasferito nel1278 alla sede di Treviso .
27) 1278. Marco Flabiano o Marcio deFi.abiani. Trovasi per 1’ultima volta ri-cordalo nelle sentenza con cui ad istanzadi esso vescovo furono spogliati di cerlofeudo i fralelli Odorico e Bialo.
28) Pietro Calza. Trovasi nominatonel 1286 in un istromento di permuta.