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peratore Federico I . Riedifieato ncl 1288non venne mai preso prima del 1796,nel quäl anno ai 10 di agosto Io conqui-slarono i Francesi : da costoro venne poinel 1801 demolito, sieche appena se ncdistingue oggidi qualche vestigio. Sorgevapresso la riva sinistra dell’Adige a (ianeodella via consolare suaccennata, e fuhwgo di parecchi e sempre micidiali coin-battimenli.
A compimenlo di queslo artieolo ricor-deremo ehe la strada poslale venne quiviallargata nel 1811 : di ben 12 inelri emezzo si abbassö la ripida salila , ridu-eendola alla mitissima pendenza di 8 me-tri su B00; e colla spesa di 60,000 lireilaliane, si compiö j’ opera ineominciatanello scorso secolo dai Veneziani . (V. La-zise, Dei combustibili fossili del Feronese.Verona , 1816, pagina 4A e seg.)
C1AN. Frazione del coinune di Cor-nuda, nel distretlo di Montebeliuna, pro-vineia di Treviso .
CIBIANA. Coinune del distretlo diPieve di Cadore , nella provincia di Bel-luno, diocesi di Udine .
Comprende le due segnend frazioni :Pianezze e Masariö.
Popolazione 1056.
Eslimo, lire fl260. 9fl.
Ha consiglio eonuinale e una pa<roe-cliia.
II fruinento e il granone, sono i prin-cipali prodotli di questo coinune, a cuineppur maneano lnioni pascoli.
CICCONICO. Frazione del comune diFagagna , nel distretlo di S. Daniele ,provincia di Udine .
II suolo v’ü fertile di viti e gelsi.
Novera quasi 700 abitanti.
C1COGNA. Frazione del coinune diVillafranca , dislretto e provincia di Pa-dova.
CICOGNA. Frazione del coinune cdislretto di Montagnana, nella provinciadi Padova .
CIDOLO. Nome di luogo in Perarolo, ovesi vede costrutto un argine con grandeartifizio alla foce del Boite nel Piave, ilquäle serve a raccogliere i legnami chescendono dal Cadore. Molti sono gli edi-fizj che lungo il corso del fiiime ividappresso valgono alla segatura di queilegnami, che poi per acqua si spedisconoa Venezia .
CIES d’ALPAGO. Conmne del distrettodi Belluno, provincia e diocesi pur diBelluno .
Comprende le seguenti frazioni: Co-
CIM
denzan , Lamosan, Alpaos, Montanes,Funes e Triglie.
Popolazione 1648.
Estimo, lire 15,127. 19.
Ha consiglio comunale e due parroe-ohie.
11 territorio e coltivato a fruinento,granone e viti.
CIGOGNA . Fitime-torrenle del Bellmnese , uno dei tanli che iinmettono nelPiave alla sponda sinistra. Trae originedalle montagne che dirupate innalzansisuperiormente a Madego verso levante.Non ha che 8 miglia di eorso sempreverso ponente.
C1LLADON. Frazione del conmne diQtiero, nel distretto di Feltre, provinciadi Belluno .
CIMACANONICHE. Villaggio il piiiboreale della provincia Trivigiana, neldistretlo di Serravalle , alle fahle delleAlpi Carniche .
La situazione di esso non offre a’suoi180 abitanti che buoni pascoli per circasei mesi dell’anno.
Dista poco pifi di 8 miglia a borca daSerravalle e 12 a sciroeeo da Belluno.
CIMA d’ASOLONE. Villaggio della pro-vincia di Treviso , nel distretto di Asolo,situato sopra la eima d’ alto inonle, allecui fahle hanno origine varj torrenti ,che tutti si gettano nel Musone.
Conta quasi 200 abitanti.
Dista 8 miglia a maestro da Asolo, 7 aborca da Bassano e 5 dalla riva sinistradel Brenta .
Vi searseggiano i cereali, ma vi ab-bondano i pascoli.
CIMA d’OLMO. Conmne del distrettodi Oderzo , nella provincia e diocesi diTreviso.
Gli e unita la frazione di S. Michele.
Popolazione 1567.
Estimo, lire 22,686. Ifl.
Ha convocalo generale e due parroc-chie.
Le Campagne vi sono assai bene eol-ti\ate con cereali, viti e gelsi.
Cima d’ Olmo , capoluogo del comune,
iace a un miglio dalla riva sinistra del
iave e 2 dal paese di S. Polo.
CIMA d’OLMO a DESTRA. Frazionedel comune di Maserada, distretto e pro-vincia di Treviso .
Vi si coltivano cereali, viti e gelsi.
Novera circa 600 abitanti.
Dicesi a destm, essendo questo vil-laggio discosto quasi un miglio dellariva destra del Piave: da Treviso poidista 7 miglia a greco.