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[Volume primo. Parte seconda.]
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Le amene e ubertose colline ehe sor-gono nel suo lerrilorio ilanno > ini squi-sili e abbonüante c.opia di gelsi.

Collalto , capoluogo del comune, giaeesulla via elic da Udine conduce a Tol-mezzo e presso quella die guida allaPonteba.

Disla 12 miglia a macslro da Udine ,9 a levanle da Osopo e 8 a seirocco daGernona.

Ha eousiglio conumale senza uflizioproprio e niauea di diiesa parroccliiale.

COLLALTO . Frazione del comune diRefrontolo, nel distretto di Conegliano ,provineia di Treviso .

Trae il nome da un anlieo rinoinatoeastello fabbriealo sovraun colle deliziosoall’ est del fiumicello Soligo che lo irrigaprima di perdersi nella Piave. La pitto-resca sua posizione, l’ampia circonferenza,la quäle abbraccia non meno di tre gran-diose abitazioni cd allri edilizj minori ,gli abbellimenti di ogni geilere nuova-mente aggiunlivi a merili di chi rappre-sentala faniiglia Collalto cuianticamenteap-partenevailcaslello,forniano un complessodegno vcranienle di risvegliare 1’ altruiattenzione, e atlo a soddisfare la curio-sitä di chiunquc lo visili. Nella roceanierita osservazione una vetusta ehiesellaovc conservasi il nionuinenlo sepolcraledi Rambaldo Collalto, forse il piu anticoindividuo di quella illuslre easa : degnisono pure di niensione cosi le anlichepitlure ivi esislenti allribuite a Giotto ,coine le piü moderne del Pordenone eheinaestrevolniente vi espressc aleune bi-bliche slorie. V. S. Salvators.

Collalto disla 12 miglia a borea daTreviso .

Notizie-storico-biografiche. — La fon-dazione del eastello e sepolta nelle tene-bre dell’antichilä. Fu giä, per cosi espri-merci, come il centro d’ un feudo aventeper eonlini a mezzodi la Piave, a ponenteia Rimonla, a levante il Coneglianese , asetlentrione il eontado di Valmarino: ilquäl feudo era posseduto' dalla faniigliaCollalto, ascritta al veneto patriziato tindal 1503, ehiara per a\er dato uominiinsigni alle lettere, alle anni, alla toga ,al sacerdozio; annobilita finaluiente dapvincipesche parentele in Italia e in Ger-mania , ove oggidi liorisce un ramo diessa fregiato di cospicui onori dagli Ul-timi regnanti d’Austria . Aleuui scrittorivogliono discendenti i Collalto dai mar-chesi di Brandeburgo , altri, dai pritniprincipi della stirpe longobardica, ma se

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non la origine, debliono a costoro dteerlo la prima loro possanza, essendoehenel compartimento falto dai Longobardiloeeö ad essi non piceola porzione dellaMarca Trivigiana. Dapprincipio appella-vansi collellivamente Famiglia dei Conti /poi, avendo Otlone 11 ed Enrico IV no-minale conti di Treviso due Rambaldi diCollalto , questo secondo tilolo durd nelcasato litt verso 1’ anno 1480, in eui si-gnoreggiando la repubbliea veneta tuttala provineia Trivigiana, fu scambiatoconquello di Conti di Collalto .

Esercitavano essi vera giurisdizioncfeudale si in Collalto come in altri ca-slelli di loro ragione, per mezzo di vicarje secondo gli antichi diplomi imperiali.ln Collalto la giuslizia veniva aminini-strata dal vicario giustai particolari statuti.Erano questi divisi in due libri, il primocöinprendentc i regolamenti civili, il se-condo i criminali, e st gli uni che glialtri redalti dagli antichi conti per nortnadei loro vicarj, sulle eui sentenze pro-nunciavano giudizio i conti medesinticoadjuvati da un auditore o giurecon-sulto.

Dato cosi un breve cenno inlorno allafaniiglia in generale, soggiungiamo qual-ehe notizia sui principali personaggi uscitida essa.Capostipite dei Collalto vuolsiun Rambaldo, nominato, come notammo,conle di Trcvigi Jall’iinperatore Ottone 11nel 980. Un allro Rambaldo, giä sposodi una Giudotti e poi di una Caminese,fu dichiaralo da papa Benedelto II mar-ehese d’Ancona, il che si ricava da vec-chie medaglie. Aveva questi accasata laliglia Richelda con Alleniero degli Azzoni,nobile trivigiano. Riceiardo da Cainino ,signore o tirannotto di Trevigi, secondoalcuni cronisti, ebbe colpevole dimesti-chezza con lei; di ehe sdegnati Altenieroe Rambaldo, tennero mauo alla congiurach’e accennata dall’Alighieri nel canto IXdel ParadisOj laddove fa parlare Cunizzasoreila di Eceelino. Giocava Riceiardoagli seaeehi, o a tavole, secondo il Boc-caccio, in una loggia del suo palazzo inTrevigi. Enlratovi un tiouiu travestito davillano, a colpi di ronca 1’ uccise; ondela cittä levossi a rontore, e i congiuratiscossero il giogo del Caminese..

Manfredo, figlio di Rambaldo, fu ve-scovo di Feltre , e restö ucciso nella ri-voluzione c nella guerra caminese dellaMarca Trivigiana.

Un altro Manfredo di Collalto visse nelsecoio XVI. I suoi maggiori aveano fon-