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usciti ed escono dagli seavi pra(icali\i, co-nie urne, medagIie,iserizionie segnatamen-teun sarcofagodi fjeviri anguslali attestario]a sua piü reinota antichitä. Forse Ja lerraove sorge fu colonizzata dai Romani equindi dal latino Colonin si e fatlo ilnome italiano Bologna . Anzi liavvi chivuole alluda Catullo a im lunghissimoponte ch’era in essa, laddove diee:
Colonia, quam cupis ponte lnedere longo
Kt salire: pavatum habes.
E adunque probabile non giä si edifi-casse nel secolo XII, ma piullosto si am-pliasse «ulle rovine di altre castella elerre anteriormente distrutte.
Nel 1194 era posseduta dai Malcapella,famiglia distinta di Vicenza , cui fu toltadagli Sealigeri, signori di Verona ed ag-gregata a quella provineia. Nell’anno 1404per sottrard al severo giogo di Francescodi Carrara, signore allora di Verona , se-guendo l’esempio della vicina Vicenza ,diedesi spontanea alla repubblica veneta .La cittä di Vicenza allora fece istanza alSenato ehe volesse unire nnovamente allaprovineia Vicentina Cologna ed il suo ter-ritorio, ma, disfatti 1’anno successivo i(.’arraresi, ed acquislala cosl la provineiaveronese , si oppose quesla alla domnndadei Vieenlini e il Senato per ovviare inu-tili litigj, ordinö che il distretto di Colo-gna , alla cui reggenza avrehhe speditoun nohii'e venelo col titolo di podesta,fosse uniJ.o al cosi detto Dogado (che eo-slituiva il territorio della capilale) e ap-partenesse al sestiere di Dorsoduro, vo-iendolo dipendente in tulto tranne chenella contribuzione del sussidio spettantealla lerraferma. Da quell’ epoca i possi-denti del distretto aveano obbligo di no-tificare al collegio dei Dieci Savj soprale decime in Rialto i loro averi e nel-l’archivio generale dei Frari in Venezia conservansi gli atti originali a quegliestimi relativi. Ordinato perö dal cessaloregno d’ Italia il nuovo compartimentoterritoriale e unito il distretto di Colognaalla provineia Veronese , furono dall' ar-chivio di Venezia spedite copie degli attieensuarj relativi ai eomuui di Zimella,Baldaria, S. Stefano, Volpino, Albaredo,ßessana,Michelorie,Roveredo,Beceacivetfae Miega, che costituivano appunto la cosidetta Vicaria di Cologna e questi dall'ul-tinia veneta redecima, cioe dal 1740 finoal 1800, epoca in che venne istituito Fuf-fieio che ora si denomina Archicio degliestimi provvisorj veronesi .
COL
Dnll aggregazione al veneto dogado inpoi Cologna segui sempre le sorti dellaprovineia di Verona .
In Cologna ebbe i natali nel secolo XVIquel Bernardino Rutilio che laseio unaDecuria di osservazioni sopra varj scrit-lori latinij alcune note solle Lette re diCicerone, e altre opere di cui parla Giam-batlista Sabbioni in una sua Disserta-zione.
COLOGNOIX. Coinune del distretto diS. Bonifaeio, nella provineia e diocesi diVerona . Non gli e aggregata veruna fra-zione.
Popolazione 3511.
Estimo, lire 120,835. 91.
lü soggetto alla pretura di Verona , haconsiglio conninale senza uflizio proprioed una parrocchia.
Sorge qe.esta grossa borgata ai piedi.horeali delle alture di Caldiero , pressola riva destra del Progno , uno degl’ im*mittenti nell’Adige alla sponda sinistra.
II suo territorio e idaertoso di viti, digranone e di gelsi.
Dista 2 miglia ad ostro da Ilasi e 7 alevante da Verona .
11 Bonfadio vf abito un tempo e la ce-lehrö co’suoi versi latini.
COI.OMBaRA. Piccolo villaggio appar-tenente al distretto di Portogruaro , nellaprovineia di Venezia, posto in sito' nontroppo saluhre, slante la vicinanza di e.ste-se paludi.
Vi si annoverano circa 200 abitanti.
COL S. MART1NO. Frazione del eomunedi Farra,nel distretto di Valdobbiadene,provineia di Treviso , diocesi di Ceneda.
Sulla vetta della collina a’ cui fianchisorge una piccola chiesa intitolata alSanto da cui piglia nome la terra, veg-gonsi le ruine dell’ antico castello.
La vista e fra le piü deliziöse di queicontorni.
Sono celehri i vini e ricco il prodottode’bozzoli.
L’ aria che vi si respira e salutevole,perche il sito e guardato a settentrioneda colli fiorenti.
COL S. PIETRO. Frazione del eomunedi Torno di Zoldo, nel distretto di Zoldo,provineia di Belluno .
COLTRI. Casale dell' alto Veronese ,alle falde orientali del monte ßaldo.
Da colä, piegando verso borea, il cam-mino conduce alla Ferrara .
COLUBRANA o VALMALA. Frazionedel coinune di Urbana, nel distretto diMontagnana, provineia di Padova .