Band 
[Volume primo. Parte seconda.]
Seite
252
JPEG-Download
 

252 EST

Numero delle parrocchie 6.

Floridissima e la vegelazione del suolerritorio cosi monlano eonie di pianupa:in quello Ie viti c gli olivi fanno a garaliel relribuirc le diligcnzc dcgl’induslriabitatori; in questo, obre a’ ccreali, aliaeanapa ed alia vcrzura. i gelsi preparanolargo alimenlo all’ uopo di molle bigal-liere; e la \ a1issinia risaja del eonieMocenigo merila d’ essere vedula nonsolo per la sua fecondila , ma insiemoper le belle fabbriche rurali e per lemacehine die ne rieellano c ne oom-piono il prodollo all’uopo del Iraflico.

ESTE. Cilla , capolnogo di dislrello cdi comune , sorge alle fable oeeidenlalide’colli Euganei, 8 miglia a greco daMonlagnana, h a libeccio da Monselieee 12 ad ostro da Padova . Eongiludi-lio 9° 19’, laliludine 45° 13’.

E ciuta di mura e lorri mcrlale, al-Iraversata da un canalc navigabile, deri-vante dal Frassine, il quäle lianeheggiala slrada ehe di quivi eonduee a Padova .

Lieta c pilloresea n’e la sua posizione,saluberrinio il cliina, sieche numcrosevilleggiaturc abbelliscono i suoi dinloi ni,ove a gradito diporlo Iraggono lerraz-zani e forestiuri nella csliva slagione.

Ha commissarialo dislrelluale c prc-lura di prima classe, congregazione mu-nicipale , conscrvazione delle ipotcchc,ispeltorato dislrelluale seolaslico c unuffi/io idraulieo, diretlo da un ingegnerein eapo a cui e affidato un circondarioidraulieo che comprende lulla la sinislradelf Adige e il eorso delle acque fraqueslo liume, il canale di Ponlclongo edi colli Euganei.

Il monte di piela. di solidissima ebene asseslala architeltura , e governaloda uu’amminislrazione, la quäle provvedcnon solo all’ urgenle bisogno de’ eilla-dini, ma eziandio alia dolazione di al-eune donzelle. Lo spedalc civile, arrie-ehilo dclla soslanza lascialagli per di-sposizione leslamenlaria da nionsignorNicolo Scarabello , sopperisec all’ uojiodi non pochi infenni; cd un apposiloasilo da ricovero ai vecclii priri di ali-menlo e di lello.

Este ha un ' ' " o ginnusio con uncollegio convitlo a carieo del comune ,seuole elementar! maschili per lulle eIre 1c classi . ed una separala per lasola prima classe. Anche le faneiullebanno pubblico insegnamenlo. Vi si con-lano inoltre pareccbie seuole private avantaggio di amendue i sessi.

EST

Awi pure una tipografia con lorebje earatleri di foggia moderna.

Ma ciö ehe piti allira lo sguardo deldollo osservatore si e il museo raccoltocon induslre vicenda di palrio amore edi sapienle diligenza dal signor \ iucenzof’iacanzani, ed illustrato dall’ arcbeologoFurlanello. Sono in esso aU incirca 120lapidi, pareccbie delle quuli apparlen-gono a Roma repubblicann, altrc a Roma imperiale e da cui Irasse prolitlo la la-linita ariiccbcndosi di qualche vocabolomuno: preziosissima poi sopratulle elalapitla rinvemila sul monle di Venda,posla da E. Cecilio proconsole delle Gal-lie a iudicare il (ermiue fra gli Alesfinied i Padoiani: il celelire numismaticoHorghesi 1’ ascrive a quel E. Cecilio Mc-lello Calvo die fu console nell’anno 612di Roma c proconsole dclla Gallia Ci-salpiua.

11 palazzo dei signori Eslonsi, dcllodel castello , e bei moimmenlo che ri-corda la grandezza di quella famiglia;la caserma erariale, allra volta convenlode' PP. Francescani , e di si svcllo disc-guo die ingencrö in aleuni il (also av-riso di lenerlo per palladiana. Il lealro,rieosirullo sulle ceneri dell’antecedenteed apcrlo F anno 1835 e proporzionatoall' uopo del paesc , o ahbcllito dallelinle dell’ Orsi con (igurc del Sanli.

Fa cliiesa arciprelale , costrulta adclisse, rinserra liellissimi allari marmo-rei, fra i quali e spccialmenlc degno dinola quello del SS. Sacramenlo cd ilmaggiore, foggialo alia romana: liel corovuolsi aminirarc S. Tecla dipinta dalTiejiolello nell’ allo di diiedere a Dio lalibeiazione dclla peslilcnza avvenutal’anno 1480; e nella sagreslia un S. Gae-tano, opera del medesimo autore. S. Ma-ria delle Grazie , diiesa parrocdiialc,soverebia 1’ allra di ainpiezza e presenlasimmetridie proporzioni , non senza ele-ganza in (pialehc allare; vi si rede ilmarfirio di S. Sebastiane eondotlo dalGalfllli. In S. Maria delle Consolazioni eF immagine di Nostra Donna tiseilu dalpennello ili Gima da Gonegliano. Eaebiesa di S. Stefano ha pure una Ma-donna del cavalierc Liberi , e F allra diS. Martine il marlirio di S. Lorenzodella scuola del Tintorello. Anehe iltempio della Beala Vergine della Salute,di forma rolonda e di buon disegno,merita la visita del forestiere ; eonie frai non pochi oralorj spicea di meriloquello de’SS, Gjacomo e Filippo Neri ,