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Ad ogni sabato si rinno\a in Este ilniereato liccliissimo di biade e nornia aiprezzi degli allj-i (iiiitimi. i)ei quattro idue sabali alterni di ciascun mescvichia-nuuio grau copia di lnioi e d’altri animali:1111 a (iera aiiiuia di cinque giorni neliaseconda melä di seltembre \i attira dilnoJta gcnle. Due l'abbiirlio di stovigliein majolica cd aJlrc di minor conto ac-creseono la prospcrila del paOso, comepure ia giova il lavorio dclle corde. dalquäle (rassc i! uonie una contrada del(aCunewdu.
Notizii! Storiciik. — Este o EAtesUidel-l’antiea Venezia , congetüirano alcuni ve-nisse cdUieata dagli Euganei 1200 anuicirca pma dell’cra \olgarc quando cac-ciati da Antenure condotticre degli Enelifurono costrclti ad abbaudonare lc lorosedi ed a rilirarsi nei vicini liionti. Pareccbie sono le eliinologie della voce A te-ste s rna sembrano discostarsi nieno dalverisimile coloro che la traggono dalliumeAIhesis (Adige ), il quäle correva rasentela citla con largo vantaggio ai comtnerrjdi quel popolo. Alcuni monumenli ritrovatipresse ad Este nel seeulo scorso ne raffermano la greca origine. In processo ditempo la vicinanza dei due terrilorj eu-ganeo ed eneto ovenelo, la vieendevolcsolleeiludine di questi due popoli nelteuer fronte prima agli Klrusehi, poseiaai Galli , accomuno loro il nomc e Veneliambidue si appellarono. L’anno 829 diRoma Esleinsieme colle allre citla venelesi uni ai Romani contra i Galli , sommi-nistrando quel numero di soklati che ri-spondeva ai bisogni e alla ragione dellasua provincia, perclie ogni citla dellaVenezia si reggeva da sc.
Gontinuö Este a vivere collegata co'Ro-mani, finche dopo la seconda guerra pu-nica cstesero essi il lorodominio in Italia :la citla l'uallora soggellaa Roma , non peroprivata delle sue leggi,lranne le contrarioaH’indolc della legislazione romana, e so-iamente legata di dipendenzaal proctmsolemandato da Roma nelia Venezia dellaGallia Gisalpina quando i Romanieonqui-starono questa provinciaene comunicaronoil nome alla vicina e nieno ampia Venezia .Anclie ad Este come alle citla venele fuconceduto il gius del Lazio circa Eanno668 di Roma , eine la condizione di colonia.Divenutäallora municipio Este appartenevaalla tribii romuliaja prima delle rustichc,c la prima nei eomizj a dare i suffragj.L’anno 723 di Roma molte cittä italiane per volere di Augusto furono eoslituite
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colonie affine di graliticarc i suldati,e fraquesle si novera Este.
Dalle favelle degli Eneli, degli Etrusehie dei Carnj semhra cssere nato un mi-seuglio d'idiomi in tulla la Venezia , delquäle per altro non si ha verun iudizio,(inclie Roma , oltre che il proprio governo,v’introdusse anche il proprio linguaggio,ehe.maggiormeute vi si dilato quandoalla Venezia fu accordata Ia ciltadinanzaromana. 11 somiglianle ilicasi del veslitoe dei nomi di famiglia che molli si piac-quero di prendere dalla citla dominante.
I cilladini \i si parlivano in dueelassi,vale a dire, deeurioni c popolo; sedevanoi dmunviri a venderc ragione, cd un pre-felto ne (eneva le cei quando non v’eraehi aecettasse quell’uflicio. Aveva Este isuoi Auguslali, cosi chiamali perehe mi-nislraiano gli onori divini deerelati adOllaviauo Augus’o dopo la sua morte, ineapo ai quali slavano i Seviri, che ancheaveuno parle nel governarc le bisogneurbane.
A'ella guerra fra Vespasiano e Aitcf 1 io,Este segui Ia fazionc di quello, Io ehedagli storiei e parlicolarmente avverlitocome di citla degna di nota.
Inlrodollasi in Este, come nelle allrecitla della Venezia , la religione cristiana,vi slette da principio celata, c solamentenel terzo secolo eomincio ad avere pub-blica professione. Non trovasi memoriadi veseovi estensi, ma la importanza dellacitla fa supporrc a tahmi che al pari dellealtre dovesse averne pur ella, finche, dopoi danni ehe le portarono la barbaric deilempi e lc inondazioni dell’Adige , fu di-slrulla inleramenlc da Attila verso lametädel quinlo secolo.
Quando i Longobardi divennero pacificipossessori di tulla l’antica Venezia, co-mincio Este a rifursi paeseed a crescere dipopnlazione, miendosi i eoloni longobardiagli ahitatori indigeni: allora per altrodipendeva da Wonselice.
Sembra ehe dagli Adulberti, duclii eniarchesi della Toscana nel nono o deeimosecolo, discenda !a famiglia dei signoriEstensi ed abbiaijuindi origine longobardaechel imperalore Otlone III le concedesseil (Lmiinio ili Este e di altri luogbi vicinisenza ch clla per altro \i stabilisse tostodimora. Fu Alberto Azzo 11 che dopo lamorte di Arrigo III vi fermö lasua stanza,e questa citla si levö allora daü’abbietlacondizione in che l’aveano gittata le pas-sate vicissitudini. Vi sorsc il palazzo dellafamiglia dominante a poca distanza dal