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[Volume primo. Parte seconda.]
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dice troverä Yanomodon curtipendulus e1 ’herpeticum tricrenalum e fra i rudcriterribili ancorae minacciosi diquella roccaosscrverä la madotheca platyphyilloideajcosi sull’aguzzo comignolo del Rua, fraquegli abeti seeolari, abbenche oggigiornodiradali, potra cogliere 1’ husnea hirta e

10 stereocaulon incrustatum,- e final mentesulle sponde dell’ ameno laghelto di Ar-fjuä, la rarissiinn grimaldia fragrans.

Fav.na. — Lo searso mimero dei inain-miferi si riduee alla volpc , alla lontra(non molto frequenti), alla donnola, allafaina e al lasso (rarissimo); fra i ohirop-teri citeremo il plecohis aurilus,\\ myo-tis muri aus , la noctuta serotinu, il r e-spertilio serotinm ,■ fra gli insettivori lalulpa, il crossopus fodiens, il sorex ara-neus, la crocidura musaraiiea, il ricciojfra i rosicanti lo scojattolo, il gliiro , ilmoscardino, i mus sylvaticus, musculus,decumanus, rattus, gli hypudaeus Musi-gnani (arvicala Musignani, il piü raro fratntli) e Savii (arvicota Sarii) ; infine iltimido lepre.

Sommano a 18 gli nceelli rapari osscr-vati nci colli Euganei; a 107 i silvani;a 11 i trampolieri; a 0 gli acqualiei; ol-tre la quaglia, la starna eil i razzolatori.Le specie lerrestri sedenlarie o semi-se-dentaric a 32; quelle dimoranti e nidi-ficanti neH'estate ma emigranti nel verno,a 83; quelle di doppio passaggio, in pri-inavera cd autunno, non solitc ad anni-dare, a 4; quelle dimoranti nel verno edemigranti in primavera, a 11; quelle dipassaggio a 27; linalmente a 11 gli uc-eelli acqualiei e trampolieri stanzianti ed’estate e d' inverno , oppure di doppiopassaggio e a !) quclli di passaggio ir-regolare. Queslc cil're appalesano la gran-de sproporzione tra il numero dei silvanie quello dei trampolieri e dcgli aequa-llici, dovuta alla searsezza o mancanza diadatte staziwii. llauimentiamo fra i piüdegni d’ osservazione Yaquila naiivi.a eVuquilu reale, il circus cyaneus, il co-racius gurrula (uno dei piii appariscenti)

11 merops apiasler (il bellissimo fra gliuccelli europei), la non mono agile dievenusta tichodroma murariiij la ceflia,cdtisouuns, la curruca orphca , la ple-clropliunes lapponica, la pyrglla dorne-stica j la petronia slulla ^ ia purzanapyqmaea.

Nella e.lasse dei rettili la fauna eu-ganea non offreche la tesludine fluvialejil ramarro j la lucerlola s il yhiaccioloil zacholus uustriacus (rurbsimo), il cal-

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lopellis flavescenSj il coluber viridiflavuSjla natrix tesselnta e la velenosa, varia-bilissima ne frequente Vipern aspidc ;siccoine in quella dcgli anlibj , non piüche le rane esculenta e temporuria^Vhylavividis, il bufo vulgaris e viridis la sa-lamandra maculosa e il triton cristatitse punetalus.

ln quella dei pesci, Otto coniunissimieine il cottus gobiOj Vacantbopsis taenidjil barbus ßuvialUis, il cyprinus carpio,il leuciscus erythropluatinns, il luccio, latinca e VanguilUt. Poi sötte crostacei, 78aracnidi. 10 miriapodi.

E in quanlo agl’insetti delle 2308 spe-cie raccoltene, 184 spettano agli apteri,927 ai coleopteri, 42 agli ortopleri, 248agli emipteri, 47 ai nevropteri, 388 agliiinenoptori, 400 ai lopidopteri, 287 aidipteri, 2 ai suctorj. Fra le rarissiineprimeggiano la cicindela italica, i carct-bus germarii e sublineatus , il cyplantdiscotor, la colop’hotia italica, le canIhn-ris dypeata e femoralis, il plinus nigri-pennis, il catops basalis, il ptilimn Heu-balum, gli elmis IVolkmari e subviota-cens, Yapion nigrilarse, cd altre.

Vivono infino negli Euganei 72 mol-lusclii, dei quali 01 cefali e 8 acefali,pohuonacei midi 8, polmonacei concliili-feri lerrestri 33 (fra rui 23 clici). con-chiliferi fluriali 13, pelliaibranchi 10,submitilacei 3, cardiacei 2. t itansi Ira lespecie piü degne di nota il lirna gagales ,le lielix obvolula, cingulata, obscurata .il bniimus decollatus, la pupa umbilicata,la torquilla cinerea , le ctausilie itala epapillaris , e il pomatias maculatum. FNelleacque termali fino alla temperatura di 30“di IL vivono prosperamente la paludinaimpura e piü aneora la muriatica.

La fauna euganea novera duiupic nelleelassi precitate , senza lener conto dellevarietä, 2730 forme speciliche, e verisi-niilmente altre aneora se ne rinverreb-bero sfuggile ad indagini forse non ac-curatissimc. A queste aggiungansi perultimo ed eutozoari, e " i. e zoospermi,e infusorj e quelle diatomee ai zoologicou lanta perseveranza conlrastate daibotanici e di cui le acipie termali parti-colarmente alimentano non solo sceltonovero, ma anche pareechie forme nuovee singolarmente il geilere Brachysira.

Nütizie Storiciie. ■— 1 colli Euganei,fino dall’ aurora della civilta , coinpari-scono abitati e signoreggiati da quei po-jioli che loro diedero il iiorae e ehe[)areformassero tuft’ uno cogü Etruschi . In-