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[Volume primo. Parte seconda.]
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Prospetto della diüanza per acqua fra i vnrj paesi del lago di Garda ,in miglia geografiche di 60 ul grado.

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Riva e Torbole apparlengono al Trcntino; Salö, Descnzano, Carmiano, Peschiera e Sermione al Bresciano; gli altri al Veronese .

Un baltello a vapore detlo il Benaco viaggia periodicamento sul lago di Garda .'E costrulto di lamine di ferro batlute, hala for/.a di 42 cavalli, macehina a sistemaoseillante e caldaja a sistenia tubicolare,La sua lunghezza a piano d’acqua e dipiedi inglesi 124, sul ponle di 130; lalarghezza di 15, la profonditä di 8: pe-sca in acqua piedi inglesi 3, oncc 4, senzaearieo. Da Riva a Descnzano impiega ore 2,minuti 43; da Riva a Lazise ore 2, nii-nuli 30. Venne fabbricato dalla rasaEsclier Vyss e G. di Zurigo per contodella Societä Bcnacense eosliluitasi perazioni ainmontanti al la totalitä di lire au-striaclie 180,000.

Notizie Stoiuciie. — La denoniinazionedi Garda al lago da noi descrilto gli dc-riva dal paese di Garda , del quäle par-lammo nel precedente arlicolo. Quandos’ incominciasse a dargli (juesla denouii-nazione, e come una terra di non segna-lata iniportanza abbia poluto coinunicarea tulto il lago il suo nome, non e benchiarito ancora. Da tempo innneinorabilechiamavasi per lo addielro Bcnaeo , malieppure riguardo a questa sua prima de-nominazione abbiamo positive nolizie.Alcuni pretendono gli sia venula dall’an-tica cittä di Benaco cretta, come Venezia ,sull’ aequo fra Toscolano e Maderno, laquäle poi sarebbe stala inabissala da unterreinoto l’anno 243 dell’era volgare.Allri all’ incontro (e quest’avviso non hapunto faccia di vero) gliela dcrivano daNago (Nacus) villella di nessuna consi-derazione sopra Torbole nel Trcntino. Gli

scritlori veronesi meltono in canzone lacreduta csislenza della cillä di Benaco .11 Maffei la dicc sognata; e il nobile DaPersico e di opinione che quegli stessiargomenti i quali valgono per collocare lacillä di Benaco sulla rivieru Bresciana gioverebbono per collocarla a 5. Vi-gilio dalla parle opposla. Gli scritloridella rhiera bresciana in quella vece.trallone alcuno, difendono a tutto poterel’esislenza della eontrastata ciltä. Marmidissollerati, nei quali si legge scritto ilvocabolo Benacenses , frainmenti di co-lonne, cippi ed altre anlieaglie scavatenei dintorni, ove si presuppone esistessela cillä, vengono prodolti in confermadiquesta credenza. Tal altro invece sostienel’antiea ciltä di Benaco non essere altri-menli che la presente Toscolano, distrultain parle dal vicino lorrcnte. Se non chedalle meinorie che ci riniangono risultainvece, tutti i popoli abitanti lungo le rivedel Benaco cssersi anlicanieute compresinella colleltiva denoniinazione di Bena-censi. Essi godevano di molto islituzionicivili assai libcrali, e quindi grande n’erail numero, prosperoso il commereio. Uncanale di coinunicazione dal lago all’Adige ,ovvero al Po , e quindi al mare, facea delBenaco un scno delP Adriatico. Varj eol-legj di noeehicri solloposti a specialinorme lävorivano oltremodo il commereio:intraprendevano lunghi viaggi nei mari.lontani jier reslituirsi al lago nalivo ca-riclii di mereanzie d’ogni geilere. Qucstiavevano le loro proprio divinilä tutelari,alle quali sacrilicavano e scioglievanovoti per impetrare una felice navigazione.