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ejus custodiam locabit, qui non eruntLombardi de Fcrona, vel de aliqua civi-tate Marchiae vel Lombardiae, sed solum-modo erunt ßdeles ad episcopatum tri-dentinum pertinentes ». Adalbert» per»,ad onta della sovraccennata condizione,diede il castello di Garda in feudo ad unGarlessario di Verona. La chiesa di Garda non fu mai staccata dalla giurisdizionedel vescovo di Verona .
La Ciltadella di Rixa all’incontro, ilpaesetlo di Torbole ed allri luoglii delTrentino li troviamo soggetli per moltie molt'anni agli Scaligeri, signori di Ve-rona , indi ai Visconti, e piü tardi allarepubblica di Venezia .
Riguardo all’ anlica parlizione politieadelle lerre poste sul lago di Garda , ü danotara che la piü importante di tali par-tizioni sulla riviera orientale chiamavasila Gardevana dell’ acque. Comprendevaquesta dieci comunita con Torri capoluo-go, e si estendeva daS. Yigilio sino a La-zise. « InterBenacum, Alkes int, et urbetnmultae villae et rum interjecta sunt virus,fructibusque excellentissimisrefertissimae.Haec regto notneti a lacu accipit, diciturquevulgo Gardesana, cujus longitudo mdiapasemttn FIIl, latitudo vero XII». Sonoparole del Panviuio.
Sulla riva destra del lago vi avea lacosi detta Patria ossia Riviera di Salb,e Maderno era la sede dell’ amministra-zione. Beatrice detta Regina , figliuola diMastino II della Scala , portö in dote aBernabö Visconti questa riviera ed allorala sede amministrativa da Maderno futrasportata a Salö . Sotto questa partizionecrano comprese le lerre da Limone fino aRivoltella. In Malcesine risiedeva il cosidetto Capüano del latjOj uflicio del quäleera di lenerlo libero da’ribelli di Stato,da’contrabbandieri o banditi, con altrefacoltä e incoiubenze che ponno leggersial capo t07 degli Staluti Feronesi. Lacarica di Capüano venne istituita dalconsiglio de’ XII e de’ L, poscia confer-inata dalla repubblica di Venezia quan-d' ebbe acquistato la cittä e provincia diVerona .
Ribliograna. — Georgias fodocus Ber-ganus j Uenaius. Verona , (846.
Rizzardi, Lago , fortezza , ecc. — VediGarda , cotnune.
Pollini dottor Civo, Fiaggio al lago diGarda e al monte Baldo. Verona , 1816.
Osservazioni intorno al viaggio al lagodi Garda, ecc. Verona , 1817.
Volta mons. Scrafino, Descrizione del
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lago di Garda e de’ suoi contorni. Man-tova , 1828. — V. pure Opuscoli scelti diMilano , vol. XII.
Ercoliani Lorenzo , Guida al lago diGarda.
Fiaggio da Desenzano a Trento. Mi-lano , 1844.
GARDARA. Torrente della provincia diVicenza .
Ha origine sopra i colli che stanno aponente di Valdagno , e dopo un corsodi 6 miglia da maestro a scirooco geltasinel Guä alla sponda destra.
GARDIGLIANO. Frazione del c omuuedi Scorze, nel distretto di Noale, provinciadi Padora.
E un grosso villaggio situato in amenapianura, fertile di cercali, viti e gelsi, trala riva destra del liuine Zero e la sini-stra del Dese.
Novera circa 800 abitanti.
GARGAGNAGO. Frazione del comunedi S.iAmbrogio, nel distretto di S. PietroIncariano, provincia di Verona .
11 suo territorio, lutto colline e vjilH ,produce in abbondanza squisiti vini efrutla autunnali, di che v’e fatto assaiproficuo smercio.
Novera circa 600 abilanti.
Questo villaggio e rinomato per avervialcun tempo avuto stanza l’Allighieri.
GARNA. Frazione del comune di Pieved’Alpago , distretto e provincia di Bel-luno.
Giace in sito alpestre abbondante dipascoli , per cui vi si alleva molto be-stiaine.
Lonta circa 300 abitanti.
GARAFOLO. Frazione del comune diCanaro, nel distretto di Occhiobello, pro-vincia di Rovigo .
fi un villaggio con circa 600 abitanti,situato sulla riva destra del Po e la sini-stra del canale Poazzo, 6 iniglia a libec-cio da Crespino.
Il suo territorio e fertile di cereali: visi eoltiva pure molta canape, di cui sifa utile smercio.
GARZARA. Frazione del comune di Sa-letto, nel distretto di Montagnana, pro-vincia di Padova .
Novera circa 300 abitanti, in gran partedediti alla coltivazione di cereali, Titi egelsi.
GARZARIOLA. Frazione del comune edistretto di Montagnana, nella provinciadi Padova .
GARZ1NA. Neme dato all’argine ilquäle congiunge 1’ isoletta delle Vignole