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[Volume primo. Parte seconda.]
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C.OD

stelfranco,nella provincia e diocesi di Tre-viso.

Non gli e aggregata veruna frazione.

Popolazione 2840.

Estimo, lire 07,282. 04.

Ha convoeato generale e nna parroe-eliia.

Giace queslo borgo presso Ja ri\a de-atra del Musone, ed k intersccato dallavia che daTreviso per Castelfranoo guidaa Bassano .

Dista 5 miglia a greco da Galliera e2 a ponente dal capoluogo del distretlo.

K lnogo nbertoso di eereali con (iorilepianlagioni di viti e gelsi.

II parroco del lnogo e ahate mitrato.

11 dotlor Fappani nel solenne ingressot'atto a qnella carica dall’ illustre profes-sore Cesare Parolari diede alle Stampenna inonografia del paese corredata dalleiscrizioni ehe si trovano qua e la sparse.

GOD1A. Frazione del eonmne di Udi-ne, distretto e provincia pure di Udine .

Giace sulla riva destra del Hoja. liu-mieello ehe altraversa la eiltä di Udine .

E da questa distante 5 miglia versoborea, e giace in sito abbondante di vitie gelsi.

Novera circa 500 abifanti.

GOGNA. Torrente della provincia Vi-centina, il quäle dopo un corso di miglia2 e un quarto gettasi nel Leogra allasjronda sinislra

GOGNA. Bosco del distretto di Pievedi Cadore , nella provincia di Bellnno.

In vicinanza di esso, cioi; sulla stradaehe da Pieve di Cadore conduce ad Au-ronzo, a poca distanza dal ponte sottocui passa l’Ansiei per eongiungersi allaPiave, e propriainente dalle ghiaje eheformano ia riva sinistra del torrente, zam-pillano moltissime ina piccole polle d’ac-qua solforosa salina, le quali riunendosiinsienie vanno a forniare uu tenue rivoehe scorre neglettn, e inette line pocolungi nell’acqua dell’Ansici. Sul terrenoove passa laseia un sedimento filamentoso,bianchiccio, di natura solforosa, il quäle,geltato sui carboni accesi, arde con fiam-ma azzurrognola, c spande un forte odorei di acido solforoso. Non molto forte e l’o-; dore di gas idrosolforico ch'essa esala ;j e limpida e trasparente nello scaturire,l rna diventa alcun poco lattiginosa quando’ rimane al contatlo dell’aria; ha sapore; solforoso, e Io mantiene per lungo tempoi qualora sia ben chiusa in bottiglie. CosiI'odore comeil sapore svaniscono in brevetempo se si laseia all’aria libera. Igno-

VENKTO

GOT. 508

rasi F epoea in cui quest’aequa comin-ciö ad essere conosciuta, nfc altri ne parlatranne il professore Catullo nel suo Trat-te* to di geogtiosia veneta. Da lui fu perla prima volta esaminato nel settembredel 1838 in eompagnia del medico signorMarino Zanetti. il quäle ne riconobbe lautilitä nelle atTezioni del tubo alimentärederivate da atonia. Il sullodato professoreCatullo 6 d’avviso ehe anche il fangopotrebbe del pari essere adoperato util-mente nella scalibia, nonchö in que’ casimorbosi ne’ quali viene ovnnque consi-gliato

GOGNAN’O. Frazione del comune diVillainarzana, distretto e provincia di Ro-v igo.

GOI.FO di VENEZIA o MARE ADRIA -r I’ICO. Designasi con F uno e F altro dieodesli due nomi qnella parle del Medi-lerraneo che si estende dal sud-est a 40°al nord-ovest a 45" 88’ di latitudine nordfra le eoste d’ Italia , dell’Uiiria e dell’Al-bania; ina propriainente parlando il golfodi Venezia £ qnella piccola parte del mareAdriatieo estendentesi dalla foee del Ta-gliamentolino al delta del Po, il che formaun tratto di circa 80 miglia geografiehe.Di questo adunque in partieolar modotrattiaino solo aceennando all’Adriatico ingenerale in quei punti di storia naturaleo politiea, i quali all’ intiero mare si ri-feriscono.

La costa del golfo di Venezia 6 di fi-gura semi-rircolare. La I.ivenza, la Piave,la Brenta , il Bacchiglione, l’Adige, il Podi Levante, il Po di Maislra, sono i prin-cipali corsi d’ acqua che vengona in essoaccolti. Dalla parte di Venezia le suesponde sono generalmente basse. Hamolti bassi fohdi, e le sue spiaggie fan-gose sono coperte di paludi malsane, Du-rante la state la navigazione k facile, per-che assai favorevole all’useita fe il ventodominante; ma nell’inverno i venti disud-est cagionano molti danni. La decli-nazione media dell’ ago calamitato e di18 “ 88 ’.

L’acqua dell’Adriatieo , oltre i duemovimenti regolari e periodici prodottidalla forza attraltiva della luna e del sole,i quali perö sono poco sensibili, un terzone presen ta, ed e quello che ad essadanno le correnti. La corrente del golfodi Venezia, entra con una progression esingolarissima, trascorrendo sempre pa-rallela alla sponda orientale da Corfü allaDalmazia ed all’Istria, indi s’ inchina pelFriuli e per la Marca Trivigiana; e infi-

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