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[Volume primo. Parte seconda.]
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quäle non solo vennero perfezionaii queiripari al precipiio loro oggello, ma seb-bene ancora messi in islato di fornireal-tri vantaggi. Dilalto, 1’interim ridueevasia eoltura, e si erigevano sparsi edili/j eborgate. Gl’induslri isolani, metlendo aprofitto il fango della laguna, agguaglia-rono il lerreno, il fecondarono col lezzoivi trasportalo dalla eitla, e ridusseroquel breve suolo ad oitaglie e vigneli .cui alle e dense siepi proteggono daiventi del mare.

Partendo poi dalla iudicata situazionedi fronte al Lazzaretto, !a lingua di terrae si slretla , ehe fu meslieri presidiarlacon argini di terra, i quali sono elevalidi circa metri 5, ft sopra il livello dellaconiune alta niarea. La scarpa loro c ri-vestita di sassi a difenderla dalla furiadel mare. Ma presso il porlo di älala-moceo il lido si allarga tli bei nuovo, crioomparisce la naturale difesa dei niontidi sabbia. Poco al di bi del forte di San•Pietro il lido si restringe nuovauiente ,ed e quivi che incominciano quelle fa-mose opere di artificialc difesa chiamalcviurazzi intraprese dalla rcpubblica diVenezia \erso la mein del sccolo scorso.— V. Ghiocgia.

Prima della costruzionc de' murazzi, ne’siti ove quesli csistono , erano i lidi di-fesi da palatilte tlispostp lungo la spiag-gia, la costruzionc delle quali fu \ariatanei diversi tempi, c per le parlicolari con-dizioni locali, o pei cangiamenti progres-sivamente inlrodotli. Si formarono coimt-nemente tli piü ordini tli pali profontla-mente lilli nelle sabbie, e <iueste pala-fitte rentlevansi piü consistculi con I’ag-giunta di canne fortenienle slipale: e Iospazio tra i suddctli pali empievasi benbene tli sassi, cbe si tlisponevano ancorain forma di dolce scarpala verso il mare:intli si congiungevano quei pali con allridi traverso, a ])crfeziouarc il consolida-menlo deirinsicme. Tali ripari valevanoa difcntlerc dalla furia tlelle onde gli ar-gini di terra cbe venivano tliclro ad cssieine verso il lato della laguna. A raggiun-gere poi Io scopo d impedire cbe le sab-bie, radendo il litorale, antlassero a peg-giorare ognor piü la condizione tle’ porti,venivano coslrulle alcuiie tli tali palaliltopiü lunglie, estendendolc a gidsa tli moloproiungato verso il mare c sifiallc purli-colari arginatnre si denominavano spe-roni c (juridiani. Gon Uitto ciü in mollisili, e massimo ne’ tempi burrascosi, taleüifcsa rieonoscevasi iusufficiculc. Oltreche

tli poca consislenza riuscivu codcslo am-masso tli pali e cioltoli, avveniva ezian-tlio che i primi, soggiaeendo alla corro-sione, dovevano essere di frequente sur-rogati; e i provvedimenti tpiasi conlinui•del veneziano magistralo alle acque, e itlispendiosi lavori che ne seguivano, dov.et-lero alla perline convincere la repubhlica,esscr meslieri di rivolgere alla pieserva-zione della laguna una ben piü gagliardae duralura difesa.

Ln prima itlea dei nmrazzi e da asse-gnarsi al padre t oronelli, ma i! progettodi quelli ora esislenti e tlovuto a Bernar-dino Zentlrini, coine abbiamo osservaloall’Articolo ( imoggia nel darne la deseri-zione; arlicolo a cui per ciü rimandiumoil lettore.

Gasau. — La profondila e la largbezzade’ cauali vengona rogolate a tenore tlcllaqualitä o importanza tlelle navigazioniparziali. eseguite tpiali con grossi na\igli,quali con mezzane o piccolc barelie: aquesl’uopo si mantiene, con molt'arte etlispondio , un tjuasi conlinuo lavoro diescavazione. Siccomc poi nelle alte maree,e |)iü ehe mai nelle slraordinario esere-scciize, l'acqua sormonta le maremme diecontcrminano i canali e ilislendendosi aguisa tli lagt), li ltasconde inlieranicntc ent: canccila ogni Iraccia. com fu tli me-slieri manlener costantc rintlicazione tle’margini e dell'aiulamcido loro, e ciü colmezzo tli segnali iissi o sopravanzanti ilpiü alle livello delle acque. Ouesli se-gnali consislono in pali, pianlnti lungo lespontle subactjiiee dei canali, cbiamalemeinte (e, per corruzionc, vehiic)., e spor-genti da 4 a ft pictli sopra la comuno altamarea. Servono per allro anebo a teuerlegale le barebe, ad assicurare in alcimisili i cavi tle’ grossi navigli, ccc.. e per-eio ve ne sono di aggruppali liiio al mi-mero tli \cnli o trenla. La costruzione tlitjucsli segnali e ritegni e stata tli rcceuloperfezionata e ne fu ; ’ il miniero

a tale, cbe si conlauo oggi gioruo sparsi[tcr la laguna da ollrea 20,000 pali, nicn-Ire nel 1814 \e n’erano appena 14,000.A ben \alulare I’importanza del \antag-laggio ch'essi offrono, basta suppnrre perun islanle che tulti venissero lolti, c !i-gurai'si intli tjual ctmfusioiie e quanti in-convenienli ne consegtiirebbero.

Scuza parlarc qui tlegli strelli caualitlclla eilt», i quali ne disgiimgono le iso-ielte, notcrcino sollanlo com’cssa e intra-mezzata da quel lorluoso canale, annni-rabilc per gli ctlilizj die Jo liancheggia-