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arborcli de mar, pennchi du mar, galan-tere de mar, o, mono cstelicamento, iin-mondezze, eine sporchezzo del yalume ,ossia delle differenli specie di conehigliecommestibili, sporchezzo dei pali e dellerive, locche da a eonoscere in quäl contoegli tiene soslanze , le quali, invece ched’interesse.risultanoimbarazzanti ia pesca.
Finicati. — Le specie adriatiche di en-trambi gli ordini di questa classe arri-vano forse al centinajo, poche per allrofanno parle della Fauna della laguna, euessuna interessa 1’ economia. Fra leascidic semplici rhiamansi tovi de waraleune specie rare nel Venelo, ma piüconiuni e coiuuiestibili nell’Istria, coinesono 1’ Ascidia microcosmus L. c qualchealtra. Anclie le specie apparlenenli al-F online delle ascidic composle sono pocheneir esluario. Sono delle dai pescatorizuccari, o (jrassi, o caniumi de palo.
IjONeiiiFiiiu. — Dopo i pesci cd i croslaceisono i conchiferi quegli aniniali marinideiquali il pescatore dislinguc piü specie,commeslibili quasi lulle e l'onte per essodi contin-uo guadagno. Le piü ulili edabbondanli diconsi geuerahnente < julunie,ma portano nonie vernacolo particolarc,quelle di minor imporlanza chiumansieollellivainffiile cape, capelc, caparozzo-leli.
beuche il maro Adria !ico sia rieeo diobre duecenlo specie, non e lultavia lantovanlaggioso a 11 a pesea quanlo la laguna,che solo poco piü di trenta ne nutre.
Tra i tubicoli v’hanno due specie, dellevolgarmente bisse dei legni, che sono benconosciule pel danno che arrecano allenavi non föderale di ranie, od alle pala-fille della laguna. Sono queste la Teredonavalis L., ed una Septaria acecnnata dalRenier, e iigurata e descrilla dal Chie-reghin come Teredo utriculns Gm.
1 foladari presenlano il fosforecenledattilo, Pli. daclyllus L. il quäle, benchepcrforatore ancor esso delle pielre e deilegnami.purvorrebbesi abbondante quantoe squisilo. Della famiglia de’ solenacci of-f'rono gradito cibo volgare, preferilo ininverno, allesse, arrosle od in zuppa, lecape lotujhe o cape da deo, delle ipiali lacosi detla n ostrana pescasi con una speciedi spiedo nel seao della laguna ove di-mora approfondala per Ire o quattro piedi.L’altra specie chiarnala marina, Solensiliqua L. [icscasi nel modo slesso ne’fondiarenosi del porto e della marina, 11 capa-rozzalo dal scorz-o sutil , Scrobiculariapiperata (Solen callqsus, Olivi)^ col quäle
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preparansi nella mile slagione ziqipe as-sai saporile, c il solo rappresentanle no-strale della famiglia de’ rnatracei. Vivonei bassi l'ondi della laguna piü molli elimacciosi soslenuli da argilla.
Due sole litofagee perforano i sassi dellalaguna, ma sono poco abbondanli, giacehepreferiscono il litorale piü battuto dal-l’onda. Sono esse la pelricola iitophagae la venerapis irns, che non distinguonsicon noine speciale, e non servono ad al-cun uso. Presterebbe Ira ninfacei cibo noninferiore al caparoszolo sutil Ia Psam-nmbia vespertina, var. C. Laink, ma sene trascura la pesea perche poco abhon-danle.Unica specie del genere tellina finoraconosciula fra ie vivenli nell’esluario, el.i T. fragüis L.
Hannovi parecchie specie apparlenenlialla famiglia de’ Conchucei. Giliamo primala non frequente Cgthcrea venetiana , LK.la quäle si raccoglic sollanlo perche ri-cercata dai conchiolngi. La venus gallina.L., volgarmcnle della bibarazza, e molloabbondante nel litorale marino; sla ap-profondala nell’arena, e pescasi a manoo colla cosi detla cassa, per ispedirsinella bassa Romagna , ove si ricerca co-me cibo gustoso. li cnparozzolo dal scursogrosso , venus decussata L ., che irovasinon di rado in isvariate guise mostruoso;fornisco a molli pescatori giornalicroguadagno , abhondando esso nei fondimisli d’argilla e di sahbia, fra il pelramedegli alvei de’ canali, nascoslo ben ad-dentro nelle fendilure.
Le cardiacee presenlano specie di uagenere solo. Tra quesle e ahbondantis-siino in tutto l'anno e molto vantaggiosoa poveri peseatori il cardlmn ae.dule L.,volgarmente capa tonda, abitante ne’ bassifondi fangosi. Pescasi a mano, e vien pre-ferito nella fredda slagione. In aleuuevalli giunge a grossezza maggiore del-l’ordinaria, ed ha sapore piü squisito.Ottimo riesce pure in alcuni siti bagnatidall’acqua salnuistra. Eguahnente saporiti,ma meno frequenli sono il Card, rusti-cum LK., ed il Card, clodiense Ren., dalaluno considerati come semplici varietädel Card, aedule. Pescansi, ina raramentenei canali profondi vicino ai porti, ilCurd, tuberculatum L., c qualche giovineindividuo del Card, acubatum L., e cosipure ne’bassi fondi fangosi il Card, pa-pillosum, Poli, e qualche allra specie mi-no re.
La famiglia delle Arcucee vienc rap-presentala da una specie soltanlo, la nu-