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perö si sappia, fuorehe d’ una chiesa con-sacrata a S. Maria di Nazaret, e sussi-stente fino dal 1249; la quäle ebbe peravvcnUira tal noiue da’ pellegrini eheseioglievano per Terra Santa, o di lä tor-navano, e nell’isola erano aecolti, e me-dicali se infermi. Circa due secoU dopo,nel 1425, per consiglio ancora di S. Ber-nardino da Siena, il Senato deliberb didestinare essa isola, perclie riinola, a ri-cetto di persone e inerd locclie di pesti-lenza; non piü restatovi degli Eremilaniche un solo frate eon qua Uro novizj. Can-giato pure volevasi il nonie antic« dellachiesa in quello di S. Maria Stella delCielo: per altro l'untico noine prevalse,e continub 1’ isola a chiamarsi Nazare-lum, donde il Mustoxidi deriva ia voceLazzareto , a differenza del Muralori chela trae da S. Lazzaro protettore dei leb-brosi e degli spedali, e certo ineglio delVolveg, che slranamente vorrebbe de-durla dello spedale El hazar presso lainoschea de’Fiori al Gairo. Anche il noinedi colui che fu primo priore nell’isola,l’anno 1450, cioe Jacopo de’Lanzeroti ,diede qualclie appicco a nuova elimolo-gia , ed altre forse ancora se ne trove-rebbero; non perö inigliori di quella delMustoxidi suaccertnalU, o tlell’allra, sevuolsi, del Mnratori. Delle quali e dellealtre abbiamo parlato a di lungo, perclietrattasi di nome, che, partitosi in primada Venezia , resasi beneinerita del mondotutlo in materia si delicata, si fece poseiausilato in piü lingue, altri consiniili laz-zaretli essendosi col teinpo anche altrovestabiliti.
Non bastando poi all’inlento un’isolasola, ne fu scelta un’allra affinche coloroche uscivano della prima liberati o rico-nosciuti non colti dal malore, diinoras-sero in questa alcim teinpo. S’intitolöquesta seconda Lazzaretto nuovoj e tro-vasi presso il Udo di Sant’Erasmo. Quantoopportuni gli edilizj dei Lazzaretti (eparüamo singolarmente del veccliio chedura luttavia nell’antico suo uffizio ) alprovvido intendimento con cui furonoeretti, altrettanto , eoine ben osserva ilMoschini, sono privi di speciale conside-razione in falto di belle arti. 11 nuovo Laz-zaretto non ad altro serve al presente chea custodire polveri d’ archibugio.
Pl’BBLlCI PROVVED1MENT I DI SAMTa’ MARITT1MA.
— Malgrado i ripetuti flagelli che di-strussero, quando piü quando meno, lapopolazione di Venezia nei secoli prece-denti, non fu che dopo la meta del XV,
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in tanlo nndare e venire di flotte vene-ziane e di trasporti mercanlili, e per lefrequenti fazioni coi Turehi, che si co-minciö ad adotlare energiche e slraordi-narie precauzioni contro le provenienzeda quei punti eonlinando allora i naviglinei canali di Fisolo e Spignon tra ilporto di Malamoceo e i’isola di Poveglia ,e ricevendo le persone nell’isola di S. Ma-ria in Nazaret , la quäle gia lino dal 1405era stala assegnata ul rieovero e (ratla-inenlo dei malati o sospeüi di peste pro-venienti per via di niare. La prima ispe-zione e c.nra dei Provveditori sopra laSalute della Terra (Provisores super Sa-nitätern Terrae), eletti il 7 gennajo 1488,fu quella di tal lazzarello. che puü dirsiil primo insliluito in Europa , e nel quäle,oltre i viandanli maritlimi coi loro mo-hili ed effetti, vennero in seguito accoltianche gl’ infelti della eittä: anzi neglianni 1806 e 1314, il Senato concedetiegli occorrenli sussidj per assicurare agliuni ed agli altri il vilto e la medicatura,senza che aleuno potesse uscire sotto lacomminatoria di morte per legge del 1816,quando mancasse la Concorde permissionedei tre provveditori, onde allora compo-nevasi il magistrato sanilario. Fgualmenteveniva punilo du', in tempo di pestilcnza,avendo male non lo inanifestasse, o dessefuori del Lazzarello roba alcuna, ovverola nascondesse, o losse fraudolente nellerivelazioni di malattie o di morti. Nonandö guari perö die la summentovalaisola di Santa Maria in Nazaret , nono-slante il suo vasto recinto fornito di co-mode ahitazioni pei passeggieri, e di va-stissimi magazzini, tutti capaci di diverseseparazioni , fu riconosciuta insufticienteai bisogni che di tempo in tempo si rin-novarono; e quindi in sul linire del se-colo XVI, vennc eretto, come accennam-uio, F altro Lazzaretto delto mtoro perdistinguerlo dal precedente, che d’ allorain poi conservö sempre la denominazionedi Lazzaretto vecchio . 11 Lazzaretto nuo-vo, dapprima slabilito per rieovero deiconvalescenti e dei meno sospetli collaconluinaccia di 22 giorni, nella terribilepeste 1876 (V. Giudf.cca) non baslö a con-tenere tnlti quelli che ivi avrebbesi do-vuto collocare, di modo che sulla vicinaspiaggia si eressero inol-te abitazioni dilegno, adattandovi eziandio veeclii navi-gli per ricevere altre persone. Il sunno-minato stabilimento perö, il quäle pocodopo la sua costruzione cominciö a ser-vire quasi unicamenle per jalloggiare le