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[Volume primo. Parte seconda.]
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WON

Questo rieeo villaggio sta nella valledi Trissino sopra un tufo vulcanico , ilquäle presenla nelle fendilure della inan-doloide varie helle eristalizzazioni distron-ziana solfaliea.

Forma comunc da se solo, ed e ubcr-toso di eercali, vino e sela.

Ha eonsiglio comunale e una parroc-cliia, la cui eliiesa , di gius vcseovile, ededieala alla Nativitä di M. V.

Vi risiede un vieario formtet) da euidipendono 7 parroccdiie, eine (pielle diMonleeehia, Brogneligo, Goslalunga, Gam-bellara, Ronen e Terrarossa, lulle nel Ve-ronese e S. Giovanni lllarione nel Vi-cenlino.

PF soggell o alla preturu di Soave.

WONTKCCWA. Fra/.ionc del eomune diSelvazzano , dislretlo e provineia di l‘a-dova.

Sla sopra un rolle, fertile di vili e ce-reali.

Novera cirea 000 altilanli.

Questo eolle e uno de’ piü vaglii e di-lettosi alla visla di clii vi si reea da Pa-dova.

Un pieeolo slaguo ed un hosro d’ al-heri annosi a’piedi: di prospello su dunrialzo di terra , una torrc qnadra , mas-siccia, avanzo dell'eta mezzana;. un pendiofaeile, crhoso; edall’ailro il doininio degliKuganei e dei ISeriei , Wonlcgalda e Go-slozza, contribuiseono a rcndere ineanlevole la sua posizione.

II forlilizio (ii cui rimane la lorre so-vraccennato, spellava ai Forzale, e \enneaüerrato da Kceelino nel 1256.

Sülle rovine del caslello si eresse poiil palazzo dei conli Gapodiiisla, a sololine, dicono, di avervi un riposo dopo laeaeeia nelle sehe solloposle, le quali seb-hene stremate incoronano aneora di om-hre amcnisshne la base della eollina.

1/ architetlura esterna del palazzo emaeslosa ; 1’itilerno offre, beuche sopraarea non rislrelta, poea comodita di stan-ze; ma l’orizzonle e spazioso, l’aria sa-lultre, il raggio solare libero o lielo. Fucoslrutto sopra disegno di Dario Varo-lari, ehe ne dipinse pur le pareli, ajulatodall’ Aliense ancor giovinetlo. Dicesich’csso Varotari duranle questo lavoroeadesse e ne riporlasse fraeassata unagamba.

Oggidi il palazzo c disabitato.

Gorrono fra i terrazzani alcune tradi-zioni sulle stranezze d’ un Capodilista delsecolo andato, Cui non e a prestare granfede.

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Aveva, racoonlano, la vaghezza di farballare intorno al palazzo fanciulli e fan-ciulle, nudi aflatlo, ed egli gavazzava dal-l’allo del poggio e regalava i garzoni dialquanle monete; ai poveri ehe gli ehie-devano Feleinosina, se gli sallava il grillt»faeevn ungere il eapo di mele e seppel-lili in una luiea, coila testa fuori, li ab-handonava al pnngolo delIt; vespe e delleapi : i servi li melteva enlro ad alcunebotIi. che poi lasciava andar rotolone pelinonte: linche, narrano , il diavolo se Ioporlb via in una hrulta nolte d’inverno,e additano in eonferma un affresco d’unaloggia esterna. ove eredono vedere il dia-volo e il Gapodiiisla tirati da quattro ca-valli bianclii; ed e forse un ratto di Pro-serpina dipinlo dal Varotari .

MONTKGGIIIO MAGGIORK. Coinunedella provineia e dioeesi di Vicenza , nelprinio dislretlo.

Popolazioue 6828.

Ksiimo. tire 159,596. 56.

Questo ricco e popoloso borge, il quäleforma eomune da se solo, c situato pressela sponda sinistra del Gua, appie d’ uneolle, 0 miglia a libeeeio da Vicenza c18 a grero da Verona .

tlbcrloso di eercali, vini e sela eil suoterritorio; ehe vien pure sludiato daigeologi eonie quello ehe presenla graneopia di fossili. A questo proposito nonsaramm anzi inopportune le seguenti no-lizie. Nel luogo detlo la Trinitä vedesila peperile, ricra di conehiglie, alternarsieolla ealearea a nuinuiuliti ; ma per laloro singolarita sono speciahnenle osser-vabili aleuni franunenti costiluiti di dial-lagia verde libro-laminare, aceompagnatada piecoli grani d una soslanza mineralenero-opaca, avcnle uno splendore inter-mediario Ira il resinoso ed il vetroso ,non altirabile dalla calamita, che potreb-b’ essere per avventura (dice Maraschini)ferro litanato ossidalo al Maximum. An-ehe a S. Pietro la peperite s’alterna conla ealearea eonehigliacea. Tra i fossili,furono quivi delerminate le due seguentispeeie: la plmrotoma claiiicularis. Lam.ela giyphae acolumba, Lam. La fpeperitedi questa localila riesce interessante se-gnatamente in grazia dei frammenti amid-dalari di lava die, oltre alla ealearea edal basalte, vi sono per entro frequenti, edei quali si mostrano avidi i mineralogi-sli a motivo delle sostanze che vi sonocontenute. I minerali che s’incontrano neivoti di questi frammenti. e ne costitui-scono le mandorle, sogliono essere: la

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VE.VETO