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calce carbonala cuboidea liaipida, orabianca, ora verdognola, ed ora del colorgiallo di topazzo. La stronziana solfataazzurrognolo o celestina , che , confusadapprirna collo spalo calcareo, fu dalMarzari-Pencati fino dal 1807 determinatae trasmessa al consiglio delle miniere diFrancia : essa e di colore cilestro or piuor meno rhiaro , o di compage laminareil piü delle volte; rna quando forma neltufo piccole vene, e sempre cristallizzata.11 mesotipo aciculare radiato bianeo, orain crislalli sciolti o discreti , ed ora incrislalli rinniti e convergenli verso ilcentro, talvolta aventi lc sommita di for-ma delerminabile, lal'altra semplicemenleaggregarj, nel quäl ultimo caso so ne hala variela che vien detta radiato-compat-ta; vi e or trasparente, or translucido, equalche volla eziandio e intieramenteopaco, e 2 llora del color bianeo di neve.Frequenti vi sono pure gli analcimi, tantoil trapezoidale bianeo piu o meno trans-lucido, quanto il rossiccio o carnicino;come altresi l’amorfo a frattura quandovetrosa, quando irregolare, e poco ri-splendente. Talora vi si scorgeanche unasostanza che fu chiamata idrolile da Le-man, ed ha.la forma prismatica esaedra,terminata da piramidi a sei facce: acca-de di rado che i crislalli di questa so-stanza si presentino molto vistosi, quan-to al volume. Alcune finalmentc tra lecellule di questa roccia amiddalare veg-gonsi riempite di terra verde, e sovenlivolte avvi pure 1’annotonio in piccoücristalli incrociati.
Da Montecchio Maggiore , e precisa-mente dal punto detto la Madonetta-, sidiparte una strada, la quäle dirigendosiverso il sud-est arriva sulla postale frale Tavernelle e Montebello, poi continuan-do nella stessa direzione va a congiun-gersi, dopo inezzo miglio circa, colla stra-da del Pidocchio (da Lonigo a Vicenza )vicino al confine del couiune di Brendola.La stia lunghezza da Montecchio-Maggio-re fino alla strada del Pidocchio e di me-tri 2444, ossia pertichc vicentine 1159 ,pari a migtia uno e un terzo. Per tutto illempo dell’anno in che si frequentano leacque di Recoaro , questa strada vienepercorsa dai forestieri che da Montebellosi recano colla posta alle predette acque.
Un' altra strada rende agevole la co-inunicazione coi paesi montani posfi alseltenlrione del distretto di Arzigoano,ed e quella che da Chiampo passa perArzignano in piano, indi si congiunge
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alla strada Valdagnese a poca distanzadi Montecchio Maggiore , ove termina.
La sua lunghezza e di metri 10,985,ossia pertiche 5122, pari a miglia 6 circa.
La strada poi Valdagnese sunnominata,principia vicino alle Tavernelle alla de-stra della strada postale che da Vicenza conduce a Verona, passa per MontecchioMaggiore, la Ghisa , poi di fianeo a Tris-sino, per Palazzetto, Cornedo, Valdagno ,Novale, San Quirico e termina a Recoaro.Dalle Tavernelle a Recoaro la sua lun-ghezza e di metri 505, 74, ossia pertichevicentine 17,054, corrispondenti a miglia19 e Ire quarti circa.
Facilita 1’ accesso alle acque mineralidi Recoaro, e nella stagione in cui que-ste vengono frequentate, sono slabilitcdelle stazioni di cavalli di posta , allaGhisa, a Valdagno cd a Recoaro.
Questa via non varca di notevole cheil torrente Agno vicino a Valdagno .
Montecchio Maggiore ha consiglio co-munale e ufficio proprio, monle di pieta,istituti elemosinieri, e una parrocchia, lacui chiesa , di gius vescovilc, e dedicataai Santi Maria e Vitale, e dipende dalvic.ario foraneo di Montebello.
Vi si tiene mercato ogni venerdi, efiera il 28 aprile e il 50 üiugno.
MONTECCHIO PEECALC1NO. Gomunedella provincia e dioccsi di Vicenza , nelpriino distretto.
Popolazione 1779.
Estiino, lire 66,050. 81.
Ha convocalo generale e una parroc-chia.
Forma comunc da se solo, ed e ulter-toso di cereali e vini.
La sua chiesa parrocehialo e di giusregio, dedicata ai Santi Vito, Modesto eCrescenzio martiri, e dipende dal vicarioforaneo di Viilaverla.
MONTE CIMONE. Frazionc del coinu-ne di Forni, nel distretto di Schio, pro-vincia di Vicenza .
MONTE CROCE. Gon questo noniechiamasi un’ altra velta de’ monli vero-nesi, la quäle domina il santuario dellaCorona (V.)
MONTE CROCE. Alla monlagna de!Vicentino, presso i contini tirolesi.
Il suo vertice e di 1520 metri soprail livello dell’ Adriatico , quindi per ollrea due terzi dell’anno. coperto di neve.
MONTE di MAGRE. Frazione del co-mune di Magre, del distretto di Schio,provincia e diocesi di Vicenza .
Dista da Vicenza 12 miglia verso mae-stro ed uno a libeccio da Schio.