Band 
[Volume primo. Parte seconda.]
Seite
421
JPEG-Download
 

MOiN

lese rislagno ne sccuia il caiorc. Ä i-i-eetto de’ malati sonn in Monlegrollo al-cune case non infonni, nelle pareli dellcquali stanno incartonale iscrizioni, basso-rilievi. tegole inscriite e inenibratnre ar-chitettoniche.

Sulla elimologia del nome dispnlaronomollo sottilmente gli eruditi. Fra le di-verse opinioni sembra preferibile quelleche il deriva dalla primitiva appellazionedi Monteguttaro giuslilicata coi vocaboli(juttare e guttarium della bassa latinita:ne spregevole for.se fr 1’ altra derhazioneda mons aegrolorum conosciuto fino daitempi romani per la salubritä delle suelernie alle quali accorrevano gl'infermi.

Il sito diMontegrotloeraguardatoda unafortezza che venne spianala da Eccellino, edieuisi veggonoanclieoggidilefondanienta.

Ne’ dintorni, e precisauienle nella pia-nura stesa a mezzogiorno del clivo, siscavarono in diverse epoehe non ispre-gevoli roltami , testimonj irrefragabili diricchi ed ornati edilizj.

E’atnpio bagno di pietra calearia durache vi si vede e reputalo opera del me-dio evo. — Vedi Abano.

MONTE lRONE, volgarmentf. MON’Tl-RONS. Nome di an monticello apparte-nente agli Eugbiiei, silualo nel comunedi Albano, provincia e distretto di Pa-dova. E detto anche colle d’Abano. eva sempre sottinleso nella generica de-'nominazionc di bagni d’Abano.

Da esso sgorgano varie scaturigini ler-mali, le piu calde infra lütte le aponensi,poiche la loro teuiperatura fa satirc a 68' 1il tcrmoinetro di It., menlrc nelle altrelocalilä esso discende (ino a 20". Il pro-fessore Ilagazz.ini raccolse una cerla por-zione del fluido aerilorme che gorgogliaper entro le sorgenti di Monlirone, e conben coudotli sperinieuli delcrminö la qualila e quaulitä delle singole soslanze com-ponenti quell’aereo miscuglio. l'allo ciddiressc le sue invesligazioni alle scopriinenlo delle soslanze saline contcnule nel-l’acqua, e dal complesso delle falle ana-lisi ottenne i seguenti risullali.

Quantitative) delle soslanze conlenutein eenlo cenlimelri cubici della inislionedi gas, alla temperalura e pressione me-dia dell’ atmosfera.

Gas acido carbonieo Cent, cubici

58,00

» nitrogeno o azolo . . ■ .

«0.90

» acido idro-solforico . « .

00,50

Vapore d’olio di nal’la . » .

00,50

Gas oss'geno.» .

00,10

Cenlimelri cubici

100,00

Ä10N 421

Quantilativo dei principj coiuponenti ilsedimento di denari 68,985 ricavato dalibbre 10 di acqua termale di Monlironeevaporata a secchezza.

Gloruro di sodio....

Den.

58,712

» di magnesio . .

1,514

” di ealeio . . .

0,976

Solfalo di calce ....

»

11,524

Jod uro di magnesio. . .

J

0,225

Broinuro di magnesio . .

»

0,106

Carhonato di calce . . .

1!

4,012

Carbonalo di magnesia. .

»

0,984

Silice o acido silicico . .

5,729

Materia organica con

silicato di ferro. . .

M

4,288

Perdila.

)J

0,115

Totale

Den.

65,985

Acqua.

; 9954,015

MONTELLO (Vedi Abano). Hosen tra ipiu considerevoli dello Stalo Veneto.

Eopre per setle miglia di lunghezza e4 di larghez/.a la superlicie di un pog-gio siluato nel Trevigiano , distrello diMonlebelluna, 10 iniglia a seltenlrionedal, capohiogo della provincia.

E in parle francheggiato dalla Piave;apparliene all’erario , e il legname chese ne estrae serve alle cosiruzioni navalidell’arseuale di Venezia .

Da repubblica veneziana, la quäle ri-guardava i boschi, nonche pubblici an-che privati, siccome oggetto della niassi-ma importanza per Io 'Stalo, e li volevaquindi soltoposli alla immediata ispezio-ne e lutela del consiglio dei dieci, nonappena fu signora del Trivigiano lolse acuslodire e coltivare con ispeciale solle-eiludine il bosco del Montello.

l n palrono dell’arsenale eia ogni annoincaricalo di visilailo per poscia sugge-rire d’accordo coi perili che I’ accompa-gnavano, i provvedimenli richiesti dal bi-sogno o dalla prudenza.

Ne! 1887 il consiglio de’dieci proinosseF elezione d’ un niagistralo che avesseunicainenle da soprainlendere a queslobosco.

Un nobile seelto dal suo rorpo ebbeallora il titolo di Promeditove sopra ilbosco del Montello e coadjuvato da im-piegali suballerni, pianlö il suo ufficio inun locale fabbricato apposilamente nelcireuilo del bosco medesimo . locale cheassunsc il nome di Provvcderia,